giovedì 23 aprile 2015

MO - RE - FE - BO

Giovedì, 16 Aprile.
Un lungo e poco piacevole viaggio in treno, con accanto un tipo letteralmente fetente, mi fa scoprire la bellezza delle coste calabre che ancora non conoscevo e mi porta finalmente a Modena con due progetti in mente:
- incontrare un'amica,
- visitare le città limitrofe.
Se ve lo steste chiedendo, non c'erano voli che facessero al caso mio e fossero più interessanti, quindi lode ai Frecciarossa ma ciaone agli Intercity. 
Arrivo a Modena. Un doccia, nanna e pronti per una nuova giornata.

Venerdì 17 Aprile.
Davanti ho una città piccola ma piacevole. 
Ho visto una Modena abitabile, facilmente fruibile anche a chi non la conosce. Storica al punto giusto da essere interessante, ma non da risultare pesante, con la sua Torre della Ghirlandina in spicco, che se devi laurearti non ti fidare a salirci. 
Modena ha un po' di tutto: dai bar chic dove i figli di papà fanno l'aperitivo scambiandosi pareri sul divorzio dei genitori, alle grandi catene per lo shopping, ai portici, fino ai piccoli negozi. 
Ci trovi angoli che non ti aspetti e sembra si viva bene.
Ma la gente ride poco, o sono io sguaiato, devo ancora capirlo. 
Detesto il loro accento - abbiate pietà, modenesi - e forse loro detestano me.
A Modena si cammina, ogni passo un incrocio. Alt, premi il pulsante, attendi il verde e vai.
Mettiti le scarpe comode e evita il selciato a pietra tonda che ti farà bestemmiare in lingue che non sapevi di conoscere. 
Ci sono da poche ore ma mi pare di capire che Modena è bella, ma non si impegna, forse non ne ha bisogno.
Pranzo veloce, una tigellona, e via a Reggio Emilia.

La bistrattata Reggio Emilia, che tutti sconsigliano, ai miei occhi è carina. 
Il centro si raggiunge in 10 minuti a piedi dalla stazione, al contrario di quanto ci avevano detto.
Ricorda Modena, ma con una periferia forse più povera. Il tempo non è bello, ma i vicoli reggio emiliani sono piacevolissimi da attraversare. Un po' confusi, o siamo noi stanchi, ma piacevoli anche nelle strade più piccole e meno centrali. 
Poca storia, poca continuità, forse non ha troppo da dirci Reggio Emilia, ma sembra vivibile anch'essa. Il tempo si fa più incerto e torniamo a Modena, ma con un bel ricordo della città tanto mal descritta.
Avremo gusti strani.

Sabato, 18 Aprile.
La giornata è fresca e io son contento, si sta bene. Decidiamo di fare colazione da Keik - passateci perbacco -, della serie città che vai, grasso che accumuli.
Spazzolo una cheescake Oreo di quelle che ne vorresti ancora e ancora, e poi si fa un giro per Modena. Sosta da Lush e Tigotà, e si fa tardi ma decidiamo comunque di andare a Ferrara.
Fra le zone limitrofe è la città che meno mi incuriosisce, senza un perché, lo ammetto, ma la voglia comunque c'è.
Altro giro in treno e arrivati a Ferrara, piove. Piove che bestemmi come sul selciato a Modena. Vento e pioggia e tu ovviamente ti sei vestito più leggero per star fresco, e invece sei in ipotermia.
Con fatica raggiungiamo il centro, bello, ampio, con il suo racconto che parte da secoli passati. D'impatto. Ma il tempo è troppo poco clemente per noi.
Non riusciamo a fare la fila per entrare al Castello Estense: ci vuole troppo tempo e ci costringerebbe a stare al vento.
Proseguiamo per la Cattedrale Di San Giorgio, e al primo McDonald cerchiamo riparo e tepore. Ripartiamo ma è tardi e il tempo fa comunque parzialmente schifo. Ferrara sa essere imponente nei suoi luoghi tipici, ma si perde nelle stradine intorno. Ci sfugge il Palazzo dei Diamanti, ma faccio un'altra sosta da Tigotà. Ognuno ha le sue fisse.
Ci dirigiamo verso la stazione, amareggiati, stanchi e bagnati, come un bambino che si rovescia addosso il gelato dopo solo averlo assaggiato.
E arriviamo a Modena sotto un diluvio epico. Un aperitivo ai piedi della Ghirlandina, e si torna a casa bagnati fradici.

