Buon pomeriggio!
Capisco bene il rammarico per la mia perdurata assenza e me ne scuso.
La causa non è una mia prematura dipartita, ma è il semplice fatto che ho giornate piene.
Sto seguendo una materia di quelle per cui, sono certo, non basterà fare tutto il cammino di Santiago di Compostela in ginocchio per potermi aggiudicare un 18 ciancicato, ma ci si prova.
Oltretutto il simpatico prof. ci ha lasciati 10 giorni, vacanze Pasquali comprese, per studiare autori del calibro di Aristotele e Dante, per un test in itinere dubbio come la stabilità umorale di Britney Spears.
E vivo in un circolo continuo di stanchezza e un simpatico raffreddorino, che si sposta fra naso e gola e che mezzo basta aLuciano Michele (grazie Maris ) Mirabella per farci due stagioni di Elisir.
Più nel dettaglio, benchè non ve ne importi un bullone, al mattino mi sveglio alle 7:50, con una profonda voglia di restare a letto ma con la fretta di dover prendere un bus che ha un orario non esistente in natura.
Rientro a casa verso le 15, con le gambe a pezzi e quasi sempre il bisogno di un bagno.
Dal pomeriggio alla sera mi tocca girare come la ruota di un motorino cappottato, e se non giro mi tocca studiare.
Le mie regali chiappe toccano il letto non prima di mezzanotte, dopo sì, prima no.
Capite bene perchè arrivi a scrivere un post ogni era geologica, estinzione di una specie a caso compresa.
La cosa più divertente del periodo è il clima variabile come una donna in pieno mestruo.
Dal mattino in cui splende il sole e il termometro ti dice 16 gradi, alla sera che si scende a 8 gradi con nuvoloni e pioggia; ma d'altronde Marzo ci ha abbandonati da poco e come diceva mio nonno "marzo è pazzarello, guardi il sole e guardi l'ombrello".
Ho sempre temuto che questa cosa mi avrebbe fatto diventare strabico.
E il vento? Non ne parliamo.
E il mal di testa? Non ne discutiamo.
Ed è passata Pasqua, ci siamo strafogati dell'impossibile e dell'inesistente perchè a noi lo spread ci rade le ascelle, e pure io, che impudentemente ho fatto fuori due uova di cioccolato Kinder in formato Maxi, cerco di porre un freno allo strabordare dell'adipe esattamente sotto l'ombelico.
Sì, sono di nuovo, per la 23esima volta in 23 anni di esistenza, a dieta.
Ma non per la prova costume, che tanto a mare ci sto mezz'ora in tutta l'estate, 15 Agosto compreso.
Voglio tornare nei pressi del mio peso forma, sentire il brivido di qualsiasi pantalone taglia 44/46 salire senza morire e soprattutto dire ad una commessa qualsiasi, con aria sprezzante e sicura
Anzi attendo una raffica di falsissimi
Non solo per i vantaggi fisici del non sentirsi appesantiti, fiacchi e stanchi, quanto soprattutto per il benessere di sentirsi sempre a proprio agio, soprattutto con sè stessi.
E so bene quanto, la vocina nella vostra mente, stia giudicando tutto questo come superficiale.
Effettivamente lo è, considerando che la Corea del Nord ha deciso, da un giorno all'altro, che forse scatenerà la terza guerra mondiale perchè l'oroscopo gli ha detto di affrontare la vita con più aggressività.
Ma ritengo che al processo di miglioramento esteriore, dovrebbe coincidere un miglioramento interiore.
Dovrebbe.
Solo che il miglioramento interno è quasi sempre più lento dell'immagine riflessa su uno specchio, senza contare che a volte non dipende da noi.
Ma cercare di prendere la vita con più leggerezza, fisica e morale, può essere cosa buona e giusta.
Spero comprendiate la potenza di questa affermazione, che, fatta da me, che di leggero non ho nemmeno i capelli dopo lo shampoo, può suonare contraddittoria, ma provarci is the way.
Per il resto nessuna novità di valore che mi abbia dato palpitazioni diverse da quelle provate nel salire sulla bilancia.
Ecco, ho bisogno di palpitazioni, di nuovi stimoli.
Sto cercando di non perdere occasioni che possano risultare inedite.
Ho chiuso delle porte non senza sforzi, e sto provando ad andare avanti.
Certo, sarebbe più facile se il mondo mi desse un aiutino, piuttosto che farmi conoscere un ragazzo per certi aspetti identico a vari ex, ma, isterismi a parte, non posso pretendere che i cambiamenti abbiano la durata di uno smalto Essence.
Ci vuole tempo, e in special modo, una pazienza quasi viscerale.
Tornando leggeri e a proposito di nuovi stimoli, ho intenzione, a tempo perso, di iniziare due nuove rubriche che spero vi piacciano.
Non so esattamente quando, perchè e, ancora peggio, come ma lo prometto, soprattutto a me stesso.
Così come prometto di realizzare le idee che avevo per la grafica del blog.
Lo scrivo in quasi tutti i post Aggiornamento, sperando che questo sia propedeutico alla mia forza di volontà, ma noto che non ha grandi effetti.
Devo anche ringraziarvi per l'attenzione che avete avuto al post sui matrimoni gay.
Ma basta parlare di me.
Voi che mi dite? Tutto a posto a casa?
Io intanto pongo fine a questo post, sempre più simile alla sezione Relazioni e famiglia di Yahoo Answer, anche perchè si è fatta una certa.
Vi mando un bacio, e spero di mantenere le mie promesse.
Ciao belli della zia!
Capisco bene il rammarico per la mia perdurata assenza e me ne scuso.
