mercoledì 5 marzo 2014

{Aggiornamento #20}
Perché esisto ancora.

Ciao, sono Pier.
Forse vi ricorderete di me perché ho parlato di ascelle pezzate, sbiancamenti di orifizi e festival musicali trash, eppure questo è il mio blog personale.
E se ogni tanto me ne scordo io, figuriamoci voi cari miei avventori.
La verità è che dopo la maratona di Sanremo proprio non mi andava di stare a scrivere ancora, anche perché le idee mi avevano abbandonato.
Ed immagino che anche voi ne avevate un po' piene le palle dei miei continui post.
Comunque, per chiudere la parentesi, devo dire che qualche canzone in testa mi è rimasta.
Ho scaricato l'album di Rubino, Arisa e Noemi, ma quest'ultima è quella che ascolto più spesso.
Ma son tutti buoni album, li ascolterò meglio appena possibile.
Vorrei raccontarvi entusiasmanti ed intriganti novità, ma essenzialmente non ce ne sono, e d'altronde non faccio il paracadutista, il sarto di Platinette o il correttore di congiuntivi dei concorrenti del Grande Fratello.
E' stato un periodo pesante, e lo dico sempre che ormai mi è presa a noia da solo.
Il fatto non è tanto l'ansia, quanto una sensazione diversa che forse vi è capitato di provare.
Avete presente quando, dopo un'abbuffata, vorreste correre a casa per stravaccarvi sul divano ed allentare la cinta dei pantaloni, e invece siete costretti a stare composti, magari tirando in dentro la pancia?
Ecco, trasponete questa sensazione alle emozioni.
Immaginate un tumulto dentro, senza capo né coda, a cui non riuscite a dare un nome, o una risposta.
Ed immaginate di non trovare la cintura da slacciare, né di poter andare a casa a sciogliere quel nodo alla bocca dello stomaco.
Forse la metafora non ha reso bene, fa nulla.
Comunque ci sono stati anche degli esami, tutto sommato andati bene.
Ci sono state decisioni da prendere. E mal di testa da sopportare.
Non so voi, ma io per adesso sono imperituramente stanco ed emicranico.
Sarà lo stress o il cambio di stagione o la morte che mi picchietta sulla spalla. Non lo so. Fatto sta che mi sveglio col mal di testa e la sera è ancora lì a cantarmi la ninna nanna.
E poi vogliamo parlare della sonnolenza? Simpatica amica durante il giorno, ardito desiderio la sera.
Vi lascio immaginare le condizioni in cui vertevo nei giorni scorsi, quando, essendo Carnevale, passavano i carri con la compilation di HIT Mania 2000 talmente tanto forte da far tremare i vetri.
Non so voi, ma ho sempre detestato il Carnevale, troppo caciarona come festività per i miei gusti.
E poi c'è tutta la continua pianificazione per il futuro.
La sintesi suprema è che vorrei finalmente laurearmi.
Il che dovrebbe accadere fra Giugno e Luglio, ma se voglio che accada devo appunto organizzare le cose in dettaglio, soprattutto i futuri esami, il tirocinio e la tesi.
Il che mi fa pensare che sono inguaiato.
Dovrei anche riprendere un'alimentazione che possa essere accostata al termine salutare, ma proprio non mi riesce.
"Fa magari lunghe passeggiate per distrarti"- direte voi.
Ma no, non si può. Piove.
Piove ogni giorno per almeno mezza giornata, e la temperatura si è abbassata, e le mie labbra danno segni di cedimento.
Nuova compagnia di questo periodo è un telefilm: Nashville, una serie tv ambientata nell'omonima città, che
coinvolge delle cantati country nella loro carriera e vita privata.
Sì, l'ho riassunta malissimo ma fondamentalmente non ha una linea narrativa particolare. Non ci sono colpi di scena così esaltanti, o un intreccio che magari tende all'inverosimile. No, anzi a volte è anche prevedibile, ma è interessante e scorre bene. Finora siamo alla seconda stagione e pare sia a rischio non rinnovo. Vedremo.
Ci sarebbe dovuta essere a fine Febbraio una nuova rubrica che penso sarebbe piaciuta a boys and girls. Nulla di nuovo ecco, ma volevo trovare un titolo carino, tuttavia non ho avuto testa per pensarci ed onde evitare banalità, ho tosato il male alla radice. Ma le mie idee sono come la caponata ad Agosto: ritorna sempre.
Io avrei ancora tanto da dire, ma credo che per oggi ho ciancicato abbastanza con i tasti.
Voi che mi raccontate? Come state? Mi vedete un po' assente forse, ma appena posso lo sapete che passo volentieri.
Per il resto, buona serata.





