mercoledì 22 febbraio 2012

Arisaholic

Dopo una immeritata dipartita a Sanremo, Arisa mi è rimasta nel cuore. Il brano che ha portato mi ha colpito e spinto a cercare tutto l'album.
Si, la odiavo.
Sincerità era quanto di più odioso potessi sentire. Una cantilena. 
E la cosa peggiore era che la sentivi ovunque. 
E 'sta vocetta da canarino Titty era quanto di più fastidioso, irritante e incazzante potessero sentire le mie orecchie abituate a Christina QuattroOttave Aguilera.
Con le Sorelle Marinetti aveva avuto una piccolissima ripresa. 
Certo restava una lagna formato fumetto, ma quel tocco retrò rendeva il tutto più affascinante.
Ho provato, confesso, ad ascoltare altri brani.
Ma no, lo stile era sempre quello di vocina flebile.
Una adolescente che ha scoperto da poco l'esistenza delle mestruazioni. E ce lo canta. Con originalità, questo si, ma sempre come un'adolescente.
Poi è sparita per riapparire da VictorVictoria su La7 accanto a Victoria Cabello a cantare cover.
Qui mi ha acquisito punti. Cover originali per arrangiamenti e voce più corposa.
Certo, direte, chiunque è bravo a cantare le canzoni altrui. Però c'era qualcosa che mi attraeva.
Sarà stato il cambio di look che ha visto l'eliminazione di quegli occhiali, diventati il simbolo di tante ragazzine sfigate, finti nerd e radical chic. 
Sarà stata quella raffinatezza delle basi.
Insomma non lo so, fatto sta che era piacevole ascoltarla.
Poi è tornata all'ultimo festival di Sanremo ed è stato amore!
Canzone meritevole di vittoria. E non sono solo parole, non è l'inferno, ma un bellissimo brano.
Oltretutto ha confermato l'idea che la sua vocina non fosse altro che una scelta stilistica di una Arisa acerba.
Una pippa.
Ormai non smetto più di ascoltare l'album Amami, e quindi ho pensato di recensirlo.
I brani sono scritti interamente da Giuseppe Anastasi, ex fidanzato di Arisa, e lei stessa.
Si capisce come la rottura fra di loro abbia influenzato i temi delle canzoni, che raccontano quasi tutte un amore finito. Ma un amore reale, con i suoi pregi e difetti. Un amore imperfetto. Di un amore che potrebbe tornare, finito per ragioni più di testa che di cuore. Ma si parla anche della voglia di innamorarsi ancora.


Amami  
E' un tango il primo brano di questo album. Note sensuali ed avvolgenti. 
La storia è quella di un amore che è vissuto, è scoppiato e forse non è ancora finto. E lei lo accetta. Accetta che lui non sia più suo, che ormai appartenga ad un'altra. Ma forse può tornare. C'è conflitto.
Accetta questo amore che non ha logica, che non dovrebbe esserci, che forse è sbagliato. 
Lei non lo voleva in questo modo, ma preferisce raccogliere le briciole, prima che il gelo spenga questa fiamma.
Amami adesso come forse non farai mai più.
Amami come se fossi musica,
quel motivetto semplice
che ha dato il tempo a tutto ciò che è stato e che sarà di noi
Voto 9


Il tempo che verrà
Una ballata malinconica ma positiva. Il tempo scorre per tutti. E bisogna viverlo. Un amore finito non deve essere la fine di una vita, ma l'inizio di una nuova avventura. Aspettare il tuo ritorno è inutile. Il tempo scorre.
E chissà cosa si riserva per il futuro. 
Il dubbio. 
Ma meglio viverlo che aspettare.
Rincorre gli anni miei con tutti i giorni suoi
Ma corre un po' più forte se i miei sogni sono i tuoi
poi passa e se ne va il tempo che verrà
Sei schiaffi o sei carezze cosa mi darà
Voto 8


La notte
Il brano più sofferente di tutto l'album. L'amore che fa male, quello finito. Ti chiude lo stomaco. Ti toglie il sonno. Ti pone domande a cui non sai rispondere. La notte ti fa impazzire, quando la vita non ti circonda più, ma sei solo con te stesso. Ma in fondo non c'è molto da chiedersi. Ognuno ha le sue colpe. L'amore è un bivio che come si restringe, può allontanarsi.
Una canzone semplicissima, ma diretta. Commovente.
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci e l’amore poi continuerà
Voto 8 e mezzo


