venerdì 19 settembre 2014

Colpa delle stelle (2014)

Visto l'hype che si è creato intorno a questo film, fra chi ha pianto e chi proprio non l'ha tollerato, ho deciso di dare un'opportunità a Colpa delle stelle.

Titolo originale: The Fault in Our Stars
Paese di produzione: Stati Uniti
Durata: 125 min
Genere: drammatico, romantico
Regia: Josh Boone

Hazel è una ragazza malata di cancro, prima alla tiroide, poi ai polmoni, che per essere depressa e malata è fin troppo allegra e fuori casa, oltre a credersi intelligente, parlando continuamente di morte.
Un giorno, al gruppo di sostegno a cui partecipa spinta dalla madre, incontra e si scontra con Gus, un amico di un altro ragazzo malato di cancro. Gus a sua volta è stato malato ed ha perso parte di una gamba, e per questo si sente invincibile e sbruffoncello.
Dopo un primo incontro, trascorso a parlare del libro preferito di Hazel, Un'Afflizione Imperiale, passano giorni prima che i due si rincontrino, ma da quel momento si ritroveranno intrecciati in un'amicizia particolare.
Gus, decide allora di cercare di esaudire il desiderio della ragazza:  incontrare l'autore del libro, che vive ad Amsterdam, per porgli domande sul finale, e, dopo uno scambio  di e-mail, riesce persino ad ottenere udienza dallo scrittore.
Tuttavia, una sera, Hazel ha una crisi respiratoria che comporta delle complicazioni al suo stato di salute con la conseguenza che il viaggio sembra saltare. Nel suo crogiolarsi andando incontro alla morte, e delusa per la mancata partenza, Hazel, allontanerà Gus spingendolo nella friendzone.
Ma nulla è impossibile nella vita, e un bel giorno la protagonista scopre che il viaggio si potrà fare.
Una volta giunti ad Amsterdam i nostri giovani, chiaramente innamorati ma non diciamolo in giro o roviniamo il finale, si faranno trasportare dalla magia della città che diventerà lo scenario per nuove ed intense emozioni.
Sebbene l'incontro con lo scrittore, alcolista e maldisposto a fornire qualunque spiegazione, si rivelerà un fiasco, il ritorno a casa sarà molto duro e quella che sembrava una storia a lieto fine mostrerà la faccia  più nera della medaglia.

Essenzialmente credo che ci troviamo di fronte ad una una storia piacevole, ma sfruttata male.
Il film è noioso, e inutilmente lungo, oltre che scontato sin dai primi momenti. Il dramma della malattia, che è quantomai reale nei nostri giorni, sembra quasi raccontato come qualcosa di inverosimile. I dialoghi sono artificiosi, poco realistici e ridondanti. I personaggi sono anacronistici e contraddittori, un incrocio fra adulti che vogliono fare i ragazzini, e ragazzini che si riempiono la bocca di paroloni.
Saranno proprio i dialoghi assurdi  a spezzare i momenti in cui lo spettatore può immedesimarsi:

"A quanto pare il mondo non è una fabbrica per esaudire desideri."
Ma va?!

"Ho sempre pensato che sarei stato un eroe [...]. Insomma, dovevo essere speciale."
Poco ego.

Hazel trovo sia un personaggio terribile. E' convinta di essere il fulcro della vita degli altri e spera che alla fine dei suoi giorni verrà ricordata da tutti quasi come se avesse salvato il mondo. Il punto peggiore è quando arriva a rinfacciare alla madre un suo momento di dolore. Un applauso alla sensibilità.
Gus ha un umorismo macabro che poco o nulla si confà col resto della storia, ma è anche un personaggio piatto, perché oltre a questa sorta di ironia e sprazzi di dolcezza, non vediamo grandi sfumature del suo carattere.

"Non so dirti quanto io ti sia grata per il nostro piccolo infinito."
Gioia, quando sei davvero innamorata l'infinito lo senti dentro ed è enorme.
L'ultima cosa che vorrai dire è "grazie" perché sarebbe riduttivo, e perché saprai che nel momento in cui lo pronunci è davvero finita. Vorrai solo dire "ancora".


Voto 5



40 commenti:

  1. Scontatissimo e telefonato.
    Dialoghi alla Dawson's Creek.
    La Dern bravissima, il resto è un Twilight al Cancro.
    Nulla che al cinema non sia mai stato raccontato, sicuramente meglio di questo^^

    Moz-

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    1. Telefonato??
      Braccialetti Rossi meets Twilight!

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    2. E io Braccialetti Rossi manco l'ho visto, figurati!
      Ma intendevo ben altre storie :)

      Moz-

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    3. Nemmeno io l'ho visto ma so che parla di un gruppo di ragazzi malati di cancro.

