domenica 7 ottobre 2012

Io non metterò incinto Vendola.

Ma l'avete letta la dichiarazione di Luciana Littizzetto sulla sua rubrica su La Stampa riguardo le dichiarazioni di Nichi Vendola sulla volontà di voler adottare un bambino?
Ed avete provato a leggere questa domanda tutta di un fiato?
No, perchè non mi è uscita tanto bene, ma bòn.
Comunque io ho scoperto la questione tramite glitterosi quanto rabbiosi post su Facebook.
E a quanto pare ha suscitato scalpore proprio perchè Luciana è nota per essere a favore dei diritti della popolazione LGBT.
Ma questa volte non è che sia stata capita tanto bene.
E tutti lì a dire 
No, ma Luciana non ci sta più con la testa, sarà l'età...
Oppure 
Cosa non si fa per restare a galla!
E ancora
Eh Sexy Lady Oppan gangnamseutail

No, questo magari no.
Io non sono solito parlare di politica, perchè c'è tantissima gente molto più in grado di me di farlo, molto più preparata. 
E parlare di adozioni per coppie omosessuali è come parlare di lifting con Madonna. 
Che basta un passo e quella ti sfancula durante un'intervista come una Lady I'mItalian Germanotta qualsiasi.
Un argomento spinoso 'nsomma. 
Ma questa volta sentivo il bisogno di esprimermi. 
Non tanto per difendere Luciana, solo perchè mi piace, per partito preso, quanto perchè condivido il suo pensiero.
Quasi tutto il suo pensiero.
Praticamente l'articoletto parte con una provocazione sul fatto che Vendola avrebbe fatto queste dichiarazioni di paternità giusto giusto durante la campagna elettorale, e per far alterare i moderati di centro.
Provocazione più che lecita, perchè se da un lato di Nicolino sentiamo di fidarci, se sembra essere una delle pochissime (l'unica?) alternative per questa Italia, dall'altro siamo abituati a politici che promettono mari e Monti, ma che poi venderebbero pure la nonna di Peter con tutto il filatoio, pur di essere eletti e di tenersi la poltrona (e lo stipendio) quanto più a lungo possibile.
In secondo luogo, la Littizzetto va a parlare dell'adozione vera e propria affermando a mio avviso una verità indiscutibile: è ancora presto.
Di adozioni a coppie gay, purtroppo, in Italia, si può solo parlarne, si può ipotizzare per un futuro più roseo, se ne può discutere, ma pensarci in un maniera poco poco più concreta mi sembra un voler affrettare i tempi.
Questo non vuol dire non pensarci, o peggio, non ritenere importante la questione. 
Ma se il matrimonio fra due uomini o due donne è ancora lontano, immaginate cosa possa pensare la società di due omosessuali con un figlio.
Giuliano Ferrara che esce da una palestra.
Stessa reazione.
Riguardo il "Io vorrei vedere riconosciuti i diritti di tutti. Gay ed etero. Con qualsiasi nome. Chemmenefrega. Eventualmente… Se li chiamassimo i Niki ti andrebbe bene? " sono un po' meno d'accordo.
Le parole sono importanti diceva Nanni Moretti. 
Se il matrimonio è matrimonio, perchè chiamarlo in altro modo?
E poco importa se stanotte io abbia sognato che il mio abito da sposA fosse osceno e di due taglie più grandi, quello è colpa di RealTime.
Qui non si parla di una pagliacciata con tulle e fiori fra i capelli, che spero nessuno sano di mente desideri.
Qui si parla di un accordo per la vita, di un patto che dovrebbe legare due persone, ed il loro amore, per sempre. 
E non importa se la sostanza alla fine sarebbe la stessa, perchè dall' avere un nome diverso, ad essere considerati coppie di serie B, se tutto va bene, il passo è breve.
Voglio dire, Ke$ha e Dalida, in sostanza, sono due cantanti, ma vuoi mettere la differenza fra Blow e Je suis malade?


