Premio Almohada

Questa volta sono appena più puntuale.
Dieci giorni fa, Francesca di La contorsionista di parole, mi ha omaggiato del Premio Almohada.
Che vor dì Premio Almohada?
Boh.
Il termine significa "premio cuscino". 
E dove ci sono cuscini sto sempre bene.
Ma poi ho googlato scoprendo che questo award viene dato, cito testualmente, "ai blog che ci appassionano di più, per coloro tanto bravi a scrivere che ci fanno emozionare".
E quindi ho pensato di iniziare in bellezza la settimana.
Ringrazio intanto Francesca, la saluto, ed inizio col post se no famo notte.
Vuolsi che questo premio abbia 5 "oneri" da adempiere.
  1. Scrivi 3 frasi che ti rispecchiano
    Questa è difficile, perchè non ho mai avuto citazioni preferite o frasi che mi rispecchiassero in maniera così netta. Il problema è che se anche ci fossero, non le ricordo. Ci provo.

    I'm selfish, impatient and a little insecure. I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle. But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
    Marilyn Monroe.

    Vivit sub pectore vulnus
    Virgilio, Eneide.

    I don't love you because of how much money you make or because you can take care of me. I love you because your heart is bigger than your very annoying brain. And even if you did want to be competitive with me it wouldn't make sense. Because you're the reason I am who I am now.
    Brothers and sisters, Going Once Going Twice, da Scotty a Kevin.

  2. Scrivi 3 canzoni che ti piacciono
    Diciamo le canzoni che ascolto più spesso in questo periodo?
    Se no lo finisco domani questo post.

    Christina Aguilera e Chris Mann
    The Prayer

    Alessandra Amoroso
    Arrivi tu

    Tiziano Ferro
    L'ultima notte al mondo


  3. Esprimi un desiderio
    Ok, ci sono.

  4. Scrivi una parola che rispecchia il desiderio
  5. Amore? Ma anche Vita.
  6. Assegna il premio a 7 blog
Across University
Maancheno
scappato di casa
Zucchero Sintattico
Desperate Househusband
Digital Makeup ( ma è più bello guardarla all'opera su Youtube)
Andrea Ibba Monni

Ebbasta. Buon inizio settimana a tutti.
Baci sparsi come branchi di pecore pascenti.






Ps. Creare un nuovo post su Blogger è quanto di più snervante ci sia, se si vuole avere una formattazione decente del testo. Signor Blogger è pregato di sistemare la cosa, perchè se voglio aggiungere dei links, voglio anche l'arbitrio su quanti e quali spazi lasciare fra una frase e l'altra. Grazie.

