venerdì 8 febbraio 2019

|P_laylist #20|
Sanremo 2019: le mie pagelle di TUTTE le canzoni 🎤💐🎶

Quest'anno, esattamente come lo scorso, ho scavalcato il mio resoconto alle serate di Sanremo, per il semplice motivo che fare nottata appresso al festival è estenuante, per quanto possa suonar scemo e per quanto mi sia divertito a farlo nelle scorse edizioni.



Sinceramente questa volta non mi è spiaciuto nemmeno tanto non seguire tutto per filo e per segno, visto che non è stato certo un Festival frizzanissimo, fra sketch riusciti a metà e pochi ospiti interessanti. E poi Baglioni, ma quanto vuol cantare? E soprattutto quanto stona? Non gli è chiaro che se invita un ospite non è che gli deve rubare il piatto per mangiarci lui. 
Ma quello che conta di Sanremo non sono gli ospiti, non sono gli abiti, anche perché ne ho visti pochi di belli, ma è la musica e, fra quello che ho seguito, e quello che poi ho recuperato, sono pronto a darvi le mie pagelle su tutte le canzoni in gara, in attesa del gran finale di domani. Vi includo anche la primissima esibizione che gli artisti hanno fatto, inclusa tensione e problemi tecnici, così sarà come rivivere la prima puntata.


"Senza farlo apposta" – Federica Carta e Shade


Canzone insipida per ragazzetti insipidi, null'altro da dire su Senza farlo apposta. Sicuramente qualche passaggio in radio lo farà, anche perché attira il pubblico più giovane, ma la trovo davvero poco interessante, complice la struttura banale che hanno queste canzoni con voci femminili e rapper: lei canta i ritornelli ed il bridge, lui si fa le strofe. Groundbreaking
Tra l'altro, se Federica Carta mi suonava familiare da Amici, non conoscevo affatto Shade, scoprendo solo dopo che è il cantante di Bene ma non benissimo, e fa anche il doppiatore.

Voto 5

"Un po' come nella vita" – Patty Pravo e Briga


Un'altra strana coppia, e anche i look di Patty non hanno aiutato a renderla meno strana. La canzone, Un po' come nella vita, al primo ascolto sinceramente non mi aveva detto nulla, e così è stato anche con i successivi. Poi loro sul palco andavano ognuno per una tangente diversa e non si capiva nulla. Mi spiace per Patty Pravo che dopo l'ormai iconica "Ma tu chi sei, che cosa vuoi", si trovi un po' in questo caos. Probabilmente ascoltando la versione studio il testo ha modo di emergere e di suonare più armoniosa, ma così dal vivo a Sanremo non mi ha convinto.

Voto 5.5

"I ragazzi stanno bene" – Negrita


Non so se sia colpa mia, anzi sicuramente lo è, ma la canzone dei Negrita non l'ho capita. Non ho capito di che parla, non ho capito dove vuole andare a parare, ma ho capito che non mi piace, non mi emoziona. Poteva andare peggio sicuramente, anzi I ragazzi stanno bene è abbastanza adatta a Sanremo secondo me, ma ecco, "non mi va".

Voto 5.5

"Argento vivo" – Daniele Silvestri e Rancore


Fa strano un testo impegnato su Daniele Silvestri, che io mi ricordo con La Paranza e Salirò, ma tutto sommato Argento Vivo ha un suo senso secondo me, e credo che se l'ascoltate più di una volta lo coglierete. È cupa, è dura, rabbiosa e malinconica. Certo, ammetto che non avevo mai sentito parlare di Rancore, e mi sembra piazzato lì solo perché fa moda un po' di rap nei brani, ma l'insieme, ripeto mi è piaciuto. 

Voto 7

"Solo una canzone" – Ex-Otago


Il fatto che Baglioni abbia incluso una fetta dell'indie pop italiano a Sanremo non mi spiace affatto, anche se ammetto candidamente che gli Ex-Otago li ho sentiti qualche volta di sfuggita su Spotify. Mi piace un po' meno questa "Solo una canzone", perché il testo è un po' banale e il modo di cantare dal vivo non mi ha convinto. La versione studio della canzone mi piace di più per via della sovrapposizione di voci che all'Ariston non hanno invece proposto. Peccato.

Voto 6

"Rolls Royce" – Achille Lauro



Semplicemente no. Ok il ritmo che avrà sicuramente svegliato il pubblico all'Ariston, ma per il resto no, non ho più l'età per queste canzoni.