La causa non è una mia prematura dipartita, ma è il semplice fatto che ho giornate piene.
Sto seguendo una materia di quelle per cui, sono certo, non basterà fare tutto il cammino di Santiago di Compostela in ginocchio per potermi aggiudicare un 18 ciancicato, ma ci si prova.
Oltretutto il simpatico prof. ci ha lasciati 10 giorni, vacanze Pasquali comprese, per studiare autori del calibro di Aristotele e Dante, per un test in itinere dubbio come la stabilità umorale di Britney Spears.
E vivo in un circolo continuo di stanchezza e un simpatico raffreddorino, che si sposta fra naso e gola e che mezzo basta a
Più nel dettaglio, benchè non ve ne importi un bullone, al mattino mi sveglio alle 7:50, con una profonda voglia di restare a letto ma con la fretta di dover prendere un bus che ha un orario non esistente in natura.
Rientro a casa verso le 15, con le gambe a pezzi e quasi sempre il bisogno di un bagno.
Dal pomeriggio alla sera mi tocca girare come la ruota di un motorino cappottato, e se non giro mi tocca studiare.
Le mie regali chiappe toccano il letto non prima di mezzanotte, dopo sì, prima no.
Capite bene perchè arrivi a scrivere un post ogni era geologica, estinzione di una specie a caso compresa.
La cosa più divertente del periodo è il clima variabile come una donna in pieno mestruo.
Dal mattino in cui splende il sole e il termometro ti dice 16 gradi, alla sera che si scende a 8 gradi con nuvoloni e pioggia; ma d'altronde Marzo ci ha abbandonati da poco e come diceva mio nonno "marzo è pazzarello, guardi il sole e guardi l'ombrello".
Ho sempre temuto che questa cosa mi avrebbe fatto diventare strabico.
E il vento? Non ne parliamo.
E il mal di testa? Non ne discutiamo.
Ed è passata Pasqua, ci siamo strafogati dell'impossibile e dell'inesistente perchè a noi lo spread ci rade le ascelle, e pure io, che impudentemente ho fatto fuori due uova di cioccolato Kinder in formato Maxi, cerco di porre un freno allo strabordare dell'adipe esattamente sotto l'ombelico.
Sì, sono di nuovo, per la 23esima volta in 23 anni di esistenza, a dieta.
Ma non per la prova costume, che tanto a mare ci sto mezz'ora in tutta l'estate, 15 Agosto compreso.
| 2010: Passività nello Spazio |
No, questa M mi sta grande!Non crediate che ora come ora mi aspettino ad Extreme Makeover: Diet Edition.
Anzi attendo una raffica di falsissimi
Sei troppo magro! Stavi meglio prima.Ma dimagrire, se necessario, secondo me è davvero una terapia incredibile.
Non solo per i vantaggi fisici del non sentirsi appesantiti, fiacchi e stanchi, quanto soprattutto per il benessere di sentirsi sempre a proprio agio, soprattutto con sè stessi.
E so bene quanto, la vocina nella vostra mente, stia giudicando tutto questo come superficiale.
Effettivamente lo è, considerando che la Corea del Nord ha deciso, da un giorno all'altro, che forse scatenerà la terza guerra mondiale perchè l'oroscopo gli ha detto di affrontare la vita con più aggressività.
Ma ritengo che al processo di miglioramento esteriore, dovrebbe coincidere un miglioramento interiore.
Dovrebbe.
Solo che il miglioramento interno è quasi sempre più lento dell'immagine riflessa su uno specchio, senza contare che a volte non dipende da noi.
Ma cercare di prendere la vita con più leggerezza, fisica e morale, può essere cosa buona e giusta.
Spero comprendiate la potenza di questa affermazione, che, fatta da me, che di leggero non ho nemmeno i capelli dopo lo shampoo, può suonare contraddittoria, ma provarci is the way.
Per il resto nessuna novità di valore che mi abbia dato palpitazioni diverse da quelle provate nel salire sulla bilancia.
Ecco, ho bisogno di palpitazioni, di nuovi stimoli.
Sto cercando di non perdere occasioni che possano risultare inedite.
Ho chiuso delle porte non senza sforzi, e sto provando ad andare avanti.
Certo, sarebbe più facile se il mondo mi desse un aiutino
Ci vuole tempo, e in special modo, una pazienza quasi viscerale.
Tornando leggeri e a proposito di nuovi stimoli, ho intenzione, a tempo perso, di iniziare due nuove rubriche che spero vi piacciano.
Non so esattamente quando, perchè e, ancora peggio, come ma lo prometto, soprattutto a me stesso.
Così come prometto di realizzare le idee che avevo per la grafica del blog.
Lo scrivo in quasi tutti i post Aggiornamento, sperando che questo sia propedeutico alla mia forza di volontà, ma noto che non ha grandi effetti.
Devo anche ringraziarvi per l'attenzione che avete avuto al post sui matrimoni gay.
Ma basta parlare di me.
Voi che mi dite? Tutto a posto a casa?
Io intanto pongo fine a questo post, sempre più simile alla sezione Relazioni e famiglia di Yahoo Answer, anche perchè si è fatta una certa.
Vi mando un bacio, e spero di mantenere le mie promesse.
Ciao belli della zia!
Muta il mio dolore muta il mio rispetto
Muta l'illusione del mio sogno maledetto
Muta questa vita ancora in cosa non si sa
Muta l'aria intorno mutano le rose
Muta pure l'inno nazionale del paese
Muta la distanza tra quel che è stato e tutto quello che sarà
Tra l'illusione e la mia serenità
E la speranza che sperando se ne va
E non ha tempo di capire a cosa serve poi sparare
Se è così facile sparire allora