Aggiornamento #3

Che poi non lo so perchè chiamo questi post "aggiornamento" visto che, essendo il mio un blog personale, è normale che ci racconti i fatti miei.
Ma bòn, almeno non devo star li a pensarmi un titolo che poi farebbe comunque schifo.
E niente, sabato sera a casa, che non mi dispiace affatto. Sono stanco, e un po' angosciato. 
Il mondo è un casino. Ma non voglio fare un post su quel che tutti sapete già.
Sono pure incazzatello. 
Amor ha la febbre ed in giro a fare pubbliche relazioni. 
Ora, siete un'associazione, un gruppo, un ginepraio di persone, e fra tutti questi non c'è nessuno che ti può sostituire? 
Nessuno che manda degnamente avanti la baracca? 
Ok, tu sei speciale per me, ma se sei moribondo il mondo gira uguale. 
E Marco Carta ha appena detto che ci ama tutti. 
Ne ho timore. 
Si, sto guardando Amici. Più che altro sentendo. 
E non capisco perchè Maria debba dire ad Alessandra ed a Emma quando e quali gesti di affetto fare fra di loro.
Comunque, la latitanza su questo blog è anche colpa sua.
Non di Maria, di Amor.
Infatti avantieri ha fatto il compleanno. 
E io da bravo fidanzato mi son prodigato, non senza problemi, a cercare i regali. 
Si, plurale, perchè, ok, non spendo 3000 euro, visto che non ce li ho e sarei costretto a prostituirmi o vendere un rene per racimolarli, ma mi piace fare più pensierini. 
Pensierini studiati sulle sue esigenze e gusto, ma soprattutto ascoltando cosa ha detto di volere durante i giri per negozi.
E si, confesso, quando si avvicina il mio compleanno, difficilmente dico cosa mi serve o mi piace.
Così, perchè sono stronzo dentro. 
Se mi conosci te lo avrò detto 30 volte in un giorno cosa mi piace. 
Ripetertelo due giorni prima del mio compleanno è inutile.
Ma esiste la fobia di sbagliare regalo? Perchè ce l'ho. 
Dicevo, compleanno di Amor, regali, e festa a sorpresa a casa di quel suo amico dove vennero sviluppate importanti teorie sociologiche.
Ora, Amor sapeva della cena, ma non sapeva dell'ennesima torta a sorpresa. 
La quarta in 24 ore.
Che io ad un certo punto ho temuto che prendesse la rincorsa e si buttasse dal terrazzo urlando.
O che quantomeno gli venisse un attacco di iperglicemia.
Ma così, fortunatamente, non è stato.
Però abbiamo mangiato TROPPO. 
Non ci sono altri mezzi per definire la quantità di cibo ingurgitato.
Però sono quelle serate tranquille che piacciano a me. 
Se non fosse per due cose che mi infastidiscono in maniera particolare, fino ad uccidermi. Suicidarmi direi, che rende meglio.
Purtroppo eravamo una decina, quindi la cena è stata a buffet. 
Io purtroppamente sono comodista. 
Se si mangia, si sta seduti. 
A meno che non stai fagocitando un trancio di pizza funghi e prosciutto al supermercato, e cerchi di nasconderti da occhi indiscreti, girando intorno al reparto dei giochi da giardino e i barbecue.
Seconda cosa, che davvero mi fa star male, ed Amor l'ha visto, è quando qualcuno puzza.
Scena: io e Amor ci alziamo un attimo dal divano dove ci eravamo sdivaccati  per prendere ulteriore cibo, e altri ragazzi, consci di quanto sto per dirvi, prendono il nostro posto.
Così, ignari di quanto stesse per accadere, io mi siedo sul bracciolo della poltrona dove si trovava un  ragazzo, ed Amor accanto a me su una sedia.
Vi giuro, volevo scappare. 
Questo ragazzo accanto a me, puzzava da morire. 
Puzzava di cane bagnato. 
Puzzava di piedi dopo un'ora di jogging con gli uggboots. 
Puzzava di pecorino stagionato 30 mesi ed andato a male. 
Puzzava di topo di fogna, senza topo.
Volevo scappare.
Io non soffro di manie di igiene, ma quello era troppo anche per un camionista portoricano.
Con la scusa di cercare ulteriore cibo, e sottolineo cibo, per farvi capire quanto stavo male, mi alzo.
Poi ho capito che un pensiero comune mi univa ai ragazzi che ci avevano preso il posto, ed Amor ha confermato.
Ma giuro che avrei potuto prendere la rincorsa e buttarmi dalla terrazza urlando se fossi rimasto lì altro mezzo secondo.
E quanto parlo?!
Basta, finisco qui. 
Dico solo che ho tanti post in mente. 
Che sono felice, anche se non lo dico, ma lo sto dicendo, che i miei lettori siano cresciuti, che le visualizzazioni siano vicino agli 11 mila in meno di 5 mesi. 
Ci sarebbe un aggiornamento cosmetica/piccoli acquisti, ma non frega a nessuno.
Buonanotte. 

Emma - Cercavo Amore

Due giorni or sono è uscito il video del nuovo singolo di Emma Lesbo Marrone.
Giurin giurello lo sapevo, conoscevo l'esistenza del video. 
Ma oltre essermi ripetuto 40 volte di andare su Youtube a cercarlo, non sono andato nel concreto.


E niente.
Per gli Alfonsi Signorini della situazione, la canzone non è dedicata all'ex ragazzo di Emmaccia, ora fidanzato della Belen. Il singolo è uscito ad aprile. Ma calza a pennello.
Bella canzone, orecchiabile, rockeggiante, estiva ma 'sto video sarà un tantino statico?
Un po' Fight Club, un po' réclame, è tutto incentrato su Emma platinaterrima che si avviluppa in una coreografia/crisi di panico/combattimento/amplesso su e contro questo ragazzo.
Nulla di che.
Perchè i video musicali italiani lasciano sempre a desiderare?
E perchè hanno fatto questa tinta ad Emma che la sbatte tantissimo?
Ciao.

