giovedì 3 marzo 2016

Obbligo di fedeltà


Finalmente è stato approvato al Senato il ddl Cirinnà.
Un passo praticamente storico, perché, fino ad ora, nessuna legge sulle unioni civili era riuscita a superare il vaglio dei senatori, ma è stato un iter mica semplice.
La sintesi è che tutte le forze politiche che non volevano questa legge (che contemplava l'adozione del figlio biologico del partner o "stepchild adoption") si son messi di mezzo in tutti i modi.
Prima le forze di destra con uno sciorinamento di emendamenti da votare, che quantomeno avrebbero fatto rallentare l'approvazione della legge; quando si è pensato al "super canguro" che avrebbe letteralmente zompato questi emendamenti, si sono svegliati i grillini a cui 'sto canguro sembrava anti-democratico.
Perché per loro la democrazia era votare emendamenti senza alcuna logica e significato
D'altronde ognuno ha le sue prerogative.
Così impantanati, è arrivato il maxi emendamento su cui il governo ha posto la questione di fiducia. Questo maxiemendamento, che riciccia fuori la questione delle "formazioni sociali", altro non è che una riscrittura del ddl Cirinnà, in cui però mancano due parti: la step child adoption e l'obbligo di fedeltà.
Come sempre i giochi politici hanno la meglio, e Angelino Alfano era tutto contento per aver "fermato una rivoluzione contro natura". Peccato che nessuno gli abbia spiegato che le leggi sono fatte dagli uomini, e siano dei dati artificiosi e non regolano soltanto quello che la natura crea e che Cirio conserva. 
Oltre la biologia c'è di più.
Polemiche a parte, bisogna dire che, anche così sono stati raggiunti vari aspetti positivi.
Intanto il cognome unico, la reversibilità della pensione e l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione, assegni familiari e del congedo matrimoniale.
Insomma, una parte della popolazione non sarà più invisibile alle istituzioni, e questa è davvero un passo verso al civiltà.
Certo, mancano le adozioni e non è cosa da poco, visto che le famiglie arcobaleno sono una realtà tangibile e presente, vedi il caso delle due donne che sono riuscite ad ottenere l'adozione delle rispettive figlie biologiche. Un caso particolare, che, con l'articolo 5 del ddl Cirinnà sarebbe stato un caso normalissimo.


Quindi è una battaglia ancora aperta, così come è aperta la battaglia per equiparare le unioni civili al matrimonio egualitario. Perché appunto il maxi emendamento, nel suo taglia e cuci, ha eliminato varie cose che fanno riferimento alle coppie omosessuali come "famiglia.

Quello che forse ha più colpito è stata l'eliminazione dell'obbligo di fedeltà, che ha trasmesso il subliminale messaggio che tanto i gay hanno una condotta sessuale instabile, per cui chiedere il divorzio per essere stati infedeli risulterebbe strano.
Come dire che è nella indole degli omosessuali non sapersi tenere le mutande al proprio posto, per cui sarebbe ordinaria amministrazione. 
Peccato, però, che la fedeltà sia l'anticamera della stabilità coniugale, cioè il presupposto per le adozioni. Un meccanismo contorto, in effetti.
In questi giorni mi sono chiesto varie volte cosa sia la fedeltà
Certamente non lo stabilisce la legge, cosa e quanto conti la fedeltà all'interno di un rapporto affettivo, quanto possa essere il mastice per i mattoni di una vita di coppia.
Ci sono moltissime persone che hanno trovato nell'apertura relazionale più o meno conclamata e palesata dalle parti, la chiave della longevità della loro relazione.
L'ingranaggio che fa funzionare questo meccanismo è la semplice considerazione che una debolezza, un istinto meramente fisico non corrisponde necessariamente ad una messa in discussione emotiva.
O meglio, se condivido il mio apparato riproduttore, non vuol dire che condivido anche quello cardiovascolare, ovvero il cuore. Quindi fedeltà affettiva, ma non fisica.

Ovviamente in questo caso, se entrambi i componenti della coppia sono informati della situazione, non si può identificare come vero e proprio tradimento, ma credo che giusto una piccola percentuale delle relazioni abbia questa limpidezza di fondo; il resto è tutto un sotterfugio. Però credo che il "è stato solo sesso" sia la scusa più usata per giustificare la scappatella.

