|Sotto la copertina|
Alte aspettative (a volte) disattese

Lo so, è passato più di un anno da quando ho parlato l'ultima volta di libri, e, da sotto la copertina, siamo passati sotto al lenzuolino fino al piumone con tanto di coperta elettrica, ma se come me avete un sonno variabile e leggete solo la sera prima di andare a letto, e se avete una pletora di interessi da gestire, allora capirete che ha un senso questo ritardo.
Inoltre vorrei parlarvi di tre libri che ho terminato negli ultimi mesi, ma i terminati sono quattro, solo che ne ometterò uno perché lo ritengo uno di quei manuali da scegliere più personalmente. Invece questi tre tomi di cui vorrei condividere le mie opinioni, credo siano letture che possono accontentare gusti diversi e fasce di età diverse.
Il primo di questi è proprio un libro per ragazzi, anche se non specificato, e si tratta de La città delle Bestie di Isabel Allende.



Titolo Originale: La ciudad de las bestias
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Pagine: 242
Data di pubblicazione: 2002
Prezzo: copertina rigida € 9 / ebook € 6.99

In effetti ero probabilmente adolescente quando l'infermiera della mia dentista mi suggerì di leggere qualcosa della scrittrice cilena, ma io, senza poi una reale ragione, nel corso degli anni avevo accantonato la Allende, salvo poi recuperare forse il suo romanzo meno adatto a me che ormai sono un tardone, ma che si è rivelato comunque una lettura molto piacevole
Isabel Allende dedica infatti questo romanzo, che fa parte di una trilogia, ai nipoti, ed i protagonisti de La Città delle Bestie sono proprio la stravagante, avventuriera e battagliera nonna Kate che fa la giornalista, ed il nipote Alex, un ragazzo comune che sta attraversando un periodo difficile: la madre infatti si è ammalata e deve fare delle cure, per questo Alex e le sue sorelle saranno mandati a stare per qualche tempo dalle nonne. Al ragazzo toccherà appunto andare da Kate, che è in procinto di partire per una spedizione in Amazzonia
Quello che sembrava un viaggio sicuramente particolare, diventerà un'avventura incredibile, magica e misteriosa a contatto non solo con un ambiente del tutto diverso rispetto a quello a cui è abituato Alex, ma anche alla scoperta di culture e persone che lo aiuteranno a crescere, a formarsi ed a rafforzarsi. 
Non posso dirvi che La città delle bestie sia diventato uno dei miei libri preferiti, perché non è così: come dicevo non sono proprio il target adatto per una storia di questo tipo, ed in effetti non mi è del tutto entrata nel cuore. Però non solo è una lettura gradevole, che scorre velocemente, leggera senza essere vuota, ma ha qualche spunto per poter far riflettere anche appunto un pubblico che non può immedesimarsi del tutto. I colpi di scena, quei momenti di tensione  danno poi una spinta a far scorrere le pagine più velocemente. Ci si può anche affezionare a questo giovane protagonista che ancora ha molto da imparare, ed emozionarsi insieme a lui ad ogni scoperta. In generale mi è sembrata una storia originale che unisce probabili tradizioni, a fantasia e realtà. Non mancano le descrizioni dettagliate dei luoghi, degli odori, ma non diventano troppo pedanti.
Sicuramente voglio recuperare altri romanzi della Allende, anche perché pare che lo stile de La Città delle Bestie si discosti proprio dal suo modo solito di scrivere, per cui vedremo se mi innamorerò di questa autrice.

Volevo invece innamorarmi ed anche farmi ispirare dalla biografia di Michelle Obama intitolata Becoming - La mia storia



Titolo Originale: Becoming
Autore: Michelle Obama
Editore: Feltrinelli
Pagine:  498 
Data di pubblicazione: 13 novembre 2018
Prezzo: copertina rigida € 9 / ebook € 6.99