Domenica, 19 Aprile.
Fortunatamente la pioggia tace e ci aspetta una bella giornata, fresca ma soleggiata. Perfetta.
Ci organizziamo meglio e cerchiamo di partire per tempo. Altro giro (breve) per Modena e poi subito un treno ci porta a Bologna
Qui il tempo è fresco e soleggiato. Dalla stazione si arriva subito a Via Indipendenza, chiusa al traffico, con tutti i suoi negozi e la sua gente.
Ci dirigiamo subito verso un posto in cui pranzare. Mi suggeriscono il ristorante di Alessandra Spisni o L'osteria dell'Orsa. Optiamo per quest'ultima visto che il primo era chiuso. Attesa, ma si mangia bene e si spende poco.
Iniziamo i nostri giri. Bologna sembra in grado di riuscire a contenere bene il caos che l'attraversa e io mi ci muovo bene. Storco il naso quando vedo che Palazzo d'Accursio è bello che impacchettato per le ristrutturazioni. E lo stesso vale per alcuni altari nella Basilica di San Petronio.
Non ci penso più e continuano i nostri giri. Le piazze man mano si riempiono, perdo di vista la mia amica ma non ho problemi a proseguire da solo. Faccio un giro nello store Yankee Candle, dilusione: nessuna novità rispetto a quello che già conoscevo.
Anche Sephora si rivela una delusione: piccolo, con un parquet scricchiolante e il bodyguard che ti segue ad ogni passo. Continuo i miei giri e finalmente ritrovo la mia amica. 
E si sale sulla Torre degli Asinelli. 3 euro che valgono un mese di palestra, credo. 498 scalini che ti fanno piangere: piccoli, ripidi, scivolosi e fa caldo, molto caldo. Arrivare in cima però è una bella liberazione, con l'aria fresca e la vista di tutta la città. Ne è valsa la pena.
Scendere è veloce ma altrettanto difficile. Ci fermiamo un attimo a bere e respirare e si torna a Modena.

Lunedì, 20 Aprile.
8:50, parte il mio treno di rientro, fortunatamente molto più rapidamente e senza odori particolari. Mi godo le colline toscane. Arrivo a Napoli per uno scambio di treni e incontro per la prima volta la mia amica Rory. Io sono sfatto ma lei è bellissima. Mi lascia tanto affetto, e tante mozzarelle (già finite).
Rientro a casa per le 20 di sera, dopo aver scambiato quattro chiacchiere in treno con un filippino che vive in Sicilia da 25 anni. Mi ha raccontato un po' la sua vita, i suoi sogni. Gli ho parlato dei miei viaggi.

La testa scoppia e le gambe sono stanche, ma il cuore è pieno.




46 commenti:

  1. Wow che belle foto!!
    Ohi ohi ohi il famoso selciato a pietra tonda... anche io lì ho iniziato a dire una trafilata di parolacce in lingue a me conosciute fino a quel momento ahaha ma comunque bei ricordi - meno belli per i piedi -
    :) buona giornata eeeeeee... MMMMMMM che bella tigella!!! CHE FAME!! :D

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    1. Grazie!
      Non so nemmeno se si chiami in quel modo, ma l'ho odiato. xD
      A chi lo dici... ne vorrei un'altra!

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  2. Ma che bellezza. Traspaiono esattamente le tue sensazioni. Sensazioni che solo viaggi e amici (vecchi e nuovi) possono dare.