L'amore è un'altra cosa
Brano più ritmato. Un crescendo, come la presa di coscienza che, quando si fa finta che l'amore non sia finito, si vive in un limbo. Non è lo stesso. Ci si prende in giro cercando di recuperare quanto si è perso, magari vivendo di abitudini.
Si rimanda per non guardare in faccia la verità, ma manca qualcosa. La scintilla, la passione, la complicità.
Resta che una parte del cuore sarà sempre sospesasenza fare rumorecome fosse in attesadi quel raggio di soleche eravamo io e te
Voto 8


Ci sei e se non ci sei
Un valzer. Due ballerini che seguono attenti i passi. Ma devono allontanarsi. Fermarsi.
Ma non è detto che questo valzer debba finire. Si può continuare. Se hai amato, anche se la storia finisce, un filo invisibile ha ormai legato il tuo cuore a quello del tuo amato. Per sempre. Cambiano le circostanze. Cambiano le ragioni, ma l'amore non muore mai.
I figuranti hanno vinto su tutta la storia, eppure la gloria rimane a noi due, che di due vite abbiam fattouna vita sola,ma adesso l'amore sta li sulle sue che non capisce cosa è successo
Voto 10


Democrazia
Arisa ritorna con questo brano a collegarsi alla prima lei. Ma è totalmente diversa. Temi diversi, come il mondo che ci circonda e le sue contraddizioni. Un modo diverso di usare la propria voce. Non più sottile e da bambina, ma da donna che vorrebbe dire la sua a gran voce. Ci capisse qualcosa, però, di questo casino.
Democrazia che vuoi che sia non ti arrabbiare
Se chi ti esporta in tutto il mondo è un militare
Che affronta la paura per questa dittatura
Ha una famiglia che lo aspetta e tiene botta
Voto 7 e mezzo


Bene se si sta bene
Illudersi che sia tutto a posto. Ma sapere che è tutta una finzione, un modo per evitare di soffrire. Un modo per evitare di urlare ancora e di discutere con parole già usate e riusate. Con frasi che ormai non hanno più senso. Far finta, come si dice facciano i bambini, ma come in realtà fanno i grandi. Paura di affrontare e affrontarsi.
Non devi niente ed io non devo a te
E allora resti tutto lì com'è
Facciamo finta da domani
Che va tutto quanto bene
Voto 8


Poi però
La quotidianità ti frega, ti porta ad andare avanti per chissà quale ragione. Forse il cuore che non vuole guardare in faccia la realtà. Per non soffrire. Ma cosa ne resta?
Questo è il brano che meno preferisco. Un ritmo accelerato in cui poi si intrecciano dei violini irlandesi. Arisa canta tutto a voce piena, e tutto questo potrebbe andare. Ma manca qualcosa. Sembra più un pezzo aggiunto per dare ritmo all'album, che per un vero intento artistico. Non mi convince.
Poi però
Un giorno dura un inverno
Come se
Se non ci fosse aria intorno
E vivere
E vivere diventa una bugia
Il cuore si difende
Ma poi non resta niente
Voto 6


Si vola
L'amore è strano. Difficile da capire. 
Arisa cerca di spiegarci come si muove. Che può portarti a volare o ti lascia in disparte senza nemmeno guardarti. Ma poi chi lo sa cosa intenda fare. L'importante è crederci e non chiudersi nelle proprie paure. Aprirsi.
Sembra quasi il racconto di una favola. Forse la più bella.
L'amore è figlio di passione pura
ha un limite soltanto che comprende la paura
però quando consola
e senti il suo respiro
allora lì si vola
allora lì comprendi che cos'è
sentirsi vivo
Voto 7

Nel regno di chissà che c'è
Arisa è cresciuta e ci racconta la vita di un italiano medio. Si aspetta la vincita al lotto, non si arriva a fine mese e i figli si fanno ad età avanzata quando si ha una certezza economica.
L'unico modo di fuggire dalla malinconia è la fantasia.
Nel regno di chissà che c'èper lavorare aspetti che la fantasia non si esaurisca e vada vialasciando il posto alla realtàMalinconia
Voto 7