Voto 4


"Mi sento bene" – Arisa



Devo dire che ho giudicato male la prima volta che ho sentito Mi sento bene di Arisa, perché mi sembrava più il jingle per un supermercato che una canzone da presentare a Sanremo; ed è vero che con la voce di Arisa puoi cantare anche le controindicazioni delle supposte e farle sembrare una cosa meravigliosa, però ripeto non mi aveva convinto. Ma mi è bastato un secondo ascolto per innamorarmi del pezzo. È spumeggiante, allegro, spensierato e finalmente una roba in cui non serve stracciarsi le vesti afflitti. Ti resta in mente e ti mette voglia di ballare.
E secondo me non è nemmeno molto semplice da cantare: salti di ottava, ritmo, fiato, acuti sostenuti. Brava Arisa.

Voto 8

"Aspetto che torni" – Francesco Renga


Renga ha portato Renga a Sanremo, né più né meno, o forse qualcosa in meno c'è perché se gli anni passati comunque, nonostante non è che impazzissi per la sua musica, è stato a mio avviso più potente. Aspetto che torni invece è moscia come un'attesa dal medico appunto.

Voto 6


"Per un milione" – Boomdabash



Evitabile, così mi viene da descrivere Per un milione. Mi immagino sentire la canzone in auto, e non credo mi possa mettere voglia di spaccare l'autoradio, è carina, ma se ve la perdete non è che vi sia sfuggito un brano storico. Loro tra l'altro non li conoscevo, ma non così per dire, davvero non li avevo mai sentiti, ho scoperto solo dopo che hanno cantato con Loredana Bertè.

Voto 5.5


"Nonno Hollywood" – Enrico Nigiotti



Nigiotti ha sex appeal che esce da tutti i pori e si appassiona a ciò che canta, e ci credo che ci crede, però a me, sarà brutto da dire, non arriva poi molto. La canzone, Nonno Hollywood sarebbe anche una malinconica ed appassionata dedica ai nostri nonni, ma dirvi che mi emoziona particolarmente sarebbe falso.

Voto 6 (politico)


"Un'altra luce" – Nino D’Angelo e Livio Cori



Faccio sempre la figura dell'ignorante ma non conoscevo questo Livio Cori, e devo dire che però non mi è spiaciuto. La formula rapper-cantante neomelodico non è originale, ma non è tanto questo il problema del risultato finale, ma il fatto che l'accoppiata D’Angelo / Cori non funziona secondo me benissimo: ognuno va per fatti suoi come una maionese impazzita. O come Patty Pravo e Briga.

Voto 5.5


"Soldi" – Mahmood (vincitore di Sanremo Giovani 2018)



Mahmood non mi ha convinto praticamente mai, né la prima né la terza serata. Non colgo nulla di interessante in Soldi, non mi pare abbia una caratteristica di spicco. Sinceramente non so nemmeno che voto dargli perché non credo sia un pezzo brutto, ed anzi la sua voce ha sfumature che mi piacciono parecchio, ma solo che non mi ha colpito e non mi trasmette nulla.

Voto 5


"L'ultimo ostacolo" – Paola Turci



Devo dire che mi aspettavo un po' di più da Paola Turci, e non che L'ultimo Ostacolo sia una brutta canzone, solo che non mi travolge come forse dovrebbe. Se fossi un giudice di X Factor direi che non esplode.

Voto 6.5

"Abbi cura di me" – Simone Cristicchi



Non so come ma Cristicchi mi ha emozionato un po' sin da subito, e non lo so perché in genere non impazzisco per lui e per la sua musica. Certo la canzone, Abbi cura di me richiederebbe delle doti canore che lui non ha, però, ciò nonostante, riesce secondo me ad arrivare, è delicata, semplice, e sentita.

Voto 8

"L'amore è una dittatura" – Zen Circus



Gli Zen Circus sono la parentesi rock di questo Sanremo 69, ed hanno portato un brano potente, con un ritmo martellante e costante. Bisogna capirla perché entrare in L'amore è una dittatura non è semplice. Ho apprezzato poi gli sbandieratori e la presentazione che hanno fatto sul palco. 

Voto 7

"Le nostre anime di notte" – Anna Tatangelo



Premetto col dirvi che Anna mi piace, la trovo bellissima, però col tempo secondo me, vocalmente, ha assorbito un'impostazione (probabilmente per influenze D'Alessiane?) che non mi piace per nulla, e lo trovo un peccato. La sua Le nostre anime di notte mi sembra sia una canzone adatta a Sanremo, ma non mi lascia granché: non è particolarmente potente, né emotivamente coinvolgente, né particolarmente radiofonica.

Voto 5.5


"Cosa ti aspetti da me" – Loredana Bertè



Loredana sta facendo un ottimo Sanremo e si vede che le piace quello che canta, se lo sente suo, ci mette tutta la grinta che ancora riesce a tirar fuori, e ad ogni serata è andata anche meglio, tanto da beccarsi una standing ovation.
Ve lo dico, secondo me si merita il podio e credo che potrebbe arrivarci.