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    4. Sì, sì, e non dev'essere nemmeno tanto male.

      Moz-

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    5. Ne ho sentito parlare bene e credo ne esista una versione ammmerigana!

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  2. Non l'ho visto e dopo la tua recensione non credo lo guarderò; salvo solo la canzone (che ti avevo fatto ascoltare qualche post fa), mio personale tormentone estivo :D

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    1. In questo momento mi sfugge quale canzone dicesti :/ Me la ripeti?

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    2. Questa quì
      https://www.youtube.com/watch?v=AOPMlIIg_38
      Oddio, stendiamo un velo pietoso sulla cantante! :D

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    3. Ma lo sai che adesso piace moltissimo anche a me?!? A furia di sentirla!

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  3. Eppure..
    sognatrice, romantica e un pò rincoglionita.. io mi sono innamorata di questo film..
    Pier.. ti abbraccio forte, ma forte è!

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    1. Son gusti mia cara :D Un abbraccio fortissimo a te!

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  4. mi hai fatto morire dalla risate, mi pareva di stare al cinema con te mentre facevi i commenti sotto voce ;)

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    1. Non sono esattamente il tipo più adatto con cui andare a vedere un film che si ha intenzione di seguire per bene XD

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    1. Ma anche io e ora capisco meglio le tua recensione :D

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  6. ne ho visto un pezzo, poi sono andato a farmi la doccia.... poi mi sono fatto raccontare il finale. Non ho pianto.

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    1. Io credevo fossi rimasto lì a singhiozzare :P

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  7. non concordo al 1000x1000...
    nessun entusiasmo adolescenziale, probabilmente perché sono troppo vecchia per questo... però c'era una nota di novità, un principe azzurro senza calzamaglia, anche perché avrebbe dovuto essere "su misura", che è diciottenne ma non è un infame.

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    1. Non sei troppo vecchia :) Però che ha di nuovo questo principe che tempo 2 giorni si lancia a esaudire i sogni della sua principessa?

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    2. ...non ha nulla di nuovo, ma la realtà è così distante che mi fa sentire il richiamo della foresta nei suoi confronti...

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    3. Ma sono sicuro che la realtà non sia così tragica! :)

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  8. Pier ma che ti devo dire? Mi piacciono tantisssssimo le tue recensioni
    :)
    emme

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    1. Grazie emme!! Alla fine sono solo opinioni, sono quantomai personali :)

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  9. Ho sentito tante opinioni e sono arrivata a questa banalissima conclusione: o lo si ama alla follia o no...le vie di mezzo mi sa che è difficile che ci siano soprattutto se un film è così chiacchierato

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    1. Probabilmente è vero: un film quando è chiacchierato, lo è perché ci sono persone che ne parlano benissimo e altre che ne parlano male. Le vie di mezzo non fanno "audience"

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  10. Inizialmente stavo per deprimermi, poi mi hai fatto morire dal ridere <3

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    1. Ahahah no tesoro tranquilla, non è un film così deprimente, almeno per me!

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  11. Questo non l'ho visto. Ma mi è tornato in mente "Bianca come il latte, rossa come il sangue". L'ho visto con molto scetticismo, pensavo, a discapito della trama, fosse più qualcosa alla Federico Moccia, invece non mi è dispiaciuto. Finora, sul film di cui parli, ho letto una recensione positiva e una negativa. Ancora non so se vederlo, quindi.

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    1. Credo che ci siano molte recensioni che si schierino, perché come dicevo qualche commento su, quando un film è chiacchierato è perché o lo si ama o lo si odia!

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  12. Ero in dubbio sull'andare a vederlo o meno. Come Te ho letto opinioni contrastanti. Alla fine penso che investiro' la cifra prevista per qualcos'altro.

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  13. Avevo comprato il libro tempo fa su Amazon, ero alla ricerca di qualche lettura non troppo difficile in inglese. Avevo sentito dire che si trattava di un capolavoro e l'avevo preso senza rifletterci troppo. Solo dopo ho scoperto che la trama è super sdolcinata, infatti è ancora ai piedi del mio letto a prendere polvere. Magari proverò a leggero in futuro, in uno di quei momenti rosa.. Vedremo..
    Il film comunque mi ispira ancora meno :S

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    1. Il libro francamente non so se lo leggerei dopo aver visto il film, ma magari è migliore! Facci sapere! :)

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  14. L'ho visto anch'io, pensavo fosse decisamente più bello o almeno più commovente. Ti giuro: non mi è scesa nemmeno una lacrima. Zero proprio. Anzi mentre una mia amica singhiozzava mi veniva da ridere, perché dai...si può???
    Chi può credere che i malati terminali di cancro facciano viaggi intorno al mondo? Forse solo i ragazzini di 16 anni che per loro fortuna un malato terminale non l'hanno mai visto.