Non ho intenzione di diventare first lady degli Stati Uniti ma, credo che come tutti, ero incuriosito di conoscere un po' del dietro le quinte di questa figura emblematica, specie se poi a parlare è una delle donne più ammirate, invidiate, iconiche, e ispiranti del nostro secolo. D'altronde se Becoming è diventato un caso editoriale ed ha venduto 10 milioni e rotte di copie, siamo in molti ad avere questa curiosità.
Si parte dall'infanzia della piccola Michelle Robinson, che si muove fra i quartieri del South Side di Chicago, e che proviene da una famiglia umile ma appassionata che la spingerà a cercare ed ottenere sempre il meglio, per poi passare agli studi in giurisprudenza che la porteranno non solo a capire cosa significhi "essere l'unica donna nera in una stanza", ma soprattutto a conoscere quel ragazzo pieno di vita e di ideali che cambierà per sempre il suo destino. La vita pubblica e privata di Michelle (e di Barack) Obama sarà il pane quotidiano di tutti i giornali, pronti a giudicare ogni sua mossa, ma questa volta è la stessa ex first lady ad avere la parola per poter raccontare la sua storia. 
Il risultato è una biografia indubbiamente interessante, anche perché quello che racconta è storia contemporanea a praticamente tutti i lettori. Io stesso più volte sono andato a cercare in rete le foto dei vari eventi più o meno ufficiali raccontati. È vero che per noi italiani, o comunque non americani, che non siamo a conoscenza di come si vive e quale cultura si respira in certi luoghi degli Stati Uniti, può risultare poco chiaro capire tutte le dinamiche di certe situazioni, specie appunto quando Michelle Obama racconta della sua infanzia ed adolescenza. Tuttavia a snellire questa parte, ci viene in soccorso una scrittura (o meglio una traduzione) leggera e gradevole, e comunque mi è stato facile empatizzare con la giovane Michelle avendo avuto anche io una infanzia semplice e senza troppi fronzoli.


Man mano che però la storia cresce, quindi quando si passa alla sua vita alla Casa Bianca, ho iniziato a notare un certo squilibrio. Se appunto la parte della giovinezza è emotiva, ricca di dettagli (forse anche troppo visto che il risultato è un tomo abbastanza spesso) e coinvolgente, invece la fase della vita più adulta secondo me poteva essere resa più intensa, avrei voluto una chiave di lettura più introspettiva. Più in generale avrei voluto conoscere dettagli che magari non si sapevano già o che io stesso avrei potuto capire come ad esempio il dover bilanciare la vita lavorativa con quella familiare, o ancora il duro lavoro dietro una campagna elettorale. Qualcosa più rivolto alle sue sensazioni che a quello che le capitava.
Questo quasi freno nell'introspezione mi ha fatto mancare dei passaggi, per esempio Michelle parte con il non essere d'accordo affinché Obama si candidi come presidente, eppure quasi di punto in bianco ce la ritroviamo come componente attivo che ha appunto abbracciato questa campagna elettorale.
Personalmente poi non so se vorrei dedicare nella mia biografia così tanto tempo al mio rivale come Michelle ha fatto con l'ascesa di Trump.
Ho sicuramente percepito onestà e passione in Becoming. La mia Storia e sono arrivato alla fine con un senso di appagamento, ma, per quanto sia una lettura interessante, per certi versi non ha del tutto risposto alle mie aspettative.


È stata invece la fama ed il tam tam sui social che mi ha spinto a leggere I Leoni di Sicilia – La Saga dei Florio, l'ultimo romanzo di Stefania Auci.


Autore: Stefania Auci
Editore: Editrice Nord
Pagine:  436
Data di pubblicazione:  6 maggio 2019
Prezzo: copertina rigida € 17.10 / ebook € 9.99

Un successo in questo caso di ritorno in Italia, visto che prima era stato pubblicato negli USA e in alcuni paesi europei e solo a maggio dello scorso anno da noi.
Ammetto che non conoscevo la storia della famiglia Florio (sebbene di libri a riguardo ce ne siano diversi) che, giunta dalla Calabria in Sicilia alla fine del '700, ha creato un impero imprenditoriale e che da Palermo le fece raggiungere i vertici dell'intera Europa. Idee all'avanguardia e visionarie, sostenute dal costante lavoro e dall'ingegno degli uomini Florio, dai fratelli Paolo ed Ignazio prima, e da Vincenzo dopo, all'epoca proprietari di un negozio di aromi e spezie, ma con una immensa voglia di riscatto e fame di evolvere ed imporsi.
Un romanzo molto gradevole questo della Auci che innesta non solo la storia appunto di tre generazioni di questa grande famiglia, ovviamente, come lei stessa ammette, romanzando dove non arrivano le fonti ufficiali, ma anche il periodo storico che imperversava, visto che ci troviamo in una Palermo ricca e brulicante, ma anche contrastata dai tumulti e dalle rivoluzioni in Sicilia e in Italia.