66 commenti:

  1. Non avevo letto quell'articolo della Litizzetto. L'ho letto adesso, prima del tuo post.

    L'adozione per le coppie gay è un argomento che per tanto tempo mi ha lasciata confusa, te lo dico sinceramente. Fino a un anno e mezzo fa, più o meno, mi sentivo più contraria che favorevole. Poi un giorno ho letto questo post e ho cambiato punto di vista. Mi sento anche stupida per non aver capito prima che l'unica cosa che conta è l'amore.
    Comunque sul fattore "tempo" sono d'accordo con te e con la Litizzetto. Prima che in Italia una coppia di omosessuali possa adottare un figlio passeranno chissà quanti anni. Forse però Vendola fa bene a mettere la pulce nell'orecchio anche solo per sollevare una discussione a riguardo. A me lui piace tanto, ma proprio tanto, e spero che riesca a farsi strada nelle primarie, anche se la vedo dura. Con lui presidente del consiglio non ci saranno più scuse e almeno il matrimonio sarà approvato, spero, subito. E quello sarà il primo passo per aprire, pian piano, anche a tutti gli altri diritti, compreso l'adozione. Prima però è bene puntare sui diritti elementari, mi sembra. Purtroppo siamo sotto scacco del Vaticano.
    Speriamo bene, per i diritti e per Vendola e le primarie. Certo quella grafica della campagna elettorale mi lascia un po' perplessa.

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    1. grazie per il post che non avevo letto ( sembra essere un bel blog)!

      Mettere la pulce, parlarne è importante ma fare un passo alla volta penso sia la mossa migliore anche da un punto di vista semplicemente "superficiale" dell'immagine che si trasmette, immagine che dovrebbe essere quella di concretezza e non solo parole...
      La grafica, che a quanto ho capito riguarda un restilyng del suo sito, in effetti fa un po' ridere XD

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  2. Io penso che non la si sia voluta capire.
    Nel suo discorso lei fa una riflessione importante: "Io vorrei sentire parlare di adozione sempre e non solo in campagna elettorale" e se uno riflette su queste parole capisce interamente la sua opinione.

    A volte la gente preferisce sentire le parole invece di ascoltarle. A volte la gente preferisce ascoltare 2, 3 parole invece di ascoltare un intero discorso. A volte è più difficile per la gente scagliarsi per le motivazioni valide che per le motivazioni sciocche generate dalla non attenzione prestata.

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    1. vero, quello è un punto che forse non ho ampliato a dovere! parlarne sempre, ma con un occhio ai tempi che viviamo...

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  3. Io sono d'accordo sull'adozione da parte di coppie omosessuali. Effettivamente il problema tempo non me l'ero mai posto. Diciamo che ho ragionato nell'idilliaco mondo del ''w gli ideali positivi, crediamoci, volemosebbene che funziona''. Qui da noi è presto, è vero. Cioè vedi te che se due ragazzi o ragazze si tengono per mano per strada e si danno un bacio magari arriva pure uno a rompergli la testa. Ci mancherebbe solo un povero bimbo in mezzo.... Siamo un paese un po' indietro. Mavabè, c'è pure chi è messo ancora peggio. Non ci resta che aspettare con pazienza e cambiare le cose :D Te lo dice un etero che di pazienza con certi coglioni che conosco (qui al Norde, nelle mie zone, sai quanti leghisti?! E sai che significa questo!?!?!?!) non ne ha poi troppa su certi argomenti........

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    1. vero voi al norddde avete i leghisti! e io che mi lamento della mentalità di paese :D

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  4. Io sono andato in debito d'ossigeno alla domanda ed ho rischiato un embolo.

    Quanto al resto, sono d'accordo su quanto dici (a parte la considerazione sul matrimonio che, fosse per me, toglierei per tutti e lo chiamerei " convivenza civile" così, tanto per rompere i coglioni alla chiesa...)

