venerdì 10 luglio 2015

|Beauty Cues Special|
Solari Viso e Corpo (2015)

I solari sono il dramma assoluto dell'estate, perché pure se vuoi andare mezz'ora al mare, ti tocca metterlo.
Per noi mozzarelle, che fra amiche ci chiamiamo mozzy, è ancora più necessario, visto che ci scottiamo più facilmente. E ci sono i nei da proteggere.
Io poi odio scottarmi, mi prende proprio a male, ché già dormo di merda, ci manca solo essere ustionati da non poter appoggiare la schiena al letto.
E poi il sole ci brucia il collagene e non voglio ritrovarmi a dover raccogliere da terra parti del mio corpo che non dovrebbero cadere prima dei 40 anni.
Così con la mia amica Rory abbiamo deciso di chiacchierare un po' dei solari del periodo.

Da un paio di anni scelgo solari con filtri fisici, o meglio, li prediligo perché pare siano più stabili. Ora, è inutile che vi venga a fare la lezioncina di cosmetologia come fanno alcuni esimi colleghi blogger, copiando (male) a destra e a manca. Posso parlare come consumatore che cerca di informarsi e rimandarvi al forum l'Angolo di Lola dove spiegano in dettaglio la differenza fra filtri chimici e fisici.
Posso dirvi che non sono un amante del sole, del caldo e delle ore a rosolare come un cotechino in pentola per il cenone di Capodanno. Non lo sopporto proprio fisicamente, benché avrei piacere ad avere un leggero colorito ambrato tipo Beyoncé in una foto sfocata.
Ma raggiungere questo colorito per me è alquanto difficile e visto il mio fototipo e la quantità poderosa di nei che percorrono il mio corpo, anche i dermatologi mi sconsigliano di stare troppo al sole. Per questi motivi utilizzo i solari anche in città.
In genere vado a mare dalle 16 fino intorno alle 20. Non prima. Posso sopportare l'orario fra le 10 e le 12 ma non mi capita mai per abitudine. 

Ci sono 2 cose che però voglio specificare:
  • i solari a filtri fisici possono sbiancare, è così che funzionano;
  • mettere poca crema solare "perché così non sbianca" è una fesseria. Per rispettare l'SPF che appare sulla confezione bisogna mettere una buona quantità di crema, molta crema. Se ad esempio compri una crema con SPF 50 e ne metti un velo perché ha la consistenza di calcestruzzo, abbassi l'SPF e non hai più una protezione alta, ma anzi la abbassi, anche di molto. Tanto vale che ne compri una da 30 che si spalma bene e riesci a sopportare in quantità generose.
Fatte queste premesse passiamo ai prodotti viso e corpo che sto usando per adesso!

Il primo prodotto di cui vi parlo e il
Fitocose - Latte solare alla carota, Alta protezione (SPF 27)

Me lo avrete sentito nominare molte volte ed effettivamente uso questa crema da diverso tempo, tanto da testarla in svariate situazioni.
È una crema fluida dal colore giallino. Il profumo è delicato, non riesco a descriverlo bene; per questa sua consistenza e colore si stende abbastanza bene facendo relativamente poca scia bianca. Diciamo che si fonde bene.
Per quanto riguarda il livello di protezione devo dire che funziona bene, perché pur non facendo grandi bagni di sole, comunque non mi fa arrossare la pelle, ma la fa abbronzare. Il problema di questa crema è che risulta abbastanza oleosa, come se avessi messo un prodotto un po' più idratante di ciò che la pelle richiede, per cui dopo un paio di ore in cui inizio a sudare, la sento pesante. Non in modo esagerato ma dirvi che è confortevole al 100% sarebbe falso.


Ho provato più volte ad utilizzarla sul viso ma è too much: avete presente la sensazione di appiccicume (che schifo!) sulle rughe naso labiali? Ecco quell'effetto per me insopportabile.
L'ho tollerata bene ad Aprile durante mio viaggio in Emilia, quando ancora non faceva caldissimo ma c'era comunque sole. Venivo da un mese di acido glicolico e dovevo proteggermi dai primi raggi. 
Vista questa consistenza è diventata una crema solare esclusivamente per il corpo e preferibilmente a mare.
Non è specificatamente resistente all'acqua, va riapplicata ma regge discretamente bene e non mi ha macchiato il costume.

Per il viso quindi ho dovuto provare altro che mi desse meno fastidio.
Ho iniziato da poco a testare la 
Viviverde Coop - Crema solare viso protezione 30

Su questa posso davi delle prime impressioni perché non l'ho messa sotto sforzo a mare ma l'ho solo usata per andarci in giro. E' una crema anche questa molto fluida, bianca e con il classico odore dei solari, ma molto delicato.
Sebbene sia fluida questa crema una volta stesa ha una texture più spessa della Fitocose, infatti sbianca molto di più. Su di me, per intenderci, è come un fondotinta di una tonalità in meno della mia carnagione - ed ho detto tutto. Su una tipo Belen, sarà tipo 4 colorazioni in meno.

Però questa texture così spessa, si assorbe abbastanza facilmente, tanto che io la metto a zone perché man mano che la spalmi fa un po' di attrito, ma il risultato è più asciutto, meno untuoso, più sopportabile. Anche qui, non mi sento di dire che sia impalpabile, ma mi ci sto trovando bene. Sembra proteggere molto bene e resistere abbastanza a sudore e acqua, e una volta rimosso mi lascia la pelle idratata. 