I Leoni di Sicilia – La Saga dei Florio è un romanzo che ha il sapore di un classico, la storia che racconta è avvincente ed affascinante, non è fatta solo di vittorie ma anche di alcune sconfitte, e lo sviluppo della narrazione non ha grossi intoppi grazie ad un ordine lineare delle vicende. Posso dirvi che proseguire la lettura per me è stato facile, gradevole, ma se non ci fossero stati quegli snodi più drammatici, intensi o tensivi, che sono andato a cercare e di cui sentivo il bisogno, che mi hanno dato una spinta, avrei fatto un po' di fatica. Il problema più grande per me de La Saga dei Florio è che proprio quell'ordine cronologico degli eventi rischia di rendere la storia troppo didascalica, così come le bellissime descrizioni ad inizio di ogni capitolo, alla lunga risultano ripetitive.
Ho apprezzato però la caratterizzazione dei personaggi: tutti sono ben tratteggiati, con pregi e difetti, senza la presunzione di voler creare figure perfette, e tutti sono ben calati nel ruolo che l'epoca richiedeva a tutti. In particolare ho trovato perfette le figure femminili, tutte al loro posto, come era solito nell'800, ma con caratteri decisi e passionali, che sanno imporre la loro forza quando necessario.
Credo che questa opera di Stefania Auci meriti la fama che ha raggiunto, e sono contento di aver conosciuto la storia della famiglia Florio che ha contribuito a rendere celebre la mia terra nel mondo. Spero che il secondo libro su I Leoni di Sicilia, se e quando ci sarà, sappia imparare dai suoi "errori" e puntare più alle sensazioni, magari correndo qualche rischio.
Da questa saga è nata la serie tv Disney Plus con Miriam Leone, disponibile da Ottobre 2023. Ne parlo qui.

Non ho ancora scelto quale sarà la mia prossima lettura, credo un bel thriller o qualcosa di leggero. Voi invece cosa avete sotto la copertina?

39 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Io in questo momento sto terminando di leggere It. In genere i miei preferiti sono i gialli/thriller, che prediligo. It ce l'avevo li da leggere da una vita, ho approfittato di questa quarantena per leggerlo. Ho visto già il film ma, ovviamente, il libro merita di più, anche se è una lettura bella impegnativa 😬

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    1. Allora siamo verso l'horror, no? Ottimo momento per recuperare tutte le letture lasciate indietro :D

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    2. Si si, horror, ma Stephen King mi sono lanciata a leggerlo ultimamente, avevo letto solo Misery, però merita come autore, perchè secondo me lui è proprio un genio!

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    3. Confesso che non ho mai letto nulla di suo 😳 devo recuperare prima o poi!

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  2. La saga dei Florio la vedo bene come serie tv: atmosfere vintage e suditaliane vanno sempre un sacco di moda.
    Quello dell'Allende non l'ho letto ma ce l'ho in qualche scaffale. Non so se mi piace, francamente.
    Mi colpisce l'autobiografia di Michelle, proprio come lettura... come ci hai pensato?
    Almeno, sembra essere carino^^

    Moz-

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    1. Pare che una serie tv sia stata ordinata de La Saga dei Florio :D Secondo me vien fuori una roba interessante!
      In che senso come ci ho pensato? Dici perché l'ho scelto? Intanto perché come dicevo speravo di cogliere qualche dettagli in più della vita alla Casa Bianca (ed in effetti ci sono), in parte perché Michelle è un personaggio che mi piace. Presidentessa per gli Stati Uniti 2022.

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  3. Io in questo periodo ho un po' rispolverato l'e-reader e ripreso in mano un libro che non toccavo da quest'estate, un romanzo su Caterina Parr sesta moglie di Enrico VIII. Ammetto che la biografia di Michelle Obama mi incuriosisce da sempre, devo ricordarmi di aquistarlo anche in frmato elettronico quanto prima così durante questa quarantina ne approfitto. Era un sacco che non leggevo, questi ritmi più lenti sono stati utili anche da questo punto di vista :D

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    1. Anche per me assolutamente e-book perché non ho spazio. Come ti sembra questo libro della Parr? La storia di Enrico ottavo mi piace sempre, ma è un po' inflazionata, bisogna trovare la chiave di narrazione giusta.
      In effetti è per tutti il periodo ideale per leggere :D

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    2. Io sono di parte quando si tratta di Tudor, non è male sono ancora troppo all'inizio per giudicare ma mi piace sia narrato in prima persona da Caterina. L'autrice è Philippa Gregory e ho letto diversi romanzi suoi forse il più bello è Il giullare della regina.