    Il libro non l'ho letto.

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    1. Anche io, occhi secchi XD Molta gente come la tua amica ha singhiozzato compulsivamente, ma io di scene da pianto non ne ho viste!

      Il libro magari è meglio, non so, ma non ho voglia di leggerlo!

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  15. A me il film è piaciuto. Avendo visto i Braccialetti Rossi ovviamente l'assonanza è istantanea... ma perché non godersi il film e farsi avvolgere dal messaggio? La critica ci sta in ogni, anche per il capolavoro in assoluto, ma se se ti rechi al cinema a vedere tale pellicola dovresti già un po' immaginare ciò che poi ci si andrà a toccare. Le storie tra due ragazzi malati non possono avere più finali di un: muore uno dei due o muoiono entrambi... cioè, se ci fosse stato il miracolo c'avrebbero introdotto la partecipazione straordinaria di Maria di Nazaret!
    Ripeto: mi è piaciuto, mi son commosso (e figurati XD) e lo rivedrei. ;)

    Ispy 2.0

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    1. Come prima cosa benvenuto :)
      Rispondo alla tua domanda. Immaginavo che il finale sarebbe stato drammatico, ma il problema non è quello, è proprio lo sviluppo che non mi è garbato. Non l'ho trovato intenso, non mi ha avvolto appunto! Poi le frasi che ho citato, come me le giustifichi!? Dai XD A me hanno fatto ridere non piangere! Ma A ME appunto ;)

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    2. Grazie. :)
      Sarà che io sono molto emotivo quindi un film con questi toni su di me gioca per vincere facile, però a me ha commosso. Se una persona si pone già col metro di giudizio di disfatta dinanzi ad un film, potremmo criticare tutto, o se addirittura ci va prevenuto è già uno schifo a prescindere.
      Le frasi da te citate a me piacciono... e mi piacciono poiché in quelle frasi non c'è la scontatezza a cui rispondere frivolmente con sarcasmo, ma c'è la consapevolezza che senti davvero ciò che stai dicendo. Dette da un ragazzo in salute con una birra in mano, con due gambe, due braccia e due polmoni pieni d'aria suonano come la fiera dell'ovvio, ma quando sei cosciente che le tue giornate sono solo un altro giorno di vita non vissuta, quando a 18 anni la luce che ti viene da dentro come l'atomica della vita viene risucchiata dal buco nero del male, anche un "guarda il sole quanta luce irradia oggi" diventa speciale, perché si sente davvero quello che si dice, perché sai che il tuo tempo sta per finire, perché sai che ora è solo un altro momento in più per memorizzare visi, contorno e luci perché tutto questo non esisterà più... perché un ragazzo che attende di morire per via di un male che lo divora de dentro, è come un fiore che si nutre di veleno per stare erto un altro po'... perché è tutto quello che ha per "essere" ancora... vabbè, mi sto dilungando, ma porterò nel cuore questo film e sono orgoglioso, perché l'ho sentito dentro, l'ho respirato come pochi.

      Ispy 2.0

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    3. Personalmente non mi pongo con nessun metro di giudizio quando guardo un film, le uniche recensioni/opinioni che avevo letto sono quelle che ho linkato e sono eterogenee fra loro, quindi non avevo un'influenza particolare prima di vedere il film. Ma questo vale per tutti i film che guardo, a meno che leggo un sacco di recensioni in cui mi si dice che quel film fa schifo, poi magari lo guardo con un po' di pregiudizio, ma questo non vuol dire che non mi piacerà.

      Quanto alle frasi io le trovo artificiose e poco credibili, chiaro frutto di uno scrittore, poco spontanee! Sarebbe stato più credibile un "guarda il sole quanta luce irradia oggi", scontato ma credibile, piuttosto che parole del genere. Sono 18enni immagino dei giorni nostri, ben più svegli di come eravamo noi 5,6 o 10 anni fa!
      Il tuo pensiero lo capisco, e non voglio né contraddirlo né star qui a sciorinare i miei problemi per farti capire che la tematica non mi è del tutto estranea, ma se guardiamo ad esempio Hazel, lei è tutt'altro che la ragazza che cerca di vivere i suoi giorni perché sa che sono gli ultimi, e lo stesso Gus, non ha nemmeno espresso il suo desiderio al momento della storia tanta è la sua voglia di vivere!
      Sono ben lieto che a te sia piaciuto, sia emotivamente che più tecnicamente, ma personalmente non mi ha smosso nulla e lo trovo un film debole!

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