giovedì 7 maggio 2015

#StillZitello - Storie di quotidiana gaytudine

Sento voci (???) di corridoio che si susseguono sempre più frequentemente riguardo la mia vita personale.
Ma Pier è fidanzato? Sta con qualcuno? Fa coppia fissa, o quantomeno provoleggia in giro per il mondo?
Possiamo dirlo apertamente: sono single.
E anche da parecchio tempo. Così la mia mente ha partorito l'hashtag #StillZitello che vuole unire la consapevolezza che essere single non è poi tanto male, al fatto che, di base, non si batte chiodo.

Bisogna però ammettere che la vita affettiva- relazionale  di noi omosessuali è tormentata. In primis per quanto riguarda i modi per avere un contatto.
Sono pochi i fortunati che possono vantare di aver conosciuto il proprio partner dal vivo, in occasioni del tutto comuni e spontanee.
Qui in Italia ad esempio, al massimo ti becchi in discoteca il sabato sera.

Banzai d'ascella
Le ho frequentate, le discoteche, per un po' è stato divertente, specie se ci vai con un gruppo di amici, poi mi hanno scocciato. Non sono tipo che ama ballare, e voglio troppo una pelle perfetta per sopportare ore piccole, alcol e fumo.

Inoltre, le pochissime volte che mi hanno abbordato, non credo che volessero esattamente offrirmi l'anulare. E credo anche fossero fin troppo ebbri per capire cosa stessero dicendo. Ma questi sono dettagli macabri irrilevanti.
Non ci metto piede da un po', ma so che ora in discoteca senza canotta smanicata sino ai fianchi in stile ascella fresca a lungo, non ci puoi praticamente andare.
Pure a dicembre, pure all'aperto. 
Anche perché se non ce l'hai vuol dire che non te la puoi permettere, quindi merda.

Molto più presenti nella vita relazionale dell'omosessuale medio sono le applicazioni e i siti di incontri. 
Grindr, Gayromeo,  Gaydar,  Bearwww e compagnia chattante.
Come funziona?
Intanto ti devi iscrivere e devi scegliere un nickname. E già da questo si capiscono le tue intenzioni, che possono essere molteplici: se metti il nome del tuo cane morto quando avevi 5 anni cerchi quasi esclusivamente robe serie, se metti robe tipo "Machoadelante4Men" cerchi sesso.
Ma, diciamolo, tante volte scegliamo i nickname puramente a caso, per cui a rendere più palesi le tue intenzioni sono le foto che scegli.
In linea generale i profili hanno foto di gente senza testa, che non sai se sia una questione di privacy o siano finiti nelle grinfie della regina di cuori.
Ma anche includere il viso può essere quantomai significativo delle proprie tendenze.
Una foto fatta mentre eri in gita a Medjugorje, indica intenzioni serie.
Una foto ammiccante su una spiaggia per nudisti indica tendenze lascive.
Ovviamente per dovere di cronaca ho ristretto la casistica, che sarebbe generalmente più ampia; in linea generale però ci sono persone per tutti i gusti: dal "sono un santo, sto raggiungendo il soglio vescovile (letteralmente)", a quelli che ti ribalterebbero come un calzino in centrifuga e poi ciao.

Ma gli ingranaggi di questa macchina, che sembra perfetta e fruibile a tutti, si inceppano scontrandosi col sistema della fretta.
Chatta, incontra, lascia o prendi. Una catena di montaggio che trova il suo compimento nel giro di 48 ore o su di lì. Il sistema della fretta ha la superficialità per madre e il tempo determinato per fratello. Tutto buono e tutto bello, ma fino ad un certo punto. Ovvero fin quando ci si scontra col drammatico scoglio chiamato difetti.
Prima o poi arriva, inevitabile, come i saldi, come l'allergia a Aprile, come la fronte perlata ad Agosto, come la pioggia a Settembre.
E' il ciclo fisiologico.
A volte questo scoglio è fatto di sciocchezze che ci ridi sù, a volte scheletri nell'armadio.
Ma li abbiamo tutti.
Non possiamo imporli, ma mostrarli, e confrontarli. Comprenderli, e soprattutto cercare di accettarli, se e quando possibile.
Raccontarsi attraverso i propri difetti è il primo atto d'amore che possiamo fare verso l'altro, ché anche la strega di Hänsel e Gretel viveva in una deliziosa casetta di marzapane, ma a sapere prima il vizietto che aveva, non ci saresti forse nemmeno entrato.




