A distanza di più di un anno torniamo a parlare di
correttori e concealer per occhiaie ed imperfezioni. Un anno fa infatti vi avevo fatto un walk through della mia filosofia per quanto riguarda il camuffare le piccole (o grandi)
discromie del viso.
Quel post nella parte teorica è rimasto invariato, ma nel mentre ho provato
tantissimi altri correttori (e con tantissimi non scherzo mica!) di cui voglio parlarvi. Ho pensato che potesse essere ideale fare un
confronto fra diverse marche e diverse tipologie di prodotto, perché nonostante le formulazioni siano chiaramente diverse, il mio fine ultimo è sempre lo stesso: avere un aspetto sano, senza risultare finto, o peggio, enfatizzare un difetto con un prodotto non adatto. Come saprete
non ho brufoli frequenti o imperfezioni particolari sul viso, ma ho occhiaie che tendono al blu e qualche rossore ai lati del naso. Il requisito imprescindibile è sicuramente la colorazione che deve essere decisamente
chiara, dal sottotono neutro o leggermente rosato (anche se poi mi faccio andar bene anche altre colorazioni ma vedrete).
Lo so, non sono bravissimo con gli swatches ma sono tutti fatti con luce naturale, e cerco di rendere il colore quanto più realistico possibile.
Questa volta vi parlo di
tre correttori polisiliconici, quindi assolutamente
non ecobiologici. Su di me, nonostante io prediliga prodotti ecobio o comunque più naturali, un concealer sintetico non crea alcun danno, anche perché mi resta sul viso solo alcune ore prima che lo rimuova. Per mio gusto ritengo che i correttori non ecobio abbiano un feeling e una
facilità di utilizzo che i prodotti con ingredienti naturali non hanno, almeno per quanto riguarda quelli provati finora. Ma non abbiate paura che ci sarà anche un post dedicato ai
correttori con INCI verde.
Anzi, a proposito, potete già fare un salto sul
blog delle mia amica Rory, che son sicuro abbia qualche prodotto anche per gli amanti del bio.
Consistenza: cremosa
Colore: rosato salmone - beige chiarissimo dal sottotono rosa caldo
Durata: 8 ore
Coprenza: media-alta
Finish: opaco satinato
Famosissimo in America,
L.A. Girl PRO.conceal HD.High Definition Concealer è ormai da tempo reperibile anche in Italia, e penso si possa dire che questo
correttore è il loro best seller.
I suoi punti di forza sono sicuramente l'
ampia selezione di colori, dal Porcelain al Mahogany, più altre sei tonalità per fare la color correcting e anche un bianco, che loro chiamano Highlighter. Insomma chiunque può trovare la propria colorazione. Aggiungeteci anche il costo da "drugstore" e allo stesso tempo la promessa che di un risultato impeccabile. C'è chi dice che sia anche il
dupe di alcuni prodotti High Cost fra cui il Pro Longwear Concealer di Mac che non ho provato.
Ma a parte le chiacchiere andiamo ai fatti.
Questo correttore è contenuto in un
tubetto di plastica morbida, facile da spremere, e fuoriesce da un applicatore a pennellino, che no,
non serve a sfumare, non è il massimo della morbidezza e secondo me è anche un ricettacolo di batteri, ma questo è e questo ci dobbiamo tenere. Basta pulirlo con una salviettina inumidita ogni tanto. Prima di utilizzarlo va un attimo shakerato massaggiando il tubetto senza spremerlo troppo, perché altrimenti all'inizio è probabile vi esca un'acquetta colorata, come se il prodotto si separasse. Non è successo solo a me, l'ho letto a più parti.
È un correttore dalla
texture cremosa, morbida ma abbastanza consistente, infatti provandolo su di me ho capito quanto siano pataccosi i make up che si vedono su Instagram dove queste tipe che si spennellano mezzo volto: secondo me non è affatto necessario, ma
basta poco prodotto per avere una coprenza modulabile da
media a molto alta.
Inoltre questa consistenza così cremosa non crea problemi nella sfumatura; secondo me è meglio usare una spugnetta, ma anche con le dita funziona bene. Il
finish è matt, ma non super opaco, o secco, per questo l'ho definito un
opaco satinato.
Il primo che ho acquistato era nella colorazione
Classic Ivory, perché all'epoca era la colorazione più chiara disponibile, ma no, non è secondo me una
colorazione adatta a pelli chiarissime, o comunque non è una tonalità che richiama "l'avorio" che conosciamo.
Questo Classic Ivory ha un
sottotono molto rosato- salmone. Su di me, che ho un
sottotono neutro più verso il rosa che il giallo, se dosato con cura funziona abbastanza bene per contrasto sul blu dell'occhiaie, ma non crea un bell'effetto luminoso perché
risulta scuro, e finisce per far stacco uscendo dalla zona bluastra. Inoltre ho notato che un po'
si ossida nel corso delle ore diventando ancora più caldo.