Ma lo sapete che non mi ci ritrovo affatto in queste situazioni? 
Devo dire che sono una persona abbastanza fedele e quando mi capitò di essere in coppia e di essere beccato a non aver, diciamo, arginato le avance di una terza persona, mi sentì malissimo. Mi sembrava di aver deluso la persona che avevo a fianco e di essere diventato poco affidabile. E non ci avevo nemmeno fatto nulla di fisico!
La mia logica è ben più complicata di due semplici rette parallele, amore - sesso, che proseguono ognuno per la propria strada senza scontrarsi. 

Pongo un super canguro e non scenderò nei dettagli del fatto che io sia ipocondriaco, per cui se la persona che mi sta affianco va a letto con una terza persona, mi fa intanto un pochino schifo.
Che lo so che non siamo vergini immacolate, ma almeno non inquinare la mia idea di igiene e salute con il tuo lassismo sessuale!


Di base, resto sempre la persona che difficilmente crede che le cose capitino
Tipo che tradisci perché capita. 
Certo, magari ti ritrovi in palestra, con quel bono da paura che poco prima occupava la panca degli addominali e adesso è ad un metro da te e si sta spogliando. Ci credo che una forza misteriosa e maligna ti fa sbagliare doccia ed entrare nella sua.
Sai sono bionda, gli dici, mentre fotografi un corpo che sarà il protagonista dei tuoi futuri sogni erotici.


Però vedete, io son convinto che siamo esseri umani senzienti, razionali e anche un po' stronzi. Abbiamo abbandonato dal dì che fu l'istinto animale per diventare dei calcolatori, per cui certe dinamiche non mi quadrano.
I tempi che vanno dal riconoscere con qualche sguardo che l'altro ci stia, al ritrovarsi con le braghe calate, sono abbastanza lunghi da farti ragionare col giusto organo preposto al raziocinio.
La sintesi è che credo poco all'overwhelming di ormonella che non riesci a contenere e che le situazioni te le vai deliberatamente a cercare.
A questo si concatena strettamente la mia visione per cui due persone stanno insieme: ovvero si considerano entrambe il meglio, l'uno per l'altro.
Il top, il non plus ultra, come se Barbara d'Urso avesse trovato le luci che la sbiancano meglio. Come se Berlusconi  avesse trovato la tinta per capelli che non sbionda ai lavaggi.
Come quel panino di McDonald che ti piace così tanto che speri lo tengano per sempre.
Di più meglio non ce n'è.

D'altronde di tempo per cercarlo, questo top, ne hai avuto. Le occasioni non sono mancate e i tentativi andati a vuoto sono stati la tua scuola.
E una volta che ti innamori, allora vuol dire che hai trovato il tuo "tutto", un pacchetto meglio della All Inclusive Wind: un fidanzato, un compagno di vita, un amico, un confidente, la persona a cui piacciono le stesse Yankee Candle che piacciono a te, ma anche un amante, quello che ti fa sudare ormoni anche solo ad averlo accanto. 
Il miglior amante, perché c'è poco da girare nel tinello: il sesso è importante e farlo male diventa frustrante.


Ora, seguitemi in questo mangrovegiante ragionamento: se mi hai scelto come The Best of the World, perché ti prendevo emotivamentementalmente, fisicamentema mo' hai voglia di impollinare il vicino di casa, è possibile che io non sia il meglio per te. È possibile che una parte di te, anche solo quella che comanda le spinte dal basso ventre, pensi ancora che lì fuori possa avere di più, e quindi se lo va a procacciare. Insomma, se cerchi altro, probabilmente e in maniera più sotterranea, sei insoddisfatto della minestra che hai in casa.
Basta tortellini, oggi gnocchi!
Scoprire un tradimento per questo è devastante: è come se stessi tinteggiando le pareti di color albicocca, ma prima della seconda mano l'altro ti dice che voleva farle tortora.
Eppure avevate a lungo discusso di farle albicocca, provando e riprovando con i vari campionari. E invece no, adesso il tuo socio imbianchino FORSE le vuole di un altro colore.
Il tradimento non pone solo, come comunemente si pensa, questioni di fiducia a mio avviso, perché se il tuo compagno va con un altro o meno, non lo puoi mai sapere e starci a pensare ti fa venire quella ruga in mezzo alle sopracciglia che nessuno vuole. 


Secondo me è proprio la certezza dei sentimenti a venir meno, il cadere di fondamenta come capire che quello hai ti completa e ti soddisfa al 100%, ma anche il fatto che ciò che davvero vuoi è una relazione. 
D'altronde non sta scritto in nessun Bacio Perugina che siamo tutti destinati ad avere un unico eterno amore.  
Ovviamente non è che l'amore sia lobotomizzante: anche in coppia si può riconoscere la bonosità di uno che passa per strada, ma sai che non ti può far star bene, tanto quanto la persona che hai scelto fra i mille volti che hai incontrato
Se hai anche solo un dubbio lillipuziano, tanto vale dirlo all'altro, anche perché la pena è vivere in due nella più grande delle abitudini: l'insoddisfazione.