Missiva d'amore
Una ballata triste. Chitarra e voce per raccontare la lettera all'amore. 
Non serve altro a descrivere quant' è beffardo l'amore. Si avvicina, ti sfiora, ti tocca ma poi sfugge. E preghi che possa arrivare prima o poi, rapirti. Salvarti. Da te stesso. Dal mondo. Dalla tristezza. Lo cerchi. Lo invochi. Ma l'attesa fa cadere le tue certezze, ti rende fragile, ti prosciuga.
Mi sento sterile incomprensibile
Sempre più fragile inattendibile
Amore salvami da questa idea di te
Io voglio esistere anche per me
Voto 10

Se non si fosse capito mi è piaciuta tantissimo. Chi ama o ha amato non potrà farne a meno.

14 commenti:

  1. Mi hai incuriosito nonostante la mia riluttanza all'artista. La canzone sanremese non è brutta per carità, ma è troppo straziante! Mi dici che le canzoni parlano quasi tutte di un amore finito... questo CD causerà il suicidio di un buono spaccato di popolazione italica. E' brava, ma non mi arriva, come direbbe Morgan, e pure lei da dietro il tavolinetto di X-Factor.

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    1. di arrivarti o meno è soggettivo... a me ad esempio arriva, ma non mi emozionano allo stesso modo tutte le canzoni lagnose XD
      vai ed ascolta uomo di mala fede :P

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  2. Io Arisa l'ho amata e poi l'ho persa. Quando era con le sorelle Marinetti (che A D O R O all'inverosimile potenza) mi ha riconquistato e poi l'ho ripersa.
    L'ho ritrovata ad Xfactor e li mi è piaciuta tanto. A Sanremo l'ho amata immensamente. La copertina dell'album è fantastica! Questa ragazza è un geniaccio!!!!
    E il cd... E' semplicemente fantastico!!!!
    Hai recensito in una maniera fantastica! GRazie mitico!!!

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    1. purtroppo non l'ho seguita ad Xfactor, ma comunque ho deciso: merita.
      grazie a te :)

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  3. questa è l'arisa cantante che mi piace!l'avevo apprezzata tantissimo da very victoria perchè le sue uscite non erano mai banali. la canzone di san remo, è vero, è triste, ma quanto è vera!(purtroppo lo so). sicuramente più vera di quella cantata da emma..ma lei, come me del resto, che ne sa della vera crisi?e di lavorare per sfamare una famiglia?banale e populista. non poteva non vincere san remo.

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    1. sai che non avevo pensato a questo? in effetti cantano 2 verità, solo che una la canta in prima persona, per esperienza diretta, mentre l'altra ( Emma) canta una verità che non è più sua...

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  4. infatti a me emma non arriva, però, devo essere sincera, probabilmente il mio giudizio è influenzato dalla mia antipatia per lei.
    cmq la notte mi piace molto, ma non so se comprerei il cd, dopo quello di adele potrei davvero non rispondere delle mie azioni!:-D

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    1. Ahaha in effetti un po' troppa sofferenza XD

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  5. Ti giuro che ho bypassato Sanremo come niente fosse, non l'avevo sentita ma come fu per Lana Del Rey c0hai azzeccato...
    ho le lacrime!

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    1. Tesoro spero siano lacrime di gioia... o è per il cd di Arisa?
      Non mi diventare emo ti prego XD

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    2. (prchè ho digitato male, effettivamente non si capiva) sisi, lacrime di gioia per arisa .. la sto ascoltando anche adesso :)
      con lagna delrey ho resistito trenta secondi. Volevo spaccare il pc..

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    3. La mia reazione a Lana è stata prima un " are you kidding me?" e poi "Wtf?!?" e basta, il resto è una storia di odio...

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  6. Ho comprato l'album il giorno dopo Sanremo. L'adoro da Sincerità, e ho anche comprato il biglietto per il concerto di aprile a Milano.

    Missiva d'Amore è una delle canzoni più belle che io abbia mai ascoltato.

    Tu scrivi benissimo, e mi piaci un sacco. Non ti mollo!

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    1. Ho visto che su YouTube sono usciti i video del live fatto a Radio Italia Live se ti interessa :)

      grazie mille, facci sapere come sarà il concerto!

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