martedì 8 maggio 2012

Quasi Amici

Ok, sono sopravvissuto ad un'ora e mezza di attesa dall'avvocato in cui due donne corpulente parlavano dei reciproci malanni e accusavano la tiroide per la loro stazza, alterandosi nel fissarmi nemmeno stessi mangiando un panino di McDonald.
Ma non era dal dottore che si parlava di coliti e sciatalgia? 
Comunque visto che ieri sera il tempo ci ha regalato uno sprazzo di autunno in anticipo o in ritardo, fate voi, ho avuto modo di vedere Quasi amici
Non era nella lista di film che avevo in mente di vedere. Di cui, tra parentesi, ancora non ho visto nulla.
Partiamo da presupposto che perchè un film mi spinga ad andare al cinema, a spendere 7 euro di biglietto e mi tenga inchiodato alla poltrona per due ore facendomi un culo quadrato, deve essere davvero interessante. 
Questo non lo consideravo tale. 
Mi sembrava la solita storiella di due mondi opposti fra loro che alla fine si uniscono. 
Il ghetto e l'alta borghesia. 
Il ricco e il povero. 
Il nero e il bianco. Solita solfa. 
Ed in effetti è stato un po' così. 
Poca originalità nella trama. Ed al tempo stesso poca chiarezza. 
Se tu ricco tetraplegico hai voglia di farti un viaggetto sulla tua Maserati, cosa ti impedisce di trovare qualcuno che ti porti?
Capisco la tua dura condizione, ma davvero uno sconosciuto può farti venire la voglia di vivere che, a quanto pare, hai sempre avuto? Così da un momento all'altro.
Insomma la storia pecca un po'. 
Manca il passaggio che trasforma un semplice sconosciuto, in persona di cui fidarsi ciecamente.
Ed è chiaro dove voglia andare a parare. 
Certamente si sviluppa in maniera carina, carini i botta e risposta, i personaggi che ruotano attorno ai protagonisti. 
Il badante nero è davvero divertente. 
Ed è commovente vedere alla fine i veri protagonisti.
Ma se da un lato non scade nel compassionevole, dall'altro gli spunti di riflessione hanno le ali tarpate. Non si sviluppano. 


Voto 7 e mezzo (soprattutto per i dialoghi)

36 commenti:

  1. a me non è dispiaciuto.. ma quando si tratta di una storia triste io ci vado a nozze.. cavolo non so perchè! =D ohhh come mi piace piangere nei film.. mangiando anche poc corn sotto le coperte d'inverno poi! =D

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    1. ahahah si anche io sono un piagnone con i film XD

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    2. Vieni da me che c'è un tag per te!

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  2. A me ispirava molto, ma anche mio padre l'ha trovato un po' scontato e me l'ha fatto un po' scadere.

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    1. è carino, ma non lo avrei visto al cinema...

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  3. a me quella specie di mario balotelli del badante mi ha fatto divertire un casino. e le espressioni che cluzet fa nella scena finale, quando balotelli gli organizza il pranzo a sorpresa con l'amica di penna, le ho trovate da storia del cinema: quando lei arriva, lui in tre secondi si mette in faccia lo stupore, l'imbarazzo, la gioia e quella espressione irripetibile che ti viene quando vorresti mettere a tacere tutte queste sensazioni ma non ce la fai.
    insomma, a me è piaciuto un sacco. ma è un periodo che mi piacciono le cose semplici: a quarant'anni mi sono stufato di non capire i film di von trier o linch e guardo qualche cagata in più.
    mi piace fare il cineforum da pier!
    ciao e buona serata :)

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    1. non ho capito: alla fine lo reputi una cagata anche se ti è piaciuto? che per carità ci sta, sai quante cagate mi piacciono!! XD
      mi fa piacere averti nel mio cineforum appena inaugurato da te :D
      buona serata!!

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  4. no, dicevo cagata per dire cose meno ardue :)

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    1. ah sisi certo... mi sa che ho sempre guardato più o meno cagate allora ç.ç la mia cinematografia è molto scarsa.

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  5. io non l'ho visto nonostante me ne abbiano parlato prooooprio bene... tu in effetti sei l'unico che l'ha criticato.. ma chissene, continuerò a non vederlo... giusto quando tra due anni lo daranno in tv, allora foooorse me lo vedrò. gratis, of course! XD

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    1. è carino, se ti capita guardalo, non è di quei film bocciatissimi ma nemmeno da oscar, per me :)

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  6. Io lo volevo troppo vedere perché mi hanno messo tanta curiosità... poi ho lasciato passare il tempo e buonanotte al secchio, lo guarderò anche io in TV quando mai uscirà :)

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  7. A me è piaciuto. Molto. Per il fatto che per una volta l'handicap fisico non viene trattato con pietismo. Per il fatto che il badante di colore non è mosso da caritatevole rispetto stucchevole ma anche da ironia e cinismo.
    Ho colto che il tetraplegico non aveva come obiettivo quello di trovarsi qualcuno che lo portasse in maserati ma che la voglia di vivere nasceva dal fatto che lui, inerme, poteva sentirsi utile a cambiare la vita di qualcuno. Il suo desiderio non era soddisfare i propri desideri ma essere felice protagonista attivo della felicità di altri. Idem per il "badante", persona ormai incapace di credere in se e che si scopre capace di "dono".
    Ho conosciuto storie simili nel mio passato quando ebbi a che fare con il sociale. Certi incontri cambiano davvero la vita. I più "inutili" cambiano il mondo. Almeno il mondo di qualcuno.