Voto 7.5 


"La ragazza col cuore di latta" – Irama



Irama in questa canzone ci ha messo tutti i drammi possibili, anche troppi, e il tutto diventa solo esagerato più che un pugno nello stomaco. La ragazza col cuore di latta è la storia (spoiler) di una ragazza con un pacemaker, bullizzata dai compagni, col padre che la picchia e probabilmente anche incinta.
Nemmeno una storia di C'è Posta per te.
Se aggiungete che canta meglio la corista del coro gospel capirete il mio voto.

Voto 3

"I tuoi particolari" – Ultimo



L'ho trovata una canzone noiosina sinceramente, ma Ultimo per me è noioso fin dallo scorso anno. Lui si sbatte tanto sul palco di Sanremo, complice il suo Fabriziomorismo come lo chiamo io, esagitato come non so cosa, ma a me non ha detto nulla di che. Gli do la sufficienza giusto perché è giovane e merita un incoraggiamento.

Voto 6

"Mi farò trovare pronto" – Nek



Per Nek vale lo stesso discorso che ho fatto per Francesca Renga: portano brani perfettamente nelle loro corde, anche troppo. La prevedibilità non è una dote, ma soprattutto credo che nel suo stesso repertorio abbai pezzi che avrebbero avuto più successo e più impatto. Anche Fatti avanti amore, ad esempio, era meglio. 
Aspetto comunque ancora il numero del suo dermatologo, perché Nek, a quasi 50 anni, fa impallidire tanti trentenni.

Voto 6


 "Dov’è l’Italia" – Motta



I problemi di GPS di Motta poco mi interessano, così come poco interessante è la sua Dov'è l'Italia.  Mi fa piacere che anche lui abbia fatto parte di una branca alternative che quest'anno hanno portato a Sanremo, e non mi dispiace quel vago sapore folk dell'arrangiamento, ma il resto è un ibrido fra l'indie e il pop che non mi fa innamorare della canzone, sebbene si lasci ascoltare volentieri. 

Voto 6.5

"Musica che resta" – Il Volo



Giuro, non scherzo, ma avevo sentito che quelli de Il Volo sarebbero stati solo in due, tanto che pensavo si fossero sciolti. Non ho approfondito la notizia, così come non ho voluto approfondire di più l'ascolto di Musica che resta. Cosa vi aspettate dai tenorini? Ecco, esattamente quello che hanno presentato a Sanremo e che fa tremare le calze contenitive di nonne e zie. 
Si sente secondo me la mano di Gianna Nannini nelle parole del testo, così come, almeno nella prima serata del festival, si sentivano i problemi tecnici, con microfoni che vanno per conti loro.
Passeranno in radio, io vi avviso.

Voto 5

"Rose viola" – Ghemon



Arrivato a questo punto dovrei sentirmi in imbarazzo per non conoscere nemmeno Ghemon, ma visto il suo modo di cantare sinceramente mi sento un po' meno in imbarazzo. Sono sicuro di aver sentito di peggio rispetto a Rose viola, ma sono anche sicuro che non la riascolterò più.

Voto 5


"Parole Nuove" - Einar



Einar è incisivo questo Sanremo quanto le scale che si aprono e chiudono: ci fosse o meno nessuno se ne accorgerebbe. La sua Parole Nuove non ha nulla di nuovo, è ripetitiva, non mi è rimasta minimamente in mente e c'è un problema: Einar somiglia troppo a Irama, per cui se penso ad uno mi viene in mente la canzone-melodramma dell'altro.

Voto 4


Le mie pagelle delle canzoni di questa 69° edizione del Festival di Sanremo finiscono per fortuna qui, ma lasciatemi i vostri voti se vi va e fatemi sapere qual è la vostra preferita. State seguendo Sanremo o lo avete saltato a piè pari?



53 commenti:

E tu cosa ne pensi?