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    1. uh maron! mi spiace XD

      ottima idea! mi sembra anche ora di toglierci sti accattoni in toga di mezzo!

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  5. Effettivamente il discorso della Littizzetto è molto pungente (come al solito, d'altronde! L'adoro proprio per questo) ma molto intelligente.
    Non dice di essere contraria alle adozioni gay: sarebbe assurdo, dopo che tante volte ha dimostrato di avere a cuore le nostre battaglie! Manifesta soltanto la sua preoccupazione!: se già, in questo arretratissimo paese (dove in Parlamento abbiamo addirittura un Giovanardi), la gente si disgusta alla sola idea di due uomini che si baciano, pensa pensa a parlare di adozioni gay! In pratica sta dicendo: "Niki, se vuoi davvero cambiare qualcosa, parti dalle basi, vai piano piano. Sennò la gente non ti darà fiducia perchè ha bisogno di vedere i cambiamenti poco alla volta".
    Per quanto riguarda il matrimonio, penso valga lo stesso discorso. Ma è anche una critica a dire: "Oè! Capisco che per i gay vuoi il matrimonio, ma non puoi dire che non ti interessano i patti sociali (o come cavolo si chiamano) perchè ci siamo anche noi, gay o etero, che non ci interessa il matrimonio ma che vogliamo riconosciuti i nostri diritti. Mica ti dimentichi di noi??". Almeno... io l'ho interpretata così.

    Comunque... ancora una volta devo dire: W la Littizzetto! che si dimostra sempre divertente, tagliente, sarcastica e moooolto molto intelligente!!!

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    1. mi fa piacere escano fuori diverse interpretazioni che mi sembrano tutte corrette...
      probabilmente avrà voluto buttare una frecciatina al fatto che un politico dichiaratamente omosessuale, possa pensare più ai diritti della comunità che ai diritti di TUTTI coloro che ne hanno bisogno!

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  6. Io sono d'accordo con matrimoni e adozioni; sono giustificabili i distinguo e anche, forse, le sottigliezze formali (come ogni problema "civile"), sinceramente non mi sembra sia da colpevolizzare una posizione "aperta ma non troppo". La vera discriminazione è altrove.

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  7. Io trovo che la chiosa finale sia perfetta.

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  8. ..e oggi il Papa ha detto che il matrimonio è indissolubile e solo tra uomo e donna....
    Bel post Pier, grazie!

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    1. porta i miei vvv... saluti al papa :D
      grazie a te!

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  9. A me la Littizzetto è sempre piaciuta! Poi come dice lei, "sparare minchiate" è il suo mestiere, quindi ci sta che dica sciocchezze. Comunque è vero che Vendola non dovrebbe parlare di adozioni adesso che si avvicinano le primarie: un tema così scottante potrebbe costargli caro e far tendere la bilancia verso il cattolicissimo Renzi. E poi, prima dei figli, c'è il matrimonio, o almeno una volta, nelle famiglie per bene...

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    1. dice le cose in modo "sciocco" ma non con contenuti sciocchi ;)
      diciamo che più che "per bene" e per una questione di "ordine", visto che non vedo nulla di male in una madre single o in un padre da solo con un figlio, è proprio questione di far mutare una certa mentalità, e serve tempo...

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  10. Davvero hanno fatto polemica per questo discorso della Litz?
    Eppure è sensato e chiaro.. son pienamente d'accordo con lei.. qua in italia non ci sono neppure i diritti per le coppie conviventi ETERO.. figuriamoci tentare l'adozione di figli da parte di coppie gay..

    Un passo per volta.. per me personalmente si possono tenere la parola "matrimonio" e chiamarla "unione civile".. l'abito non fa il monaco..