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    1. in molti film l'handicap non viene trattato con pietismo, e comunque questo era uno dei punti a favore. Ma non vedo il punto che dici. L'uomo si interessa alla vita del badante ( che appunto lo lega attraverso un rapporto lavorativo all'inizio, cioè cercava chiaramente qualcuno che lo aiutasse) solo quando si ritrova il fratellastro in casa... prima nemmeno una domanda... il che non è sbagliato, ma ci sta che io ti faccia qualche domanda sulla tua vita.
      Il badante invece si, ha questa piccola evoluzione, anche se quando torna a casa del tetraplegico lo tratta quasi da bambino.. non so, ripeto, film carino, ma alcuni punti sono poco chiari ai miei occhi.

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    2. (In)consapevole9 maggio 2012 15:33

      Io invece ho letto che l'uomo si interessa al badante e alla sua vita (con quella discrezione di chi non fa domande) da subito, dal colloquio di lavoro. E tra le tante persone con curriculum blasonati scegli il più inadeguato perchè legge che questo non crede più nel riscatto della sua vita: "dì solo all'ufficio di collocamento che sono venuto a cercar lavoro, così mi danno il sussidio".
      Tra l'altro è molto singolare scegliere di dipendere e mettere la propria vita nelle mani di chi risulta essere inaffidabile. Rischioso,no?
      Ecco, questo è quello che io ho visto. E mi è parso un bel messaggio, raccontato con intelligenza e umorismo. :)

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    3. le persone che sono insieme a lui al colloquio sono del tutto inaffidabili e si capisce... penso che la scelta sia ricaduta sul più sincero visto che ha ammesso di volere il posto ( anzi il rifiuto) solo per il sussidio...
      fra tutta la gente sembrava quasi il più affidabile a mio avviso... c'è chi si presentava solo perchè il posto faceva curriculum o per i soldi...
      sull'umorismo sono d'accordo :)

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  8. Sei uno dei pochi che l'abbia criticato...nessuno ha invocato il capolavoro, ma erano tutti soddisfatti...u gli hai dato comunque un 7 e mezzo che non è poi un voto basso...prima o poi lo vedrò anche io e riuscirò a dire la mia...

    Anche io ho una lista infinita di film da vedere...riuscirò mai? Mi sa...

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    1. infatti non era pessimo, è passato questo dalla mia recensione :/?
      spero per te di si XD io di quella mia lista sono a quota 0

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  9. Pier MA CHE DICI???????????????????????'
    io l'ho visto 2 volte al cinema e c'ho mandato nonni amici e genitori!
    è bellssimo, per essere un film francese poi due ore volano via cosi ed è anche divertente!
    no no non puo essere che non ti sia piaciuto!!!

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    1. ecchetedevo dì XD?! non mi ha fatto impazzire... 7 e mezzo non sarà 10 ma non è 4 ;) carino, di facile visione e approccio ma nulla di che, da prendere per quello che è...

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  10. Io non l'ho visto.. nemmeno alla mia collega è piaciuto, ma sostiene che la visione del badante ripaga da sè il costo del biglietto.

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    1. ahahah è vero, carino, peccato che poteva osare di più #ioperverso

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  11. Questa è la prima critica non del tutto positiva che leggo. Fino ad ora avevo letto e sentito solo grandi elogi del film, che però non sono ancora riuscito a vedere. A questo punto mi tocca recuperare :)

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  12. cosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa? è fantastico!

    10! 10! 10!

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    1. cara che ti devo dire?! non mi ha fatto impazzire u.u

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  13. penso che lo guarderò dopo tutti i feedback dei tuoi commenti.. anche se con i film francesi sono un po' "razzista"..

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    1. fai bene ad esserlo XD
      no beh, se hai due orette libere, guardalo perchè è carino, ma non avere grandi pretese ecco, questo voglio dire con la pappardella scritta in questo post!
      Benvenuto comunque :)

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  14. E infatti io non l'ho mai visto... Ma cosa succede, siete tutti così presi che non passate più da me? =(

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    1. cara! ma nooo son passato spesso anche se non ho commentato u.u

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  15. A me è piaciuto tantissimo. Uno dei film più divertenti che abbia visto negli ultimi anni. Positivo fino all'ultima scena. Non c'è traccia di compassione nonostante la tematica facile a certe sensazioni. Poi c'è da dire che non è un film e basta, ma la versione cinematografica del libro autobiografico Il diavolo custode scritto da Philippe Pozzo di Borgo, un ricchissimo imprenditore francese rimasto paralizzato dopo un incidente. Nel libro racconta l'incontro col suo badante, che nel tempo diventerà per lui fondamentale. La storia pecca un po', però è andata così. Quindi non pecca secondo me. :)

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    1. mi sento tanto cattivo, ma secondo me se la storia pecca non c'è molto che resti del film... la narrazione perde perchè ci sono buchi... i dialoghi divertenti li ho promossi pure io. un film da 7 e mezzo... io al liceo pregavo per un 7 e mezzo XD

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  16. Ecco ecco. Niente mi sono lasciato trasportare un po' di più rispetto a te forse. Probabilmente guardandolo consapevoli che è tratto da una vicenda vera fa un altro effetto non saprei :)

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    1. io l'ho guardato pensando fosse una storia vera, ma non posso guardare un film e riempire i buchi narrativi che trovo, immaginando quello che sarebbe potuto accadere, essendo una storia vera, non so se mi spiego...

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