Se ne parlava parecchio, e dopo 6 anni dalla quarta stagione della serie, e un remake italiano che non sempre mi ha convinto (qui parlavo della terza stagione), è arrivato Chiami Il Mio Agente! Il Film, capitolo conclusivo della serie tv francese.

Titolo originale: Dix pour cent, le film Genere: commedia Durata: 117 minuti Regia: Émilie Noblet Uscita in Italia: 10 settembre 2026 (Netflix) Paese di produzione: Francia |
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Dopo essere diventato un franchise di successo con oltre 10 versioni internazionali, Chiami il mio agente! voleva giustamente salutare i suoi fan e secondo me hanno saputo trovare un modo per rimescolare le carte senza però cambiare troppo il gioco.
Dopo 5 anni infatti, e la chiusura della quarta stagione, le dinamiche dovevano essere inevitabilmente diverse, ma hanno saputo trovato delle strade coerenti per quei personaggi che conoscevamo così bene. Bisogna anche dire che Chiami il mio agente! ha saputo creare fin da subito delle caratterizzazioni ben delineate, unendo tratti più forti a ruoli più macchiettistici, in un bel mix che ha funzionato e funziona ancora. Bastano infatti 5 minuti nel film per ritrovare esattamente quei protagonisti che conoscevamo, e soprattutto il loro modo di incasinare tutto, o comunque quelle problematiche che si portano dietro e che ci hanno fatti ridere ma anche riflettere.

Questa nuova avventura e quindi altrettanto divertente, strampalata, e non mancano quelle battute e quei dialoghi pungenti, cinici e piccati che abbiamo conosciuto e che erano un altro marchio di fabbrica della serie.
Però devo ammettere che la sensazione che questo film abbia uno sviluppo un po' affrettato l'ho avuta molto spesso mentro lo guardavo.
Pur durando quasi due ore, Chiami il mio agente! Il Film trova infatti dei limiti nel cercare proprio di farci stare quante più cose possibili. Non potevano infatti di certo toglierci quel gioco in cui attori e personaggi famosi interpretano loro stessi e qui però quasi nessuno è più un vero e proprio agente, quindi nomi come Eva Longoria e George Clooney si ritrovano più per dei camei che per vere e proprie storyline.
Chiami il mio agente! (la serie) basava tutto sui retroscena riguardo le vere o presunte manie delle star e dei loro progetti, ma qui viene meno questo gioco. È forse Laetitia Casta quella che ha più modo di creare quelle dinamiche che conoscevamo, ma resta comunque secondaria.

Lo stesso vale per alcuni dei protagonisti fondanti della serie, come ad esempio Mathias (Thibault de Montalembert, HeartStopper Forever) e sua figlia Camille (Fanny Sidney) che non hanno un vero e proprio spazio di manovra: si sente un po' di maretta fra i due, forse perché lei adesso ha un ruolo di maggior controllo, ma non si va oltre. Poi c'è Gabriel (Grégory Montel) che ha solo piccole parentesi per praticamente buona parte del film, senza alcuna svolta importante.
Dix pour cent, le film così diventa occasione imperfetta per congedarsi dai fan, con una reunion che riportato quei personaggi a cui ci eravamo affezionati nelle solite situazioni strampalate e sopra le righe e provare a farci divertire per un'ultima volta.
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