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| Classic Ivory - Appena applicato a sinistra, sfumato a destra |
Così l'ho relegato a prodotto per il camouflage appunto delle occhiaie per poi andarlo a correggere con una tonalità più chiara e illuminante.
Ho acquistato quindi il
PRO.conceal HD High Definition Concealer nella tonalità
Porcelain che ha una colorazione decisamente più chiara e che vira soltanto
leggermente al rosa, ma direi quasi neutra.
Un "Giallo Napoli rossastro", per restare sul tecnico.
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| Porcelain - Appena applicato a sinistra, sfumato a destra |
Non di rado mi è capitato di mischiare i due colori per avere un mix che si sposa bene con la mia carnagione.
Entrambi i prodotti, nonostante la differenza di colorazione, si comportano allo stesso modo in termini di
consistenza, durata, sfumabilità. L'azienda vanta alcune qualità non da poco quindi vediamo se dicono il vero.
"Non va nelle pieghe"
Non sono del tutto d'accordo, è un prodotto dalla consistenza molto cremosa, che si fissa ma non completamente,
resta morbida e anche leggermente appiccicosa, per cui se lo stratifico per fare del camouflage, o se ne applico anche solo un po' di più, su di me
va nelle pieghe. Se ne applico poco, sfumo bene e la stagione è abbastanza fresca, tutto sommato non si muove troppo, ma fissarlo è meglio.
"Cremoso ma con texture leggera"
Qui sono d'accordo: la texture è "ricca", cremosa e direi spessa ma
non si avverte sulla pelle.
"Formula a lunga durata"
Assolutamente sì, anche se in parte ci colleghiamo al primo punto, ovvero che devo fissarlo molto bene con una polvere. Su di me questo
concealer di L.A. Girl dura parecchio, direi anche 8/10 ore. Ovviamente
non è waterproof e non resta perfetto, ma a fine giornata c'è. Devo sottolineare che non mi diventa gessoso né mi crea un brutto effetto sotto gli occhi.
"Copertura completa e naturale"
Sul fatto che la
copertura sia alta direi che sono d'accordo fermo restando gli accorgimenti di cui sopra, sul risultato naturale direi di no, ma perché non ritengo naturale un prodotto ad alta coprenza. Certamente, se si rinuncia ad un po' di copertura, dosando il prodotto, si ottiene un effetto più naturale.
Per riassumere questo
High Definition Concealer è Piertificato: mi è piaciuto molto, regala uno
sguardo fresco, riposato e copre molto bene. Necessità di alcune accortezze, e lo consiglio a chi ha occhiaie marcate e un contorno occhi da normale a secco perché non va ad inaridire ulteriormente la zona. Funziona discretamente sui brufoletti ma non è il top, perché su una zona calda ed infiammata come un brufolo secondo me non si adatta bene. Avendo un
finish opaco e non lucido vi consiglio di prendere una colorazione più chiara del vostro incarnato di almeno un tono, come suggerisce l'azienda, se volete un effetto illuminante.
Non ho notato un effetto sbiancante nelle foto fatte con flash.
INFO BOX
🔎 Maquillalia, Beautybay.com, Amazon
💸 5.50/6.49€
🏋8gr
⏳ 18 Mesi
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸
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Consistenza: fluida
Colore: beige chiaro dal sottotono neutro
Durata: 3 ore
Coprenza: bassissima
Finish: matt
Il
Liquid Concealer di Cien sarebbe un prodotto in
edizione limitata di parecchio tempo fa, ma ritorna spesso in vendita, infatti lo scorso Aprile era di nuovo disponibile sebbene con un packaging un po' diverso, ma mi sa che era la stessa solfa.
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| Quello uscito ad Aprile. |
Questo correttore per me va oltre la bocciatura, e lo definirei impresentabile.
Il concetto di base sembra molto interessante e moderno per un marchio così tanto low cost: un tubetto di plastica morbida e in cima abbiamo una
spugnetta. Si potrebbe considerare un
correttore cushion ma bisogna dire che questa spugnetta non "rimbalza" particolarmente, anche perché è piccola, meno di un centimetro per farvi capire. Questa spugnetta ha un
forellino centrale da cui appunto fuoriesce il prodotto; la si può utilizzare per sfumare il correttore se proprio siete
on the go, ma non è il massimo, proprio per il problema di rimbalzo della spugnetta. Si può facilmente lavare semplicemente
estraendola con delicatezza. Non mi fa impazzire come dosatore all'atto pratico perché non riesci mai a
regolare la quantità di prodotto che vuoi far fuoriuscire.
Mi piacciono solo tre cose di questo correttore Cien: la
colorazione chiara, la consistenza sottile e il fatto che
non vada nelle pieghe, ma per il resto non mi piace nulla.
La colorazione di questa versione light è un
beige con un sottotono leggermente rosa. Il range di colori che Cien offre è misero, sono solo due colorazioni e quindi non riesce ad accontentare né incarnati molto chiari né molto scuri. La
texture è leggera, fluida e non si avverte sulla pelle e nel corso della giornata sparisce in modo decente, senza andarsene nelle pieghe o diventando gessoso.