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    1. Mi fa piacere che vi sia arrivato un pezzetto delle mie emozioni :)

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  3. A me Modena scoccia sarà perché ci vado spesso per il corso formativo ultimamente e ci abito anche vicino. Preferisco di gran lunga Bologna (Carpi è la culla dei figli di papà e se la giocano a chi esibisce il dialetto più irritante comunque) <3

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    1. Non sapevo di essere dalle tue parti! Anche io fra le 4 ho preferito Bologna e Ferrara! :)

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  4. AMMORE MIO!
    L'Orsa è buonissima, purtroppo ho un brutto ricordo perché ci andai col maledetto Uomo Topo, però mi piacque tanto. E Modena e Bologna sono città stupende.
    Ora ti aspetto a NAPULEEEE <3

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    1. Nooo l'uomo topo Nooooooo!!!

      Verrò a Napulèèè presto *-*

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  5. Avevo ben due amici a Modena fino a un anno fa (uno era lo Scoiattolo) adesso entrambi bolognesi... cavolo, mi son perso proprio una bella gita.
    Però magari riparto da Bologna per farmi questo giretto emiliano^^

    Moz-

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    1. Certo Moz, puoi farlo da Bologna! Non te ne penti :)

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  6. Pier! Quando ti capita di risalire avvisa che potrei essere in zona. Il mio fidanzato figo vive a Cesenatico.

    Belle foto e sì, l'accento Emiliano non è il massimo. Viva la Romagna! Ahah <3

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  7. Bologna <3 ci ho fatto l'università e ogni tanto ci torno perché ho nostalgia :) però hai ragione, Sephora lì è proprio bruttino!
    Ho risposto al tag Cinque minuti prima di dormire, se ti va di passare mi fa piacere :)

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    1. Ci vorrei fare la specialistica, magari ti chiedo qualche dritta ;)

      Passo con piacere, sono contento tu abbia risposto!

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  8. Oddio, Bologna =°°° Che ricordi! E' stata la prima città che ho visitato da sola (o meglio, con il mio ex migliore amico) ed è stato lì che ho comprato il mio primo smalto nero e il mio primo perizoma ^_^
    Comunque....sai che hai visto cose di Ferrara che nemmeno ricordavo?? Ho capito, devo tornarci!
    Ovviamente senza Converse o scarpe con poca suola (il selciato a pietra tonda l'ho beccato a milano vicino il Cenacolo e avevo le Converse. Ho bestemmiato a 2 cm dalla chiesa.)

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    1. Torniamo a Ferrara a comprare perizomi xD
      Esatto, io avevo un paio di scarpe con la suola sottile ed è stata una sofferenza! Sicuramente comprerò delle scarpe più alte la prossima volta
      ^-^

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    2. ASHAHShsaH i perizoma li ho presi a Bologna, in un negozio di intimo sotto i portici xD Comunque per quel selciato mi sa che l'unica soluzione son le Hogan :/

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    3. Tutto è sotto i portici a Bologna eh XD

      Al contrario di molti non ho nulla contro le Hogan, non le trovo né particolarmente brutte, né particolarmente belle.

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  9. Mi piace questo tuo reportage, Pier! E sono felice che tu abbia incontrato Rory....il che mi fa pensare che sarebbe bello anche per me incontrarti davvero :-)
    Chi lo può dire? Magari quel giorno arriverà...
    Comunque, io l'Emilia Romagna la conosco poco anche se a Salsomaggiore Terme ci vive un mio cugino e a Raggio Emilia un mio caro amico con moglie anche cara amica e vicino Cattolica un'altra amica. Insomma....avrò modo, volendo, di fare un giretto, dai!

    Abbraccione.

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    1. Ma magari!! Vediamo dove mi sposterò prossimamente e chi lo sa che non ci scappi un caffè!

      Un abbraccione a te :** :)

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  10. MI hai ricordato la torre di Cremona, che non ricordo più come si chiami (sono una pessima turista) ma avevo quasi le vertigini. e ora ho pure voglia di andare a Modena!

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    1. Anche io avevo le vertigini (e mi sembrava si muovesse o.o).
      Modena è piacevole ma non "la mia" città :) Se ci passi un paio di giorni o più però è piacevole, restarci a lungo non so, non c'è molto da vedere!