In sintesi sono i classici solari ecobio, con i loro pro e i loro contro, forse anche fra i meno untuosi della media, per quanto leggo in giro.
Li ricomprerei? Non so, ma non credo. Ma non credo comprerei più solari con filtri fisici, o almeno mi informerei molto bene prima di acquistarli perché già non amo il sole, il caldo e tutte queste amenità varie, se poi devo avere anche solo una leggera sensazione di pesantezza sulla pelle, non se ne esce. Io ho una pelle normale/mista, una persona con la pelle che trasuda sugna, immagino si scorticherebbe dal fastidio.

Voi conoscete questi prodotti? Li avete provati?





20 commenti:

  1. mamma mia! hai ragione, per chi è bianco il sole è una carogna, io metto la protezione anche quando esco perchè sono davvero molto chiara. Non ho usato le marche che hai mostrato ne post perchè solitamente uso bionike ;) buon weekend

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, una condanna a vita (o per lo meno per quei tre mesi XD).
      Bionike purtroppo credo abbia ingredienti che voglio evitare.
      Buon week end :)

      Elimina
  2. Voglio provare quella Viviverde almeno per il corpo, dato che sul viso devo stare molto attenta. Sinceramente concordo con quanto dici su filtri e dosi di crema da utilizzare: mai essere avari! Anche perché le creme solari non devono MAI essere utilizzate da un anno all'altro, quindi meglio consumare tutto e amen, visto che altrimenti sono in pratica da buttare. Certo che la pelle chiara è una croce, speriamo che la nostra bimba erediti un colorito più sano di quello materno >_>

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, non ha senso lesinare sotto tanti punti di vista!!!

      Comunque speriamo di no, sai che noia porella!

      Elimina
  3. La Fitocose l'ho usata molti anni fa, mi ci ero trovata molto bene come stesura e pochissima se non nessuna scia bianca! L'ho abbandonata per 2 semplici ragioni era troppo bassa di SPF per me, ed essendo che contiene la carota aiutava proprio ad abbronzarsi quindi per certi versi è ottima per i patiti dell'abbronzatura! Io invece che la odio evito appunto questi ingredienti! Difatti questa e la crema solare di Tea Natura danno un bellissimo colorito biscotto! Quindi se cercate protezione ma vi piace anche abbronzarvi sono ottime!
    Quella di ViviVerde invece ho la protezione 30 per il corpo che recensirò settimana prossima (tra l'altro se ti interessa) dalla tua review direi cmq che siano molto simili la viso e la corpo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehehe quanto abbronzatura qui stiamo apposto, che non prendo colore nemmeno a cannonate XD Cambio giusto un po' colore, ma chiamarla abbronzatura è un eufemismo, poi color biscotto.... magari! Però ecco non è uno schermo totale!
      Le creme Viviverde credo siano un po' tutte simili, solo hanno qualche ingrediente in più o in meno, tipo oli o simili. Aspetto al tua review :)

      Elimina
  4. I solari forse sono l'unico prodotto per cui ancora non mi sono affidata al bio... lo sbiancamento e la sensazione di pesantezza non mi attirano! Ultimamente ne sto usando uno di Bottega Verde che non ha un inci così schifoso, però finora l'ho testato solo per passeggiare, vedremo come si comporterà al mare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco bene, io sono lì lì per cambiare idea. Fortunatamente ci sono solari che magari hanno filtri sintetici ma con tutti gli altri ingredienti buoni!
      Per la città poi secondo me è inevitabile. Più che al mare

      Elimina
  5. Ciao Pier! Insomma sei messo un po' meglio di me coi solari... Lo scorso anno ho optato per solari con filtri fisici e chimici ( i chiacchierati solari di Alkemilla ) e come praticità mi ero trovata sicuramente meglio... Anch'io non credo riacquisterò quello de LaSaponaria al momento... Poi si vedrà , però speravo in quello della viviverde...un bacione carissimo Pier!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paola! :)
      Quello Viviverde, seppur più confortevole non posso dire sia davvero così tollerabile, come dicevo. Forse meglio degli altri solari della stessa fascia (tu sicuramente ne avrai provati molti di più io non sono espertissimo), ma da qui a dire che sia invisibile ce ne vuole :)
      Bacio!! Grazie mille

      Elimina
  6. Mmm...ottimi consigli: io non sono pallido pallido devo dire la verità ma mio moroso lo è (è un noto sosia di Ghedini, l'avvocato di Berlusconi :D) e gli farò leggere il tuo post davvero molto istruttivo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se volete altri consulti chiedete, che io di Ghedini ho le parcelle xD
      Mi fa piacere di essere stato utile! Bacio :)

      Elimina
    2. Azz... vediamo a risultato ottenuto! Come Berlu...

      Elimina
    3. Ok sconti famiglia ma perché sei tu! :P

      Elimina
  7. Ecco appunto, io trasudo sugna :-D :-D :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Va là che hai una pelle perfetta u.u

      Elimina
  8. Mai provati, ma come dicevo a Rory prediligo solari spray a rapido assorbimento. Non mi piace spalmare creme, e preferisco spruzzarmeli una volta di più!

    RispondiElimina
  9. Non li ho mai provati, anche se devo cominciare a prendere sul serio questa storia della protezione, le ferie si avvicinano e io sono un latticino che Casper a confronto pare abbronzato! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente, è molto importante! Ma anche in città :)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...