domenica 26 agosto 2012

Aggiornamento #6

Hard time baby.
Lo so che in questi mesi ho scritto con la stessa costanza con cui Gerry Scotti si mette a dieta, ma, vostro onore, a mia discolpa posso dire che sono tempi duri. 


E le cose dure ci piacciono, ma non i tempi. 
Che poi, forse, sono più tempi strani, che duri.
Si alternano giornate malinconiche a giornate che non hai nemmeno il tempo di scaccolarti come si deve. Giornate in cui passi l'intero pomeriggio ad ascoltare Tiziano Ferro e deprimerti e giornate in cui finisci per conoscere gente nuova e incontri Laura Bono che ti saluta. 
In questi giorni la mia compagnia è il cibo. 
E lo studio. #crediciociao 
E Realtime. 
E la musica. Tanta musica. 
Anzi, a proposito avete visto il nuovo video della Mimmah Carey? 
Figa è figa, la spruzzata di glitter è un must che vorrei pure al mio funerale, ma fare da signorina del cartellone? Non fa troppo valletta? Già 'sto singolo sembra un featuring. 
Ah e ho scordato le lelle. Tante lelle. Fiumi di lelle. 
Una parte di lellaggine che non conoscevo. Un po' più nascosta ma certamente più elegante.
Ho sfanculato un po' la dieta, anche se credo di essere arrivato a meno 6 kg. 
Ho sfanculato il mare, anche perchè a volte il caldo è troppo poco sopportabile, almeno finchè si è vivi e composti dal 90% d'acqua.
Ho due nuove droghe. 
La prima è Games of Throne. 
Un altro telefilm che si aggiunge, come se non ci perdessi già abbastanza tempo. 
Ma in questo caso ne vale la pena. 
E figurati se c'è una volta per cui non ne valga la pena.
Comunque davvero una bella serie. 
L'ho divorata in meno di due settimane.
Peccato che le due stagioni siano composte solo da 10 puntate di un'ora circa.
Seconda droga è il programma Don't Tell the Bride, trasmesso su La5.
In pratica lo sposo si occupa di organizzare da solo le nozze, facendo rientrare tutto in un budget, dai fiori al vestito, all'addio al nubilato/celibato. 
non è il cotechino al tartufo?!
Ogni puntata si conclude con il sì degli sposi, la festa e con me che piango come una qualsiasi damigella d'el disonore.
Anyway so che forse aspettate un po' più di cazzi miei #ehodettotutto, 
specie dopo avervi ammorbato con post depressivi, che 
Chi l'ha visto? al confronto sembra la sagra del cotechino al tartufo. 
È che appunto non mi va di essere pesante, non mi va di lagnarmi. 
In quest'ora della mia vita preferisco tenere alcune cose per me, fare del mio meglio, aspettare, ma al tempo stesso essere razionale e vigile.
Aspetto l'autunno, aspetto il freddo, aspetto un cambiamento, anche se avrei preferito che tutto restasse com'era.
Buona Domenica a tutti.

lunedì 13 agosto 2012

Mutevolezze

Non so.
Mi ritengo una persona abbastanza elastica mentalmente, pronto a capire gli altri, ma certe cose non riesco a capirle.
Propriopeniente.
Sui gusti di ognuno potrei anche sorvolare.
Tranne se parliamo di calzini bianchi con le infradito.
Ma su una cosa sono fissato: la mutevolezza dei sentimenti.
Inesistente. 