Ma passiamo alla dark side of the moon.
Di questo correttore
non mi piace la sfumabilità, perché sembra spostarsi piuttosto che amalgamarsi con la pelle. E una volta che lo andate a sfumare,
la copertura diventa pressoché nulla. Nell'esatto istante in cui il dito, il pennello o la spugnetta toccano il prodotto, questo,
PUFF, svanisce. In qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo. Anche cercando di far asciugare un po' il prodotto per 10 secondi per renderlo più cremoso, non cambia questo fattore, anzi secondo me peggiora la sfumabilità.
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Appena applicato a sx, sfumato a destra.
Sul polso si è leggermente ossidato, sul volto non ho mi ha dato questo effetto |
Essendo una texture sottile, come vi dicevo,
si può stratificare, ma più di tanto non riesco ad ottenere. Inoltre non mi piace perché se provate ad usarlo per fare del camouflage, quindi
dopo aver applicato un correttore aranciato nel caso di occhiaie o verde in caso di rossori, questo si porta via il prodotto precedente applicato e non concludi nulla.
Non mi piace la durata perché, nonostante sembra si fissi, e non vada nelle pieghette, tempo un t
re orette, le occhiaie diventano visibili quasi come non avessi messo nulla.
Non so cosa Cien prometta che possa fare questo correttore ma per me è un
prodotto ibrido dalla scarsa funzionalità: se da un lato non copre particolarmente dall'altro non dà nemmeno luminosità allo sguardo, per cui resta, per quanto mi riguarda, inutile.
Non lo consiglierei sinceramente a nessuno, perché con qualche spicciolo in più ci si porta a casa un prodotto migliore e, ad essere onesti, credo che finirà presto nella spazzatura.
INFO BOX
🔎 LIDL
💸 1.69€
🏋8 ml
⏳ 6 Mesi
💓⇒ 🌸
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Consistenza: cremosa
Colore: beige albicocca
Durata: 6 ore
Coprenza: medio-bassa
Finish: naturale, luminoso
Questo
correttore stick di Kiko è stato riformulato relativamente di recente, perché prima era più cicciotto e si chiamava
Skin Evolution Concealer; adesso invece segue lo stile degli arcinoti Long Lasting Stick Eyeshadow di Kiko, quindi uno stilo sottile, e più stretto. Non so esattamente come fosse la precedente versione, non avendola provata, so che era effettivamente più grande, tanto da pesare 2.5gr.
Comunque questa nuova variante
non mi ha del tutto convinto, soprattutto per quanto riguarda il colore. Il prodotto consta di
8 referenze colore, io ovviamente ho lo 01, quindi il più chiaro che non ha nulla di "Rosato Naturale".
Lo definirei un
beige albicocca, quindi caldo, adatto a pelli chiare e medie, ma secondo me per nulla adatto a carnagioni chiarissime e con sottotoni più freddi dove non riesce creare una bella luminosità di contrasto. Ovviamente questo sottotono arancio secondo me non lo rende il prodotto ideale per coprire altre discromie oltre le occhiaie, ma Kiko parla di questo prodotto come un
correttore appunto universale per tutto il viso.
È piacevole per quanto riguarda l'applicazione: lo stick rilascia
una buona quantità di prodotto in una sola passata, senza risultare secco o tirare la pelle; non è affatto duro, anzi lo definirei
cremoso, burroso. Si sfuma facilmente con le dita.
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| Appena applicato a sinistra, sfumato a destra |
La copertura non è altissima proprio per una questione di colorazione: essendo così aranciato, più aggiungo prodotto, più su di me si nota che il colore non è azzeccato. E per fare la color correcting preferisco altre consistenze.
La
durata su di me è buona, non mi va nelle pieghe, e, se fissato, svanisce ovviamente meno, garantendo una
copertura più prolungata, ma raggiunte le sei ore circe noto che questo correttore mi va a sottolineare la grana della pelle.
Kiko dice
"Il finish è naturale per un delicato effetto “seconda pelle”. La copertura è modulabile da media a elevata. Grazie al pratico formato in stick, il prodotto si dosa e si sfuma con estrema facilità."
ma come vi dicevo io non riesco ad ottenere una copertura pazzesca. Sono d'accordo sul
finish naturale visto che questo stick non ha né
un finish troppo lucido, né troppo secco da risultare matt. Dona una bella
luminosità naturale appunto.
Insomma un prodotto medio, perfetto per chi non ha troppe esigenze e per chi vuole un correttore pratico ed adatto a tutti i giorni, ma vi consiglio di stare attenti alle tonalità che scegliete. Non ho notato effetto flashback.
INFO BOX
🔎 Negozi monomarca Kiko, sito online
💸 6.95€
🏋1.6 gr
⏳ 36 Mesi
💓⇒ 🌸🌸🌸
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Concludo così la mia tripletta; non era voluto il fatto che ci fossero un prodotto top, un flop e un correttore medio, ma alla fine pare una classifica.
Fatemi sapere se conoscevate questi correttori o se avete domande.
A presto.