Giornata Mondiale Contro l'Omofobia

Oggi si celebra la Giornata Mondiale contro le violenze, gli abusi, i soprusi, le ingiustizie, gli insulti, gli sguardi, i gesti che la comunità gay, lesbica, bisessuale e transessuale è costretta a subire e sopportare ogni secondo nel mondo.
Questo non sarà il blog più azzeccato per parlarne, ma in fondo non c'è molto da dire.
C'è solo tanto, ancora, da fare.
Non possiamo scegliere chi essere. 
Ma possiamo lasciar liberi gli altri di essere ciò che sono.
L'amore non è una scelta. L'omofobia, si.
No matter what we do
No matter what we say
We're the song inside the tune
Full of beautiful mistakes
And everywhere we go
The sun will always shine
And tomorrow we might awake on the other side

Cause we are beautiful
No matter what they say

Sbiancamento

Direttamente da Facebook.

Conoscevo la pratica. 
Ma non avevo ancora visto questo video.
E soprattutto sentito il doppiaggio.
Antonella Clerici e il Grand Soleil. 
Peccato che una tipa sia piegata a 90, mentre Cindy è intenta a spennellarle il culo con la candeggina ed ad offenderla per la sua peluria con il tono rassicurante di Heidi che parla a Clara mentre le sorridono i monti e le caprette le fanno ciao.
Gioia e giubilo.
Chi non vuole un sedere perfettamente sbiancato per il film da girare?
Già, per il film. 
Perchè tumefatta dal botox come sei, non puoi sperare che ti guardino in faccia.
Cosa ci può essere di meglio di un bel sedere pulito?
Sono diventata schiava dello sbiancamento anale. 
E voi? Una sbiancatina ve la dareste? 

Aggiornamento #2

E sono stanco.
Son quattro giorni che non scrivo qui sul blog.
E son quattro giorni che a fatica leggo gli altri blog.
Avevo predetto che Maggio sarebbe stato un mese pieno di cose da fare, impegni e gne gne gne vari. 
Ma non pensavo così tanto. 
Sto poco a casa. Ancora meno al pc. Non che mi dispiaccia, ma io sono abitudinario. 
Non riesco a non leggere i miei blog, farmi le mie ore di cazzeggio su internet e guardare le mie serie tv.
Penso sempre che non riuscirei mai a fare quei viaggi lunghi sei mesi per scoprire le bellezze incontaminate dello Zimbabwe.
Sarò drogato di internet, ma non so stare così a lungo senza accendere un computer, ascoltare musica, mandare sms, guardare i miei telefilm.
A proposito di telefilm, grande giubilo per il  rinnovo di Revenge che sto amando. 
Mi spiace per The Secret Circle che, non solo è finito in maniera del tutto irrisolta, ma proprio nel momento in cui la storia stava ingranando. 
Odio per Supernatural che è stato rinnovato.
Dovrei quindi avere più tempo per studiare. 
E invece no. 
Ma non mettiamo sale sulla ferita aperta dal dito appena infilato nella piaga.
Ho fatto pure una buona azione: ho aiutato mio cugino a fare una tesina per un corso.
Mio cugino ha il quoziente intellettivo di una mummia cinese. 
Fargli mettere in fila due parole di senso compiuto e con una connessione logico- grammaticale è più che una impresa.
Quindi diciamo che l'aiuto è stato quello di cercare un testo su internet e modificarlo affinchè potesse quantomeno studiarlo.
Per adesso, poi, faccio fatica ad addormentarmi. 
Tipo che a mezzanotte mi metto a letto, ed ancora alle 2 sono lì a rigirarmi.
Sarà l'estate alle porte, il caldo, l'inizio della caccia alle zanzare. Non lo so. 
Ma se è vero che le occhiaie scure possono essere coperte con un correttore molto arancione, io per le mie ormai posso usare un rullo e l'antiruggine Saratoga.
A proposito di cosmesi, come se interessasse a qualcuno, oggi ho tagliato i capelli.
Diciamo che mi son lanciato o non li avrei più tagliati più finchè non fossi entrato nel libro dei Guinness.
Volevo cambiare parrucchiere, ed andare dal tipo vicino casa mia.
Ma poi mi spiaceva per il mio caro parrucchiere di fiducia.
E questa volta ho avuto culo. 
Sono soddisfatto del taglio. 
Il dialogo è stato più interessante del solito.
Però a pettinarmi è stato il padre del proprietario.
Che avrà almeno 60 anni, ma finalmente mi ha acconciato come voglio io, e non come un barboncino caduto nella colla vinilica.
Anche se poi a casa da bravo rivoltoso, ho spostato i capelli in direzione opposta a quella usuale. 
Sono trasgressivo, vero?
Ho fatto anche piccoli acquisti, tra cui un necessarie, che diventerà la mia borsa quando non avrò voglia di portami dietro la borsa più grande.
Sto provando una nuova crema, ho ricominciato con l'olio di ricino su ciglia e sopracciglia, in questi giorni farò l'hennè della Lush visto che sto diventando biondo.
E basta che 'sto post ha annoiato anche me. Cià.