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    3. Allora assolutamente da approfondire come scrittrice! Grazie non la conoscevo. 😍

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  4. Confesso di non aver mai letto nulla della Allende, devo rimediare!

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    1. In effetti è una scrittrice rodata con alle spalle una lista di opere non da poco :D

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  5. Un tempo leggevo Isabel Allende molto spesso e mi sono rimaste delle belle atmosfere, anche se un po' tristi, almeno alcune. Forse dovrei riprendere.
    Bello che tu sia tornato a parlare di libri :) un abbraccio.

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    1. Grazie Sara :D Sì, era ora e spero di non far passare troppo tempo la prossima volta :)
      Baci

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  6. Dei "Leoni di Sicilia" mi ha appassionato molto la prima parte poi trovo tenda a diventare troppo frammentario e dispersivo, da un certo punto in poi perde la fluidità tipica del romanzo e si spezzetta in piccole parti troppo scollegate l'una dall'altra, sembrano quasi appunti/abbozzi di idee che non è riuscita più a coordinare...ho apprezzato quello che avrebbe potuto essere più che il risultato in sè, rimane comunque la curiosità di vedere come proseguirà.
    La Allende andava molto di moda quando ero piccola assieme a Marquez nel pieno dell'ondata latino americana di cui il mercato italiano sembrava essersi innamorato, dovrei avere quasi tutto in giro per casa perchè piaceva tanto a mia mamma; il suo stile classico che l'ha resa famosa è molto diverso da questo, non sembra nemmeno lei (consiglio Paula, Eva Luna e La casa degli spiriti).
    Ho appena finito "Tanti piccoli fuochi" di Celeste Ng di cui vorrei vedere anche la nuova serie tv che ne è stata tratta.

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    1. Mi ricordo la moda della letteratura spagnola, sembrava fosse indispensabile leggere qualche autore o "non eri nessuno"😂
      La casa degli spiriti è già fra i miei ebook, invece gli altri due mi mancavano, per cui grazie :D
      Aspetto anche io la serie tv di Tanti piccoli fuochi 😍

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  7. Se tu sei un tardone, io cosa sono? Ahahah
    Comunque non ho mai sopportato le biografie, a maggior ragione di persone ancora vive e vegete, ma quella di Michelle Obama mi incuriosisce e non poco, e la tua recensione non fa che confermare i miei pensieri.
    Però, come te, preferisco le penne più introspettive, quindi probabilmente ne resterei delusa.

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    1. Siamo due tardoni 😂
      Secondo me potresti provare, magari finisce per piacerti. Se hai un tablet prendi l'ebook :D

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  8. io non ti rispondo 😂 perchè tanto sai già cosa sto leggendo e cosa ho letto negli ultimi mesi 🤓

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    1. Riguarda per caso una ragazzina con i capelli rossi? 👩🏻‍🦰

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  9. Una volta leggevo la Allende in lingua per la scuola, vorrei riprendere a farlo! ;)

    https://julesonthemoon.com/

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  10. In questo periodo ho deciso di leggere la saga de "L'amica geniale" visto che ha spopolato soprattutto in tv ma io preferisco sempre dedicarmi prima alla lettura e poi alla trasposizione cinematografica. Poi mi è presa la fissa che devo rileggere da capo "Harry Potter" ahah, sono fuori di testa!!

    Ps. Non ho letto nessuno dei libri che hai descritto, devo recuperare sicuramente quello della Allende!

    Un saluto :-*

    Il blog di C.

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    1. Ciao Cristina :D In effetti la saga di Harry Potter deve essere tanta roba 😁 De L'amica geniale in molti li stanno leggendo per ora mi sa, a me non attira molto. Quanti libri sono? Quattro?

      Un abbraccio a te :)

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  11. La città delle bestie lo lessi che ero una cciofane adolescente (credo avrò avuto 16-17 anni) e all'epoca mi era piaciuto. Ti dirò... Ultimamente avevo anche pensato di rileggerlo, però prima vorrei leggere le decine di libri che ho in casa che ancora non ho mai letto -.-"
    Buona serata Pier!