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    1. eh si, ho letto "critiche" da ragazzi giovani ma che pensavo capissero...

      ci sta diciamo "accontentarsi" dei diritti, sotto qualsiasi nome, ma è anche vero che in Italia le cose funzionano male, e basta poco per essere considerati inferiori anche da un punto di vista legislativo

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  11. però, pier, non guardare certi porgrammi prima di dormire... ;)

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    1. ahaha l'ho guardato come sempre nel pomeriggio :D

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  12. la sua è stata una provocazione, come quella di Vendola del resto, che parla di adozioni gay ber "sbeffeggiare" il centro. Io sono d'accordo con te, ne ho parlato anche a Tandem, per le adozioni da parte di coppie gay è presto, perchè la società farebbe vivere male il bambino, non certo per scarso amore o altro da parte della coppia che adotta. Detto questo però Vendola e la Littizzetto hanno raggiunto un obiettivo: se ne parla, e non è poco. Ciao Pierino :D

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    1. hai ragione! ma parlarne per parlarne male o non capire, non mi sembra il caso! Ciao Amoon :D

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    2. tempo fa si parlava di Parmalat, della bancarotta e della truffa ai danni di molti poveracci. In quell'anno le vendite di latte triplicarono. Io penso sia la stessa cosa...Buongiorno Pierino :D

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    3. Buon pomeriggio Amoon, purtroppo la mentalità delle persone è diversa dalle leggi di mercato :D

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  13. Sinceramente questa me l'ero persa sai?

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    1. tranquillo anche io, se non fosse per fb a volte mi perderei la qualunque XD

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  14. avevo letto la lucinanona, ma non mi aspettavo tanto schietto realismo da parte tua!
    sebbene sia dell'opinione che un minimo di autonomia decisionale debba essere concessa, non penso altresì che i tempi possano essere saltati a piè pari solo per il buonismo di ciò che è "giusto"...

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    1. cerco, come nella vita, di essere abbastanza razionale e ragionevole :)

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  15. Ho letto l'articolo della Litizzetto dopo aver letto il tuo post.
    Sono d'accordo con quello che ha scritto FrAnCeScO su: non la si è voluta capire! (GrammarNazi in 3...2...)
    Sostanzialmente, Lucianina ha detto un sacco di cose giuste...e anche sulla parte che a te non è piaciuta "stessi diritti per etero e gay", beh, io sono d'accordo con lei. In termini di unioni civili, per lo meno: mio fratello convive da ormai quasi 6 anni con la sua compagna. Hanno casa loro, il loro lavoro, ma se per caso uno dei due stesse male? Non avrebbero nemmeno il diritto di sapere come sta...quindi su quel punto di vista (perché poi Luciana ha scritto "io non mi sono mai sposata", quindi credo che i due discorsi siano collegati l'uno all'altro...poi magari ho capito male io, il che può essere).
    Poi, come dimostra un mio post di qualche giorno fa in cui sono stato straattaccato da un blog idiota, la gente capisce ciò che vuole capire!

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    1. non volevo dire che gay ed etero non debbano avere stessi diritti, mi riferivo solo alla questione di come chiamare le unioni fra omosessuali...

      ho letto, non cedere a sterili critiche che lasciano il tempo che trovano :)

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    2. ecco...ho frainteso io, allora :D

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  16. Ho letto l'articolo e mi trovi d'accordo con lei e con te...l'unica cosa è che io trovo giusto voler riconoscere i diritti di tutti. Perché tutti viviamo in questo paese, tutti abbiamo esigenze, tutti abbiamo diritti. Etero e gay. E resta il fatto che per me il matrimonio del mio Presidente di Regione sarebbe cosa gradita come anche una sua eventuale adozione...a me però fa tristezza che, in anticipi da campagna elettorale, queste cose primo facciano ancora scalpore e secondo che vengano usate appositamente per fare scalpore. Non so se mi spiego. Ma io di Vendola voglio fidarmi. e' di questo paese che non mi fido...

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    1. riguardo alla prima parte, come dicevo a Olorin non intendevo assolutamente fare distinzione fra gay ed etero...
      la fine del tuo commento invece è proprio ciò che volevo dire!