11x11x11x11...x2 = un post da panico

ATTENZIONE: questo post è lungo e noioso. Probabilmente è pure privo di senso.
Se non avete tempo da perdere chiudete e scappate urlando.
E come sempre in ritardo, faccio un post su un tag.
In questi giorni, sarà il tempo, ma mi sento abbastanza fiacco. 
Dunque preferisco almeno studiare quelle due righe al giorno che ti mettono a posto la coscienza, e placano le ire di fidanzato e genitori. 
Ma comunque devo. 
Altrimenti a Giugno posso raccontagli di come cercavo di alzare la pressione sanguigna. 
Leggasi mangiare Nutella.
Non vedo l'ora di uscire da questi attacchi di colite acuta e continui chiamati Università, fatta di professori che si credono i creatori del cielo e della terra e di tasse che non puoi smettere, smettere mai [cit] di pagare.
Non che mi aspetti rose e fiori dal mondo del lavoro. Non so nemmeno cosa andrò a fare. 
Ma non voglio più studiare. 
Bòn, l'ho detto.
La scelta di questa facoltà ormai è stata fatta troppo tempo fa, cambiarla è inutile. 
Tanto vale cercarne di uscire il prima possibile. E per una specialistica, poi si vede. 
Intanto un lavoro.
Devo ringraziare Lylium e Valerie per aver pensato a me per questo tag. 
Sempre carine, simpatiche, gentili e tantecosebelle. 
Preparatevi perchè sarà lunghetto, però mi sembrava divertente.
Per chi non lo sapesse le regole sono :
Scrivere 11 cose di sé.
Rispondere alle 11 domande di chi ti ha taggato.
Scrivere 11 domande per chi taggherai.
Taggare 11 blog.



11 cose di me, del tutto random, uno stream of consciousness senza senso.