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    1. ehehe lo capisco, io non rileggo praticamente mai i libri, come non rivedo i film o le serie tv... non ho tempo 😅
      Baci e buona serata a te :)

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  12. Allora.... diciamo che il libro della Allende mi sembra molto carino, lo terrò a mente. Negli anni passati ho letto varie cose della scrittrice cilena, da La casa degli spiriti a Il gioco di Ripper, passando per Eva Luna: non male, specie La casa degli spiriti, ma se dovessi dire di essere stata rapita dalla sua scrittura non sarei sincera. Forse questo che hai letto tu davvero è un po' fuori dal suo stile abituale... vedremo :)
    LA figura di Michelle Obama mi piace, però non amo le biografie. Raramente ne ho letto qualcuna.
    Mi interessa molto invece la saga dei Florio. E, riallacciandomi al commento di Miki, anche io mentre leggevo ciò che hai scritto nel post ho pensato subito che potrebbe essere una storia adattissima ad una serie TV :) Se davvero la facessero, però, io voglio prima leggere il libro.
    Un abbraccio... e buona continuazione di letture .)

    PS: io sotto la mia copertina ho nell'immediato futuro (domani stesso o al massimo dopodomani!) da leggere un breve ebook, "L'amore al tempo del covid-19", di Antonio Manzini, con protagonista Rocco Schiavone. Racconto che può essere scaricato gratuitamente su Amazon e che l'autore ha pubblicato per far sorridere un po' i suoi lettori in questo momento particolare e per incentivare al tempo stesso le donazioni all'ospedale Spallanzani di Roma.

    PS2: buona Pasqua, Pier!

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    1. Ciao Maris e ancora auguri :D
      Interessante quello che mi dici su la Allende, allora forse ti piacerà di più questo libro e considera che si tratta di una trilogia per cui avresti da leggerne 😁
      Ci spero un po' nella serie su I Leoni di Sicilia perché secondo me viene una roba molto appassionante!

      Fammi sapere com'è questo ebook se ti va.
      Ti abbraccio forte 🤗😘

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    2. Dunque: come avevo previsto, ho letto ieri il racconto di Manzini, nel pomeriggio.
      Mi è piaciuto, è in pieno stile "Rocco Schiavone". Se conosci il personaggio e ti attira la sua irriverente ironia, il suo essere così poco ortodosso e così diretto è il modo giusto per trascorrere un'oretta o poco.
      Il piccolo caso poliziesco si cala nell'atmosfera quasi irreale in cui ci troviamo a vivere noi tutti in questo periodo infestato dalla pandemia, è questa la particolarità.
      Piacevole lettura, devo dire.
      Buona giornata Pier e un bacio 😊😘

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    3. "Un'oretta o poco più", volevo scrivere 😅

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    4. Ciao Maris! In effetti non conosco molto la saga (?) di Rocco Schiavone, forse non fa molto per me, ma ti ringrazio 😘
      Buona giornata a te, un abbraccio

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  13. In questo momento sto leggendo Mr Splitfoot di Samantha Hunt. Sono quasi a metà ma devo ancora entrare bene nella storia. Terminato quello ho in lista gli ultimi due capitoli dell'amica geniale

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  14. Pier perdonami ma non mi sono proprio resa conto di non essere passata nemmeno per gli auguri di Pasqua :-O
    Io, come si può facilmente intuire dal fatto che in quarantena non ci sia tutta sta libertà d'azione -ma lo avrei fatto comunque ahah-, sto leggendo anche abbastanza però per ora niente di nuovo che mi sento di consigliarti.
    Anche tra le letture da te riportate non c'è nulla che mi ispiri particolarmente :( trovare qualcosa di wow sta diventando una impresa impossibile per me xD help xD

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    1. Non preoccuparti Paola, ho fatto un auguri generale su Facebook, ma non qui, anche perché non è che sia una festa che apprezzo moltissimo :D
      Sarà per il prossimo giro libresco allora! Baci!

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  15. Hai descritto tre libri che potenzialmente potrei leggere, soprattutto il primo! Mia madre adora la Allende e prima o poi vorrei leggere anch'io qualcosa di suo!

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    1. Ma allora devi leggerla :D Anche perché avrai molti suoi libri a disposizione!

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  16. Ho amato molto Isabel Allende, anni fa ho letto diversi suoi libri. Questo no, ma probabilmente mi piacerebbe perchè nemmeno io disdegno i libri cosidetti per ragazzi. Non conosco gli altri due se non di fama. Io sto leggendo parecchio ultimamente, ho finito oggi un giallo ambientato nel Giappone di fine Seicento che mi è piaciuto. S'intitola Shinju. E' un libro di diversi anni fa preso in un mercatino.

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    1. Secondo me ti può piacere, alla fine è un romanzo che scorre fluido e non manca qualche riflessione. Interessante anche il libro di cui parli, ho visto che è del '94, ci farò un pensiero, grazie :D

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