Tre Novità Garnier per una pelle super idratata! 💙

Ho colto con piacere e curiosità la possibilità che mi ha dato Garnier di provare tre prodotti nuovi per la cura della pelle del viso. 

Una onda blu composta da tre referenze che vogliono idratare la pelle, rimpolparla e ripararla, e con l'uso mi sono reso conto che queste novità possono anche adattarsi a necessità e tipologia di pelle differenti.


Garnier Hyaluron Fresh and Plump Crema Sorbetto
Idratante Rimpolpante


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🔎 Grande Distribuzione, Redcare, Amazon, Notino, Idea Bellezza
💸 €4.89
🏋  85ml
🗺  Made in China
⏳ 12 Mesi
🔬 Vegan

Le abbiamo viste girare massicciamente quest'anno, e questa estate erano un must secondo me, perché le creme sorbetto di Garnier hanno un po' tutto quello che si può desiderare da un prodotto che promette idratazione e leggerezza. Ma sono state anche criticate e secondo me da chi non le ha comprese bene del tutto. Io avevo provato ad esempio quella con Vitamina C, ed avevo scoperto una crema piacevolissima che con il gran caldo si comportava benissimo su di me (qui la recensione) e ho usato quindi volentieri questa versione Fresh & Plump con acido ialuronico.
In questo caso abbiamo una miscela al 4% di niacinamide e appunto HA, per un effetto idratante ed uniformante, sostenuti da glicerina e aloe che sono sempre umettanti.

Ovviamente la crema sorbetto Garnier si caratterizza per questa sua consistenza particolare: sembra un gel leggermente emulsionato, fresco, leggero e setoso al tatto e nella stesura sul viso. Ha anche una piacevole fragranza tutto sommato non troppo intensa per quelle che sono le profumazioni che propone l'azienda. Un prodotto del genere di conseguenza non ha praticamente limiti visto che si applica velocemente, facilmente e si può stratificare con qualunque altro siero o crema lo si voglia far agire.
Infatti la stessa Garnier non ci dà molte indicazioni: di giorno e di sera va sempre bene, e su di me posso dire che si fonde con la pelle, si assorbe immediatamente e non lascia il viso appiccicoso, ma anzi liscio ed elastico.

Come anticipavo, le creme sorbetto Garnier hanno avuto anche critiche che però non ho compreso del tutto: al netto del fatto che ognuno abbia le sue preferenze, molti infatti lamentano la presenza dell'alcol come agente essiccante, ma a mio avviso dipende molto dalla vostra pelle. Su di me ad esempio può essere un problema sul cuoio capelluto ma non sulla cute del viso. È ovvio che una persona che si trova bene con una pletora di sieri, essence e creme coreane in una routine da 12 step, non potrà avere la stessa esperienza con questo prodotto da solo.

Inoltre questa linea Garnier va anche usata con logica. Il sorbetto idratante Hyaluron Fresh and Plump riesce ad idratarmi abbastanza bene la pelle, e devo dire che la sua azione non è momentanea ed evanescente, ma dura anche abbastanza. Tuttavia secondo me è tacito che una consistenza così leggera e una formulazione comunque mirata, non può accontentare pelli particolarmente esigenti, secche, screpolate e disidratate specie durante l'autunno e l'inverno.

Io ad esempio la consiglierei a cuti da normali a miste un po' tutto l'anno, e a quelle spesse e grasse durante la stagione fredda, ed io stesso con il cambio delle temperature non potrei usarla da sola perché non mi basterebbe, ma può diventare un buon siero idratante che prepara la pelle al resto della skincare senza appesantire.  
Questa crema sorbetto Garnier mi è sembrata anche delicata, visto che ad esempio dopo la rasatura non pizzica e non mi arrossa la pelle.
Quindi se avete le esigenze che vi ho elencato e cercate un prodotto facile e veloce da usare, ad un costo super accessibile, il sorbetto Fresh and Plump può fare al caso vostro. 



Garnier Hyaluron + Siero Rimpolpante Barrier Repair


INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione, Amazon
💸 €11
🏋 30 ml
🗺 Germania
⏳ 12 Mesi
🔬 Vegan, Cruelty Free

Credo che Garnier abbia riformulato il siero Hyaluronic Aloe per affiancarlo alla linea Barrier Repair e così è nato Hyaluron+, con una composizione più ricca.
Al suo interno troviamo una miscela al 4% di glicerina, pantenolo, acido ialuronico, aloe vera e pro ceramidi, che nell'INCI trovate come acidi grassi, quindi i precursori dei mattoncini strutturali della pelle e quindi ci aiuta con la barriera cutanea. In più ho notato la presenza di zuccheri umettanti ed anche l'olio di semi di girasole. 
Si capisce già che l'impronta è quella di un prodotto che vuole fornire diversi livelli di idratazione al viso e aggiungere anche un effetto protettivo e lenitivo. 