  1. Detesto le persone ipocrite. Quelle che magari negli altri chiedono mari e monti.
    Educazione, rispetto, sincerità, gentilezza, altruismo, attenzione e poi sono le prime a non conoscere il vero significato di queste parole, a non averle fatte proprie se non all'apparenza.
    Dico, io non sarò gentile, educato e quant'altro, ma almeno sono coerente.
  2. Fino a qualche tempo fa soffrivo di manie di coerenza.
    No, gli undici punti non saranno incentrati solo su questo.
    Dicevo, la notte, prima di addormentarmi, ripensavo ad ogni cosa fatta e detta durante il giorno, e se mi rendevo conto di essere stato poco coerente con qualcuno, cercavo di rimediare alla prima occasione utile. Non che ora non cerchi di essere coerente, ma forse è una cosa più spontanea. Oltretutto con un maggior numero di rapporti sociali sarebbe da ricovero star li a pensare a tutto.
  3. Sono bianco mozzarella. L'unica reazione della mia pelle al sole sono nei, o macchie insomma. Solo a fine estate, verso settembre, riesco ad avere un colorito rossastro bruciacchiato.
    La questione di fondo è che sulla mia pelle, il sole, brucia.
    E brucia come quando si avvicina una mano ad un fornello.
    Senza la puzza di peli bruciati.
  4. Non mi piacciono i miei piedi. Che cè frega, direte.
    Dovevo pur scrivere qualcosa.
  5. Non ho mai avuto rapporti di amicizia troppo lunghi. Senza stare qui a disquisire se è colpa mia o colpa degli altri. Fatto sta che per un motivo o per l'altro, ho avuto sempre brevi amicizie.
    Infatti non ho amici di infanzia, con cui tuttora intesso rapporti.
  6. Sono allergico a qualcosa. Presumibilmente la polvere, ma non ho mai fatto accertamenti a riguardo. So che stamane mi son svegliato col naso gocciolante, un occhio che brucia e un po' di mal di testa. Ma ora va meglio.
  7. Ho un buon metabolismo.
    Analizzando il rapporto cibo ingerito/ massa grassa, mi rendo conto che dovrei essere tipo 4 me stesso.
    Invece no. Inoltre se mi metto seriamente a dieta, non faccio molta fatica.
    Ho perso 20 kg mangiando anche patatine fritte a cena. Ma solo quelle. Senza salse. E bevendo acqua.
  8. Ho portato l'apparecchio ai denti per tipo 8 anni. Fortunatamente l'ho tolto prima di incontrare Amor. Diciamo che la mia dentista non è del tutto capace di svolgere bene la sua professione.
  9. Sono mezzo ciecato. Ancora e per fortuna siamo a due diottrie e mezzo in entrambi gli occhi. Ma detesto portare gli occhiali.
    Immaginate un adolescente brufoloso, grassoccio, con i capelli lunghi e arruffati, occhiali e apparecchio. Ho detto tutto.
  10. Il mio abbigliamento da casa è il pigiama. Praticamente ci vivo.
    Se so che viene qualcuno metto una tuta, oppure rimango con i vestiti per uscire. Ma se so che non ho nulla da fare, pigiama it's the way.
  11. Ho fatto un ordine da Ecco Verde. Conoscete?
11 domande che mi ha posto Lylium.
  1. In quale regione vivi? Sicilia.
  2. Qual è il libro che stai leggendo? Il manuale di diritto pubblico?
    Devo finire Trent'anni e una chiacchierata con papà di Tiziano Ferro, ma devo studiare. Se studio non leggo. Non sono il tipo che divide il leggere per piacere o per dovere. Mi stanco ugualmente.
  3. Cos'hai sulla tua destra in questo momento?
    L'Iphone, l'Ipod ed una civetta portapenne.
  4. Qual è la prima cosa che ti viene in mente con la S?
    Studio, che non sto facendo.
  5. Qual è il tuo pittore preferito?
    Sono banale, Klimt. Ho sempre sognato di far parte de Il Bacio .
  6. Qual è la tua merendina/snack/schifezza preferita?
    Tutto ciò che esce da McDonald.
  7. Da quanto tempo non scrivi a mano?
    Penso ieri.
  8. Qual è la più grande figura di merda barbina della tua vita? 
    Dico solo puzzetta, seconda media, silenzio. Formate voi una frase.
  9. Qual è la cosa che ti fa saltare i nervi all'istante?
    La gente che non mi lascia parlare ed esprimere la mia opinione. Se me la chiedi lasciami finire e poi dici la tua. Anche se, una volta che io ho detto la mia, è inutile che stai li a ripetermi quello che pensi. Sono dotato di comprendonio.
  10. A quanti anni il primo bacio?
    17? Non ho mai pensato all'importanza del primo bacio.
  11. Qual è una cosa semplice che proprio non riesci a fare?
    Sono ciompissimo in matematica. Ma anche in calcoli semplici, appunto.
11 domande che mi ha posto Valerie.
  1. Cosa non ti piace di te fisicamente?
    Il naso, ma sto imparando a conviverci. E la panza, ma potrei dimagrire.
  2. Cosa non ti piace di te caratterialmente?La permalosità.
  3. Quale cibo ti disgusta?
    La trippa. O la carne al sangue.
  4. Quale abbigliamento non sopporti di vederti addosso?
    Le felpe troppo larghe. E tutti quei tessuti che cadono troppo morbidi.
  5. Quale sport non faresti mai?
    Penso culturismo. E' uno sport?
  6. Qual'è il film più brutto che hai visto ultimamente?
    Non guardo molti film. Se devo dire il più brutto, allora Quasi Amici, fermo restando che mi sia piaciuto. Ma meno, rispetto ad altri.
  7. Chi è il componente della tua famiglia a cui tieni meno?
    Il fratello di mio padre. Per il semplice fatto che non abbiamo rapporti da anni.
  8. Quale aspetto della tua lei o del tuo lui cambieresti?
    Fisico? Le sopracciglia. Ma di poco. Caratteriale? L'ansia. Ma di tanto.
  9. Qual'è il tuo ricordo più brutto dell'elementari?
    Quando la maestra, comare di mia nonna, non mi fece finire di ripetere dicendo che non avevo studiato. Era una storia su Babbo Natale, e si, l'avevo studiata.
    Ora, pezzo di cretina, se un bambino ha un attimo un blocco, non è che se gli sbraiti contro lo aiuti. Io avevo studiato, lo affermerò a vita. Anzi un giorno andrò da questa e le dirò tutto quello che penso.
  10. Quale tipologia di lettura non leggeresti mai?
    I romanzi porno/erotici. Non ne trovo il senso di raccontare certe cose tramite scrittura.
  11. Quale è il paese più brutto da visitare e perchè?
    Domanda strana. Il più brutto perchè l'ho visitato e son stato male o il più brutto in cui non andrei? Diciamo italiano Napoli, che non mi ispira, benchè non la definirei brutta. E in generale non mi ispirano i paesi del Sud America e la Spagna. Ma così a naso. Avessi la possibilità li visiterei comunque.
11 domande fatte da me.
(questo post è da panico)
  1. Qual è la tua fobia ( se ne hai)?
  2. Qual è il tuo ultimo acquisto?
  3. Quale città vorresti visitare ma non puoi?
  4. Qual è il tuo telefilm preferito di sempre?
  5. Quale cibo mangeresti fino a vomitare come Linda Blair?
  6. Quale programma tv ti da i nervi ?
  7. Per quale canzone sei in fissa nell'ultimo periodo? 
  8. Sei fidanzata/o? Non ci sto provando, solo per fare un po' di gossip.
  9. Per cosa utilizzi principalmente i social?
  10. Quale colore pensi ti faccia sembrare un cadavere in vacanza?
  11. Qual è il peggior regalo che hai ricevuto?
Bene. 
Sono arrivato salvo alla fine. 
Ora mi toccherebbe taggare 11 blog. Ma col cavolo. Non ricordo nemmeno chi l'ha già fatto, quindi rischierei di ritaggare. No. Chiudo la catena. Chi volesse può seguire il tag liberamente. E sempre chi volesse può rispondere alle domande. E vado a prendere un caffè.