I had a thought, dear
However scary
About that night
The bugs and the dirt
Why were you digging?
What did you bury
Before those hands pulled me
From the earth?

I will not ask you where you came from
I will not ask and neither should you

Honey just put your sweet lips on my lips
We should just kiss like real people do


31 commenti:

  1. E' questo frettoloso mondo moderno a essere il cardine di quel sistema. E non c'entra la sessualità, oggi è tutto così superficiale per chiunque... come se fosse sempre un gioco forzato, non divertente.
    Io sono sfortunato, perché cerco almeno un'amicizia di base. Ma ci saranno ancora persone pure in questo mondo, vergini come gli unicorni :p

    Moz-

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    1. Sì, immaginavo fosse un problema universale. Io porto la mia esperienza. Ma anche un'amicizia non è facile da trovare!

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  2. purtroppo credo che la cosa si estenda un po' a tutti indipendentemente dall'orientamento sessuale. Nel senso che la discoteca, come le chat purtroppo hanno complicato tutto dando vita ad una realtà mordi e fuggi ove tutto gira intorno al sesso. Le relazioni, quelle serie, le desiderano in pochi. Difatti, leggendo questo post, mi è perso di sentire le mie amiche ...ci vorrebbero più valori e più voglia di conoscere in maniera più genuina , come una volta. :)

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    1. Esatto, conoscersi in maniera genuina e cercare di capirsi, a vicenda, fino in fondo!

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  3. All'epoca dei primi approcci su internet ho anche cercato sesso/ relazione attraverso Chat, Mirc e Badoo.
    Tutte storie effimere e qualche botta e via.
    Posso dirti solo questo: con i siti d'incontri tre amici miei hanno trovato moglie.
    A volte è solo questione di fortuna e di unione d'intenti.
    Però i siti che citi non li conosco, quindi non so come funzioni il tipo d' approccio e la tipologia del profilo.
    Il difficile è dare credibilità al profilo di una persona, quante persone ho conosciuto che dietro la foto di una modella si nascondeva una Maurisa Laurito?
    Che poi per carità, non ci era nulla di male, non è questione di bellezza o bruttezza, ma almeno mostrarsi per quello che si è...

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    1. ahahaha ma dai, Marisa Laurito è una bella donna XD

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  4. Che poi, Pier, Grindr deve essere stato concepito da un essere malvagissimo. Ogni volta che sono con qualche amico che lo usa c'è sempre da incazzarsi. Gente che ti risponde che è in casa a leggere e l'app la identifica a 200m da te. Io sarei già sclerata. Che vita difficile che avete!

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    1. Guarda non l'ho mai avuto ma deve essere un bel casino!

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  5. in discoteca con la canottiera non ci vado nemmeno se mi pagano :DD

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  6. Però c'è da dire una cosa: di sicuro chi indossa certe canotte ha coraggio da vendere.

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  7. Io è un bel po' che non vado più in discoteca, ma davvero ci si va conciati così?? o_O
    Mi sento vecchia :D

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  8. Nessun tizio oltre i 18 anni mi auguro che porti quelle canotte!!!
    Se te hai coniato lo #stillzitello... io devo fare la #stillzitella? Parlavo con un'amica che non vedevo da un po' ieri... e mi fa:"ma hai trovato qualcuno? Non mi dire che non esci, che non è vero, lo vedo da Facebook che frequenti un sacco di posti!"
    E' vero, ultimamente sono molto più in giro per locali, aperitivi, cene.... ma non riesco a conoscere nessuno, sarà che la mia timidezza di fondo me lo impedisce, sarà che frequento i posti al momento sbagliato.... ma io a una certa ora ho sonno, non ho voglia di fare le 4!!!

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    1. Ahahah potresti eh!
      Anche io non ho più l'età di far tardi... ma nemmeno lo farei! Non ha senso "aspettare" di conoscere qualcuno

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  9. Forse la cosa più giusta è frequentare posti e persone che ci piacciono e poi conoscere "amici di amici di amici". Qui a Londra vedo molta più libertà per i gay, ma vedo anche molta più solitudine del genere umano: è difficile conoscere qualcuno perché ognuno si fa i fatti propri e si rimane chiusi nella propria bolla. Poi magari mi sbaglio e giudico solo dal mio punto di vista ( vita sociale: Zero), però so di un sacco di gente, anche etero, che va ad appuntamenti al buio di gruppo per conoscere altre persone.