Almeno non da soli.
Se parliamo di sentimenti veri, profondi, sentiti, maturi.
Almeno per quanto possa saperne.
Per quanto la mia esperienza di giovane pulzello e il mio modo di pensare, vivere, mi faccia credere.
Ovviamente parlo di tutti i sentimenti che confluiscono in una relazione, sia questa amicale, amorosa, affettiva o familiare.
Non cambiano.
Non possono.
Cambiano le persone.
Se tutto va bene, crescono.
Cambia il modo di vedere il rapporto.
Cresce, si solidifica, passa ad una fase di "piana", dove si vive senza le paure e le ansie e i fremiti dei primi tempi.
In amore, quando non si smette di pensare a lui/lei.
In amicizia, quando ci si trova così bene con qualcuno che vorremmo sia un bestfriendforevah solo ed unicamente nostro.
Dicevo, i sentimenti non cambiano.
Mi potreste rispondere " a Piè, che credi ancora nelle favole?!"
No, non ci credo.
E allora voi potreste rispondere " si, Piè ma se i sentimenti non cambiano, com'è che esistono i divorzi, le corna, l'inizio e la fine dei rapporti? "
Già. I rapporti iniziano e finiscono.
Ma perchè?
Molte volte perchè la persona che abbiamo vicino ci delude. Magari profondamente.
Altre volte perchè questa persona si rivela più falsa di Giuda fuori cena, e magari ti ha piazzato cosi tante corna che Babbo Natale ti sta provinando come prossima renna.
Altre volte perchè questa persona non rispetta le nostre aspettative, non è quella che ci aspettavamo, non é quella che immaginiamo al nostro fianco in futuro.
Come se il futuro si possa leggere.
Crediamo che questa persona abbia bisogno, voglia, ci chieda cose che non possiamo darle, cose che non intendiamo darle, per quello che è il nostro modo di vedere i rapporti.
E possono esserci ancora altri miliardi di motivi per cui un rapporto possa finire.
Ma se ci pensate bene, non siamo noi a convincerci o a decidere che quella persona non è più adatta a noi? Non è una spinta razionale?
Decidiamo noi cosa fare con questa persona.
Cerchiamo noi di salvaguardarci, in qualche modo.
Ci facciamo influenzare, ci spaventiamo da soli con le nostre stesse ansie e a volte ci "inventiamo" situazioni, problemi, che non esistono.
Ma i sentimenti, se veri, non da Uomini e Donne, non mutano.
Non c'entrano nulla con le nostre decisioni.
Non c'entrano nulla con le nostre aspettative, i nostri convincimenti, le nostre idee, le nostre ansie, i nostri dubbi, i nostri cazzi.
Io la vedo cosi, e francamente non ho voglia di cambiare idea.
I sentimenti sono l'unica cosa per cui valga la pena lottare, e non intendo pensare che possano cambiare.


Ps. perdonate l'assenza dal mio e dai vostri blog; già l'estate non mi era a favore quanto a voglia di stare al pc, poi si è messa la vita a fare giochecchi e la mia testa è partita del tutto. Appena potrò prometto di recuperare. 
Un bacio

giovedì 9 agosto 2012

Sarò libero...

...ma ho bisogno di tempo. 
Di un tempo che in fondo non è mio, che non posso controllare, su cui posso spingere, ma che non posso violentare. 
Ognuno ha le sue fortune, sventure, inclinazioni, obblighi, doveri, responsabilità, paure. 
Io ho le mie, tu le tue. 
Ma cosa saremmo se non ci sostenessimo a vicenda? 
Se scappassi mentre tu hai bisogno di me, cosa sarei? 
Cosa sarei se non sapessi asciugare le tue lacrime? 
Cosa saresti se non sapessi asciugare le mie?
Niente. 
Ma tu ci sei ed io ci sono. 
Non sono scappato. 
Non l'ho fatto e non lo farò. 
Mai. 
Il presente non ce lo siamo scelti, il futuro possiamo cambiarlo, crearlo. 
Una persona, da sola, può farlo. Ma in due è tutta un'altra storia. 
Il tempo, la vita, non ce la scegliamo. Capita. 
Basta solo avere voglia e pazienza per affrontarla. 
A 20, 30, 40, 80 anni, sarà sempre così. 
Possiamo solo sperare di trovare la persona in grado di cogliere quelle lacrime, e tenerle con sè, per non vederle scorrere sul volto di chi ama. 
Ed io ti amo.
Ci sei e se non ci sei,comunque ci sarai.Io sono qui vicino a Te,che aspetto Noi.Ci sei e se non ci sei,comunque ci sarai.L'Amore è qualcosa chenon muore mai...

sabato 4 agosto 2012

Tiziano Ferro - L'amore è una cosa semplice (Documentary)



Si, non avete letto male. 
E' un documentario girato durante la registrazione de L'amore è una cosa semplice
Tiziano ci porta negli studi a Los Angeles in cui è stato creato l'album, ci porta a spasso fingendo una naturalezza pari al viso di Nina Moric, e parla delle collaborazioni, del suo ruolo da interprete ne La fine e Paura non ho, del tour ( anche se ancora non era iniziato) e racconta di come nascono le canzoni spiegando il significato.
Spiegando. Ci prova.
Secondo me nemmeno lui stesso sa come fa a scrivere una canzone. 
Ma in fondo, che ce ne frega. L'importante è il risultato.
E' un video un po' lungo, ma è carino. A chi è piaciuto il disco, sarà curioso di saperne di più.
Poi Tiziano ci sta simpatico.
Però, per favore, aiutatelo col set di valigie che gli si sta formando sotto gli occhi.

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