Vista la consistenza di questo siero Hyluron+ Garnier, io credo che di olio ve ne sia ben poco: si presenta infatti con una consistenza acquosa tipica di questa tipologia di prodotto, ma forse non è liquida come ci si possa immaginare. Penso che dalla foto si capisca che è leggermente più spesso e sodo come prodotto.

Resta comunque facile e piacevole da stendere sul viso, anche grazie ad una profumazione che non è troppo prepotente e svanisce in fretta. Vi posso già dire che su di me si comporta molto bene, l'ho usato sia di giorno che di sera come suggerisce Garnier e con questo siero rimpolpante Barrier Repair non ho generalmente notato pilling e si stratifica bene sia con altri prodotti che con il make up in generale. Su di me si assorbe rapidamente e non lascia il viso appiccicoso, ma è un po' più presente rispetto ad esempio alla crema sorbetto, e già questo secondo me suggerisce il suo effetto.

In genere non amo i sieri con solo acido ialuronico, perché su di me non apportano chissà che benefici, ma questo Siero Rimpolpante Hyaluron+ mi è piaciuto proprio perché è semplice ma completo. Per le mie necessità ha un buon grado di idratazione, che sembra andare anche un po' più a fondo e non restare superficiale, e mi ha dato la sensazione in questo senso di poter adattarsi a pelli da normali a secche, anche più disidratate, con sempre la consapevolezza che si tratta di un siero e non di un trattamento completo. Come dicevo invece su, questa sua presenza umettante sulla pelle, oltre all'olio nell'INCI (seppur pochissimo a mio avviso) secondo me rendono questo siero Garnier meno adatto a cuti spesse e molto oleoso.

Un altro aspetto che mi è piaciuto del prodotto è che ha effettivamente una azione addolcente, lenitiva, elasticizzante, aiuta nel giro di poco a darmi comfort al viso, che sia dopo la detersione o la rasatura. In più il siero Barrier Repair riesce anche nella sua funzione rimpolpante: ovviamente non "elimina" le rughe, non ha un effetto tensore né rigenerante della cute, ma mi lascia la pelle soda e più tonica. 



Garnier Hyaluron+ Maschera Siero in Tessuto Barrier Repair


INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione
💸 €2.50
🏋 28g
🗺 Cina
⏳ 1 Maschera in tessuto monouso
🔬 Vegan, Cruelty Free

Come già saprete amo le maschere in tessuto di Garnier e ne acquisto a iosa da tempo, quindi questa mi incuriosiva parecchio. Facendo parte della linea Hyaluron+ appunto nasce per idratare la pelle, ma vuole essere un trattamento che attenziona anche la barriera cutanea, quindi una perfetta compagna per il siero. 
Qui però le cose si fanno interessanti perché la maschera in tessuto Barrier Repair contiene sì il 3% della miscela di attivi che conosciamo, ovvero glicerina, acido ialuronico e ceramidi (in questo caso proprio loro) ma anche altri attivi. La formulazione vede sia idratanti come betaine e ramnosio, che acidi grassi e burro di karitè. In più abbiamo un twist antiossidante e illuminante grazie ad un derivato stabile della Vitamina C.

Con un INCI del genere ero quasi certo che il siero di questa maschera viso non potesse che essere quantomeno lattiginoso e non mi sono sbagliato: all'interno della confezione ho trovato quasi una consistenza cremosa fluida, ricca e sempre abbondante. La profumazione di questa maschera Garnier è invece neutra, fresca e piacevole e non mi ha minimamente disturbato durante la posa. 


Il tessuto scelto anche in questo caso è secondo me molto valido perché è un materiale elastico, facile da distendere e applicare; su di me ho solo dovuto allungare l'incisione ai lati del naso per farla aderire al meglio, ma per il resto la si indossa come un guanto. Ho temuto invece che, avendola usata in una delle prime giornate fredde, essendo così ricca di siero, questa Serum Mask Barrier Repair potesse essere troppo rinfrescante ed invece la mia posa è durata molto a lungo senza problemi.

È effettivamente una maschera che, se potete, consiglio di lasciare agire almeno 30 o 40 minuti per poterla sfruttare al meglio. Una volta rimossa infatti ho ritrovato una pelle molto idratata e nutrita, al punto che aggiungere altro mi sembrava superfluo, ma non era appesantita perché il siero si è assorbito benissimo, nel giro di qualche minuto, senza lasciare patine o una sensazione di unto. Inoltre anche esteticamente appare meglio: i segni di espressione e secchezza sono più distesi, la pelle appare più sana e luminosa, ed io la sentivo anche elastica ma soda.

La maschera in tessuto Hyaluron+ Garnier mi sembra perfetta per pelli secche, bisognose, disidratate, magari proprio per ripristinare la barriera cutanea dopo una giornata fredda e ventosa o dopo trattamenti esfolianti, ed è ideale per qualunque beauty kit di emergenza, specie se ve la dedicate la sera. 



Avete già provato queste linee Garnier?



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