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  11. "Un lungo e poco piacevole viaggio in treno..."
    Se puoi, viaggia in prima classe. È meglio.

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  12. Tutto sommato, hai scelto la stagione giusta... d'estate la Pianura Padana è un autentico forno!

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    1. Sono stato a Verona in estate. Mai più! Infatti non ho volutamente rimandato il viaggio

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  13. Pierrrrrrrrrrr ti odioooooooooooo! Anch'io volevo incontrarti T.T
    Comunque, belle foto u.u ♡

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  14. davvero un bel tour ...Non sono mai stata a Modena però, a quanto pare, devo rimediare.
    Buon fine settimana a presto

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  15. Peccato che non sono più a Bologna, altrimenti ti avrei mostrato qualcosina di più e ne saresti rimasto entusiasta!! ;-)
    Bel giro che hai fatto, l'Emilia è una terra ricca di bei luoghi e piccole meraviglie e rimarrà sempre nel mio cuore! ^^

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    1. Ma no, ti avrei incontrata molto volentieri :/ Ti verrò a stalkerare altrove XD

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  16. "Una signora a Ferrara oggi mi ha detto che sono magro e posso permettermi lo schifo che ho mangiato. Grazie Ferrara per le soddisfazioni."
    :-D

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  17. Tempo fa ho visto "Il talento di Mr. Ripley" senza capire un gran che. Stasera l'ho rivisto. Spero di non avere gli incubi :-(

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    1. Piaciuto? A me molto come film devo dire!

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    2. Non se mi è piaciuto... di sicuro mi ha scosso!

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  18. Ma eravamo vicini vicini :D Abito in provincia di Bologna, ma sono tutti i giorni a Ferrara, sia per lavoro sia per l'università. Peccato veramente per il tempo, Ferrara è proprio una città carina da visitare.

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    1. Lo credo pure io, ma ricorderai che in quei giorni il tempo era davvero orrendo! :/

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  19. Faccio prima a scrivere dove sono stata dei posti che hai visitato te, piuttosto che quelli che mi mancano!!! ;) Praticamente sono stata solo a Bologna, più volte, ma proprio non riesco a farmela piacere come città... ci sono sempre stata di fretta, più come base di partenza che come luogo vero e proprio in cui fermarmi per un po', ma, l'ultima volta (seria) in cui ci sono stata, dopo la proclamazione della laurea della mia amica, ci siamo regalati un giro della città... salendo sulla torre degli asinelli (tanto ormai lei la laurea l'aveva conseguita), andando a San Petronio e pranzando dalla Spisni! Non appena entri dentro senti proprio quell'odore dolciastro di una cucina un po' pesante (questo è l'effetto che mi ha fatto), però poi tutto buonissimo!! e lo gnocco fritto.... ma ne vogliamo parlare?!?! ;) Però mi segno quell'altro ristorante in cui sei stato te, da qui a due mesi troverò un giorno per andarci a Bologna e stare un po' con questa mia amica!!

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    1. Beh di contro ci sono tanti posti che io non conosco :)
      Sai, a me Bologna non è sembrata diciamo unica nel suo genere, ma l'ho trovata piacevole, specie per viverci. Un po' caotica ma non troppo!
      Buono lo gnocco fritto :D

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  20. Invece io adoro l'accento emiliano, più stretto è, e piu mi piace (anche se non lo capisco sempre)!!!
    Comunque hai fatto proprio un bel viaggetto, Bologna e Ferrara sono le mie preferite, adoro *-*

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    1. Quello emiliano in genere non è male, è proprio il modenese che trovo antipatico XD

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  21. belle davvero le foto, visto che sono quasi le 8 di sera ed a merenda mi sono pappata solo una cinquina di pan di stelle tuffati nel the caldo, mi ha fatto venir fame il panardo modonese.
    L'emilia romagna ha un potenziale pazzesco, la SuperMamma sostiene non ci sia regione d'Italia che viva meglio

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    1. Io della SuperMamma mi fido a mani basse!

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