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  17. Bel post, interessante l'ironia della Litizzetto e molto interessanti le tue considerazioni.
    Ma ora me lo devi dire. Come t'è venuta in mente la dolcissima nonna di Peter? ;)

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    1. grazie :)
      ahahah così, non ho particolari spunti per le mie metafore :D

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  18. emblematica la foto della nonna di peter che continua a magnasse la zuppa con l'eloquente espressione del "ma a me che cazzo che me ne frega a me!" :D detto questo sta cosa di dover misurare ogni singola parola col rischio di decontestualizzazione e strumentalizzazione è il male numero uno in italia. C'hai ragione te, c'ha ragione vendola e c'ha ragione la littizzetto. Chi sbaglia sempre è giovanardi....e l'italiano medio! ossequi dottò

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    1. esatto, non decontestualizziamo!
      ossequi caro Andrea!

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  19. Ma la Litizetto vuol far ancora ridere? Quando era brava non se la cagava nessuno e ora che ripete da 3 anni le stesse cose è un genio.. mah..
    Non è vero che l'Italia non è pronta. E' che la maggior parte dell'Italia è fatta da ignoranti e moralisti bigotti del cazzo.

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    1. a me fa ridere XD
      se la maggiorparte degli italiani sono moralisti e bigotti, allora l'Italia non è pronta.

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  20. Beh, l'incubo dell'abito da sposa è sicuramente colpa di real time, chi parla per ore di abiti brutti/grandi e colmi di fronzoli?

    Quanto alla Litizzetto, a me piace, però ogni tanto esagera ed è sforzata, la comicità è bella quando è spontanea!

    L.

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    1. io non mi perdo una puntata di abito da sposa cercasi e poi mi riduco così XD

      comunque in questo caso la trovo azzeccata, sorry!

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  21. anche io vorrei che le unioni fossero riconosciute a prescindere dalle elezioni (utopia) per l'adozione credo che il nostro paese non sia ancora pronto, troppo provinciale, bigotto, sottomesso ad una chiesa anacronistica e dittatoriale!

    tu comunque sei un fenomeno, la chiusa su Kesha e Dalida...
    fantastica :D

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  22. Io penso che un modo per avere un figlio si trova, anche se non concedono l'adozione.
    Le coppie lesbo fanno la fecondazione, le coppie gay hanno bimbi con l'utero in affitto... Quindi i bambini figli di omosessuali già ci sono, perchè non fare in modo che siano anche tutelati? A me fa rabbia questo...

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    1. so bene che esistono già famiglie omogenitoriali, perchè come hai detto tu ci sono diversi modi per mettere al mondo un bambino, ma qui manca la tutela per una fetta di popolazione molto vasta e si sta ancora ritardando, se prima questa fetta di popolazione, questi genitori non sono tutelati, come possiamo parlare di adozioni? l'Italia è già lenta di suo, "bruciare le tappe" rallenterebbe ancora di più...

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  23. Il fatto che per le adozioni sia ancora presto è un falso problema, perché le famiglie arcobaleno esistono già da un pezzo. Se non si affronta mai il problema di petto non si risolverà mai niente. La cosa che mi stranisce (e mi fa incazzare) è l'uso della cautela con motivazioni simili di chi ci nega questo diritto. Secondo me i tempi sono maturi e Luciana ha peccato di ingenuità per fare la simpatica, finendo per farla fuori dal vasino; ma di sicuro non è offensiva e omofoba ma mi sembra giusto non lasciar correre così come ci si straccia le vesti con persone del rango di Giovanardi and Co. che ci hanno costruito su una carriera.
    Comunque quello che penso l'ho scritto qui: http://principekamar.blogspot.it/2012/10/cara-lucianina-lhai-proprio-fatta-fuori.html