30 commenti:

  1. Pier,come ti capisco! Gli esami, lo scazzo, la liscia, il tempo pazzo, il mal di testa, tu che mi batti a QuizDuello!!!!
    Però non preoccuparti, quel senso di pesantezza alla "uccalamma" capita a tutti in situazioni del genere :) E l'unica cosa da fare è pensare a tutte quelle piccole cose che ci sembravano difficili e che adesso,invece, riusciamo a fare con semplicità (anche il guidare, per dire!) proprio perchè ci siamo impegnati per farlo!
    ....Ok, come lettrice-motivazionale faccio schifo, però so che tu potrai capire qualcosa delle mie parole ^_^


    p.s. Ti straccerò a QuizDuello, promesso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai che mi hai battuto! Dici di pensare al meglio? Assolutamente :)

      Elimina
  2. "I believe that we all fall down sometimes" recita una delle mie canzoni preferite, ma poi ci rialziamo sempre.. ;)

    RispondiElimina
  3. nashville è una droga, difficile resistergli!
    e vedi di scrivere più spesso ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci proverò Goi, ma non è che parli delle tette della Panettiere?

      Elimina
  4. Ci spero nella rubrica.
    E tu Pier non farti problemi. Tu vai bene così. Con i tuoi spazi e tempi <3

    RispondiElimina
  5. Meno male che ci sono sempre io a tirarti su con le mie foto di ristoranti cinesi e McDonald's.
    Torna attivo al più presto! :)

    Moz-

    RispondiElimina
  6. Pensa a te stesso, il Blog viene dopo.
    Però non mollare, che già noi Bloggers siamo in pochi. :-)

    RispondiElimina
  7. Ciao,
    la tua metafora ha reso l'idea alla perfezione anche perchè hai praticamente descritto come mi sento io.
    Infatti, come te, avevo pensato a una nuova rubrica ecc... ma non riesco a scrive. Bah!!! credo di non avere l'animo giusto...spero passi.
    A presto ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Audrey! Deve passare o non si va avanti! Un abbraccio :)

      Elimina
    2. hai ragione deve passare...un abbraccio anche a te ;)

      Elimina
    3. Basta che faccia presto però :/

      Elimina
  8. "non so voi" doveva essere il titolo di questo post...comunque capitano momenti no, dove scrivere è l'ultimo dei pensieri. Tu pensa che io in questo periodo non ho voglia di fare nulla: non so te ma non ho neppure voglia di conoscere maschi :D

    RispondiElimina
  9. Pier ti capisco in pieno, sensazioni da "slacciamo le cinture" incluse... sarà il periodo, saremo noi, chi lo sa... a ogni modo dedicati a te stesso, il blog e noi siamo qui ad aspettarti quando sarai pronto... ;-)
    Nashville avrei voluto vederla anche io, ma se la cancellano me la evito, ho già mille mila serie da seguire... la dura vita degli addicted...:-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille! Per Nashville se hai tempo buttaci un occhio!

      Elimina
  10. Ohi Pier! Per me la primavera è il periodo della stanchezza rinunciataria... Alla faccia di chi dice che in primavera tutto si risveglia. Sono anche io un po' assente sul blog e non riesco a stare dietro ai nuovi post degli altri...è così, che ci vogliamo fare?
    Dai, inaliamo un po' di propoli e partiamo per nuove esaltanti avventure ( ma che cacchio dico? Non lo so!) XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il propoli fa così bene? Dovrei provarlo :) Vero, io vado in letargo a primavera!

      Elimina
  11. Sono convinta anch'io che sia la primavera ... Anch'io sono parecchio stanca ... Pier amico mio cerca di mangiare frutta e cerca di trovarti uno svago simpatico dallo studio, ci vuole, uh quanto ci vuole... Io ti abbraccio forte e la prossima volta ti voglio leggere sereno e soddisfatto di te.. Caspita tesoro ma ci pensi che ti stai laureando?bravissimo! Per me sei sempre un ottimo modello da seguire.. Sappilo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma magari tesoro fossi un modello da seguire!! Sono il primo da non seguire!! Un abbraccione e grazie :*

      Elimina
  12. Pier carissimo, il fatto che tu esista ancora mi riempie di gioia :-)))
    A me non importa se scrivi pochi post, mi basta sapere che ci sei e che stai bene. Però è pure vero che se ti facessi trovare in giro più spesso mi farebbe ancora più piacere ;-)
    Un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Maris! Ci proverò ;) Un abbraccione!!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...