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    1. Quella degli appuntamenti al buio di gruppo mi sembra una figata!

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    2. ...tipo speed date? Ah, cmq Pier ti volevo dire che ti leggo volentieri, a volte hai delle trovare geniali, davvero...ma come fai?? poi non capisco proprio perché é la seconda volta che punto un tipo......e questo mi dice che é gay....il mio cantante preferito é Nate Ruess e adesso cosa scopro? Che probabilmente é gay pure lui....ma insomma, che devo fare??? Sarò attirata dalla sensibilità,...domanda: ma gli uomini etero ce l'hanno questa sensibilità o no? pensi che si potrebbe fare un piccolo sondaggio? Thanks a lot! StillzitellaAmy

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    3. Esatto una sorta di spedizione date!
      Ti posso dire che secondo me gli etero hanno più sensibilità dei gay? Solo che la nascondono. Invece i gay nascondono il vero animo che non è molto sensibile. In linea generale eh :D
      Grazie per essere passata #StillZitellaAmy. Torna prestoh!

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  10. L'hashtag #stillZitello non è proprio niente male.
    In ogni caso conoscere gente è diventato difficile in generale.
    (almeno, dal punto di vista della tardona che sono). :)

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  11. La parte delle foto senza testa mi ha fatto davvero morire XD
    Mamma mia le discoteche... Mai ci metterò piede nella mia vita, è un ambiente totalmente opposto a me, mi sentirei un pesce fuor d'acqua.
    In effetti da un punto di vista relazionale e affettivo, se già per una persona etero è difficile, immagino che per un gay il campo si restringa notevolmente di più. Senza contare poi tutte le faccende più squallide di gente che si definisce etero ma che vorrebbe provare (?!). Però oltre le discoteche e le chat, da quel che so ci sono anche locali più tranquilli, tipo dei bar. Magari quelli per fare conoscenza non sarebbero male!

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    1. Anche io credevo di sentirmi un pesce fuor d'acqua ma con amici è diverso e magari non sei nemmeno costretta a ballare! :)
      Esatto, campo ristretto e poche occasioni. Di bar qui vicino non ne conosco, ma sì esistono e sarebbero una buona via di mezzo

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  12. Come è chic la canotta <3
    tesoro condivido ciò che dici, purtroppo il mondo gay è forse anche più ricco di insidie di quello etero, che è comunque lastricato di coglioni come ben sai. La verità è che è difficile sempre, in ogni caso. E allora che si fa? Si lotta, perché per fortuna non siamo soli! E la persona giusta arriverà, ne sono certa.


    ps ammettiamo al mondo che siamo fidanzati <3

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  13. In discoteca ci sono stato una sola volta, per un compleanno, e ho passato il tempo a parlare con la signora del buffet (poi uno si lamenta che ingrassa -.-)
    Purtroppo non posso che confermare ciò che dici, siti/app pensati per "conoscere" persone sono davvero una buffonata, anche se, c'è qualche eccezione (il mio fidanzato l'ho conosciuto su gayspace, se può interessarti u.u)
    Comunque, ancor più difficile del fidanzato, è trovare un "amico", quelli nemmeno con il lanternino; ricordo che quando ero un giovane e leggiadro ragazzo gay, e avevo bisogno di "parlare", entrai nello sconforto più totale, brutto periodo -.-

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    1. Ahahahah non ti sei perso nulla, tranquillo :D

      Gayspace non lo conoscevo nemmeno per fama.... vai a vedere che ho perso l'uomo della mia vita XD

      Amici!? Una rarità sotto tanti punti di vista, non solo omosessuali!

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  14. immagino sia difficilissimo essere single in questo momento storico...in Italia siamo sempre più indietro rispetto a tutti gli altri paesi, anche se qui a Bologna ci sono altri posti (discoteche a parte) dove ci si possa incontrare. Io nella vita sono della filosofia "mai dire mai"...

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    1. Bella filosofia! Quando sono stato a Bologna, poche settimane fa, ho visto due ragazze "amoreggiare" (nulla di sconveniente, erano abbracciate e giocavano) tranquillamente per strada, è stata una bella sensazione!

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