Quasi Amici

Ok, sono sopravvissuto ad un'ora e mezza di attesa dall'avvocato in cui due donne corpulente parlavano dei reciproci malanni e accusavano la tiroide per la loro stazza, alterandosi nel fissarmi nemmeno stessi mangiando un panino di McDonald.
Ma non era dal dottore che si parlava di coliti e sciatalgia? 
Comunque visto che ieri sera il tempo ci ha regalato uno sprazzo di autunno in anticipo o in ritardo, fate voi, ho avuto modo di vedere Quasi amici
Non era nella lista di film che avevo in mente di vedere. Di cui, tra parentesi, ancora non ho visto nulla.
Partiamo da presupposto che perchè un film mi spinga ad andare al cinema, a spendere 7 euro di biglietto e mi tenga inchiodato alla poltrona per due ore facendomi un culo quadrato, deve essere davvero interessante. 
Questo non lo consideravo tale. 
Mi sembrava la solita storiella di due mondi opposti fra loro che alla fine si uniscono. 
Il ghetto e l'alta borghesia. 
Il ricco e il povero. 
Il nero e il bianco. Solita solfa. 
Ed in effetti è stato un po' così. 
Poca originalità nella trama. Ed al tempo stesso poca chiarezza. 
Se tu ricco tetraplegico hai voglia di farti un viaggetto sulla tua Maserati, cosa ti impedisce di trovare qualcuno che ti porti?
Capisco la tua dura condizione, ma davvero uno sconosciuto può farti venire la voglia di vivere che, a quanto pare, hai sempre avuto? Così da un momento all'altro.
Insomma la storia pecca un po'. 
Manca il passaggio che trasforma un semplice sconosciuto, in persona di cui fidarsi ciecamente.
Ed è chiaro dove voglia andare a parare. 
Certamente si sviluppa in maniera carina, carini i botta e risposta, i personaggi che ruotano attorno ai protagonisti. 
Il badante nero è davvero divertente. 
Ed è commovente vedere alla fine i veri protagonisti.
Ma se da un lato non scade nel compassionevole, dall'altro gli spunti di riflessione hanno le ali tarpate. Non si sviluppano. 


Voto 7 e mezzo (soprattutto per i dialoghi)

Christina Aguilera and Chris Mann: "The Prayer"

Lo so, non ve ne frega nulla. 
Ma io sono troppo contento!
Christina Aguilera ha cantato, la scorsa notte, The Prayer, brano interpretato fra gli altri da Celine Dion e Andrea Bocelli, col suo finalista Chris Mann, al programma The Voice in cui è giudice.
Non sono fantastici?
Però Xtina, la prossima volta, trattieni le tette.
                       

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