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    1. scusami ma non concordo.. come dicevo sopra so bene dell'esistenza di coppie omosessuali che hanno bambini e SICURAMENTE meritano una tutela, meritano di essere riconosciuti come genitori, ma come posso pensare che i tempi siano maturi se sento ancora parlare di omofobia, di discriminazioni, violenza psicologica forse peggiore di quella fisica, di campagne per "sensibilizzare" (scusami non mi viene un termine più azzeccato xD)e di Giovanardi vari? è importante intervenire e farlo alla svelta ma un passo alla volta! tu dici " ma non abbiamo già aspettato abbastanza?!" e io ti rispondo "certo, e bisogna intervenire al più presto, ma non è facendo tutto in una volta, mischiando, affrettando e confondendo la gente, che recuperi il tempo perso"..

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    2. Non si tratta di confondere la gente, ma di essere chiari su cosa volere. Avere i nostri diritti riconosciuti è già in sé una grossa forma di lotta alle discriminazioni e all'omofobia, anche se sono conscio che non basta. Ma prima diventano realtà i matrimoni gay e le adozioni per le coppie gay e prima si arriverà a percepire entrambi come normalità. :)

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    3. ma non puoi prendere la gente ed imporgli un cambiamento così importante, è ovvio che poi non lo accetterebbe.. chi lo farebbe?!?

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  24. beh...anch'io credo che i tempi non siano ancora maturi per una cosa del genere. Anche se non ci vedrei nulla di male. L'uscita di Vendola invece e' solo propagandistica .

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  25. beh...anch'io credo che i tempi non siano ancora maturi per una cosa del genere. Anche se non ci vedrei nulla di male. L'uscita di Vendola invece e' solo propagandistica .

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    1. potrebbe essere, infatti ho colto la provocazione di Luciana...:)

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  26. Sì, condivido gran parte del tuo post Pier :D

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  27. Scusa Pier, arrivo solo ora a leggere il tuo post più volte rimandato per questioni di tempo.
    La tua analisi mi sembra molto matura e condivido le tue risposte a questi commenti: imporre cambiamenti non è mai la scelta giusta ma noto, anche per altri argomenti, che è un atteggiamento che sta prendendo piede e questo mi spaventa. D'altra parte comprendo l'insoddisfazione di chi vorrebbe vedere questi cambiamenti e non ottiene nulla perché appunto...l'Italia non è ancora pronta.
    Per quanto riguarda il termine "matrimonio" io lo vedo come un'unione per riconoscere i diritti e doveri di una coppia, non mi importa molto come venga chiamato. Se ti riferisci alla cerimonia, per me avrebbe potuto essere un momento come un altro in cui ci si diverte in compagnia delle persone più care... ma per il resto non conta molto. Questo è ovviamente il mio parere, so che ci sono molte persone che ci tengono e ci terrebbero anche a sposarsi in chiesa. Qui mi (ti) chiedo: cosa può spingere una coppia gay a volersi sposare in chiesa, dato che da sempre la Chiesa manifesta la sua ostilità verso di loro? Sai per caso rispondermi?

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    1. Intanto tranquilla :) anzi grazie per essere passata!
      Ti rispondo subito: non parlo di cerimonia, nessuno dei gay o delle coppie che conosco, vorrebbero una cerimonia in chiesa, nemmeno io...mago avuto modo di riflettere sul fatto che a volte si gioca al ribasso, soprattutto in Italia. Se dai un nome diverso stai certo che qualcuno ( pure più di qualcuno) consideri l'unione diversa. Questo per ne veniamo considerati già "diversi" da singoli, immagina in coppia...non voglio fare del vittimismo da " oddio il mondo è tutto omofobo tranne io e mamma" ma purtroppo è ancora così...

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    2. Scusa gli errori ho scritto di fretta :/

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  28. passo di qua solo per un abbraccio e un sorriso.. !

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  29. wow! hai scritto un post meraviglioso senza essere banale ma parlando con il cuore. è un argomento difficile da affrontare però complimenti perchè l'hai fatto da vero "professionista"

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