E voi? Siete fedeli? 
Siate sinceri.


8 commenti:

  1. intanto, complimenti per il post, perché mi hai fatto ridere :)
    detto questo, ti informo che qualche giorno prima che il ddl fosse discusso in senato, la Cirinnà, aveva già presentato un disegno di legge per cancellare dal codice civile, la formula della fedeltà, ritenuta oramai obsoleta.Dunque speriamo bene. Come spero che il riordino della legge sulle adozioni sia anche un miglioramento per le unioni civili.
    Premetto, non per polemizzare, ma solo per chiarezza intellettuale, personalmente ritengo abberrante " l" utero in affitto" perché reputo un figlio un dono e non un diritto ad ogni costo, sia per gli omo che per gli etero, ma ciò non significa che sia contraria ad una legge ad hoc. Anzi trovo molto civile, visto che poi chi può, economicamente parlando, fabbricarsi il figlio che vuole, che la possibilità sia estesa anche a chi non può andare all'estero.
    ciao Pier

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    1. Intanto grazie mille :D
      So del ddl per cancellare l'obbligo anche per le coppie etero, ma mi pare un tentativo maldestro di camuffare la cosa (anche se, ripeto la fedeltà è una cosa difficilmente definibile da un punto di vista esterno).
      Sulla questione utero in affitto il tuo parere può essere condivisibile. Cioè ovviamente condivido il fatto che serve una legge per questa fattispecie. Non condivido il termine fabbricarsi: spesso "utero in affitto" viene quasi ricollegato alla prostituzione quindi alla mercificazione del corpo femminile. Bisogna però dire che molte donne accettano volontariamente di donare il proprio utero, senza avere la necessità e senza un compenso dietro.
      Bacio!!

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  2. Sinceramente il discorso fatto sull'obbligo di fedeltà non l'ho capito. Cioè, cosa c'entra la politica con la fedeltà e con il rispetto del partner? E poi, a sto punto, perchè non estenderlo anche alle coppie etero (e quindi loro stessi in primis, che per fedeltà politica o coniugale son messi veramente male) ?
    Mah...
    Detto ciò...io fedele? Puhhh! Forse anche troppo! E dico troppo perchè, nelle storie passate, a causa della mia ceca fedeltà mi son ritrovata ad essere "quella che sicuramente mi perdonerà la scappatella". Quante corna che mi son beccata e quante volte ho perdonato credendo che tutto potesse cambiare! Tant'è che oggi, dopo sette anni di fidanzamento in cui lui non ha mai dato segni di tradimento, sono sempre e comunque sul chi va là perchè ormai non riesco più a fidarmi al 100% di nessun uomo...ed è tremendo, credimi!

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    1. L'obbligo di fedeltà è già presente nella legge che regola i matrimoni eterosessuali, (anche) per questo c'è disparità fra le due leggi. Però sì, la politica non c'entra con la fedeltà!
      Immagino sia dura adesso lasciasi andare. Del tipo che se per natura non sei gelosa, lo diventi. Però personalmente ho imparato che una storia che non funziona, francamente non la voglio. Se vedo che l'altro non è convinto, allora ciao, mica voglio stare con qualcuno per pietà o perché non c'ha altro.

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  3. Neanche a me inizialmente è piaciuto questo "punto" sull'obbligo di fedeltà, poi ci ho pensato a lungo e mi sono detta che forse lo stato non si dovrebbe immischiare con la fedeltà, né omo né etero né bi eccetera. La fedeltà è un "patto" o una promessa che si fanno due persone e non può essere imposta da una legge e credo anche che l'idea che gli omosessuali siano più promiscui sia (quasi) ormai sorpassata. Certo, tutti questi tagliuzzamenti alla Cirinnà non sono altro che frutto di discriminazione, su questo non ho dubbi, purtroppo.

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    1. Sono d'accordo ma si sarebbe dovuto intervenire prima sulla legge degli "etero" per non creare disparità. Invece è stata volutamente tolta, considerando anche le forze politiche si capisce anche perché.

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  4. "E voi? Siete fedeli? Siate sinceri."
    Non saprei... io sono solo da sempre...

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    1. Beh sei sempre stato coerente allora :P
      Non ci credo tu sia solo da sempre!!

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