Info Privacy

  1. Grande Pier, concordo nella maggior parte dei tuoi voti. Ascoltavo oggi la canzone in radio dei Negrita e mi sembra lontana anni luce dai loro migliori pezzi. Degli Ex Otago amo "Gli occhi della luna" e "Ci vuole molto coraggio" ( con capaaaa), questo brano sanremese mi ha deluso (ma ok la sufficienza). La canzone di Irama è grottesca, stroncatura giustissima.
    Non sono invece d'accordo sul maxi voto ad Arisa. Arisa merita un bel voto come sempre per la voce, ma il pezzo no, mi sembra una canzone da cartone animato Disney. Per me è insufficiente anche Paola Turci (la musica mi ricorda un pezzo che ho già sentito; ma d'altro canto la Turci si presentò a Sanremo con un brano che richiamava spudoratamente un pezzo di Zara Larsson e David Guetta).
    Toglierei mezzo voto a Cristicchi, mentre i miei due preferiti (Zen Circus e Silvestri) sono da 8 pieno. Quella di Silvestri è una stupefacente descrizione del mondo adolescenziale. Quella degli Zen Circus ha un testo che è un capolavoro, un pugno nello stomaco come piace a me.
    Concludo auspicandomi una vittoria della Berte'.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ascolterò le canzoni che mi dici allora, li conosco davvero poco!
      Grottesca è perfetta per Irama, hai ragione! Questa sera si è salvata solo grazie a Nomei un po'.
      La canzone di Arisa ti consiglio di riascoltarla se non l'hai fatto perché secondo me ti prende man mano. All'inizio sembra stupidina, ma ha un senso.
      Potrei alzare il voto agli Zen Circus, perché penso di aver bisogno di più ascolti per capirla e apprezzarla davvero. Ma Silvestri no dai, troppo banale come duetto. Sembra strano, ma secondo me anche la presentazione (intesa non solo come ci si presenta esteticamente, ma la scelta di un rapper) secondo me ha il suo peso

      Elimina
    2. Quella di Arisa mi è piaciuta di più con Hadley, anche se su un giornale ho letto una magnifica stroncatura :D.
      In realtà è molto bello anche il pezzo di Ghemon, musica e testo, ma mannaggia, come canta male!!! Voto 5 direi che è meritato.

      Elimina
    3. Il problema secondo me, anche se non ho letto la stroncatura che dici, è che il pezzo di Arisa può risultare scemotto, quindi più lo allegerisci, più aumenta il rischio.
      Ghemon per come canta meriterebbe 3 per me. Sarò cattivo, ma è uno strazio.

      Elimina
    4. Ricca'...dopo che lo scorso anno ha vinto un pezzo copiato di sana pianta...ti stupisci di pezzi che solo ne "richiamano" altri?!? ahahah

      Elimina
    5. Ormai credo che Sanremo non possa più avere brani originali, anche perché se ho un mega pezzo da lanciare, difficilmente, con un mercato come quello attuale, lo sottoporrei alle critiche e alla gara...

      Elimina
  2. Io sono per Cristicchi! Quella di Arisa devo ancora ascoltarla, ma tutti ne dicono meraviglie! Vado subito a rimediare!

    P.S. Non sentirti in imbarazzo... molti non li conoscevo neanch'io, Mr. Lauro per primo (e vedendolo, sono felice di "conoscerlo" solo ora). Rancore e Ghemon li conoscevo, però! XD Comunque, come sto dicendo a tutti quando si parla del Festivàl, per poter apprezzare quest'edizione non sono né abbastanza vecchia, né abbastanza giovane!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Achille Lauro l'ho conosciuto solo grazie a Pechino Express dove aveva già espresso tutta la sua antipatia :D

      Hai perfettamente ragione sul fatto di non essere né troppo vecchi né troppo giovani! :D

      Elimina
  3. A me quella de Il Volo era stranamente piaciucchiata.
    La Bertè sempre top. Achille Lauro carino ma fuori fase, direi. Poi con quegli scarabocchi in faccia, non è un po' ridicolo?

    Moz-

    RispondiElimina
  4. Ti dico solo che ancora non ho sentito nemmeno una canzone di questo festival XD Ma adesso che le hai pubblicate le ascolterò. E dico anche che i cantanti che non conoscevi tu, non li conosco nemmeno io quindi, non sentirti solo! :D Comunque, a prescindere dai testi e dalla musica, i cantanti che mi piacciono in generale sono Renga, Nek, Cristicchi, Ultimo e Arisa. E poi i tuoi giudizi mi fanno morire dal ridere ogni volta XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora avrai pane per i tuoi denti, visto che secondo me nessuno di questi ha una canzone bruttissima 🤣

      Elimina
  5. Se sto seguendo il Festival??
    Passa dal blog di Mariella e vedi tu stesso... 😆😉
    Domani con calma ritorno qui da te a commentare i voti 👍😙

    RispondiElimina
  6. Caro Pier come darti torto.Quelli che non conoscevi tu non li conosco neanche io.. e pure qualcuno in più. Ho sentito qualche canzone alla radio ma mai in un momento a cui potevo darci attenzione. Il festival non lo ho visto. Non ho tv e di solito lo guardo in streaming con calma. Quest'anno però ho talmente tanto tempo che sono arrivata alla prima puntata. Un disastro praticamente. Io però ho ancora nel cuore Ermal, e sarà difficile farmi piacere un'altra canzone, per ora comunque non ho sentito nulla degno di nota

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora sarai un po' contenta del duetto si stasera con Cristicchi, no!? :D

      Elimina
  7. Secondo me questo è uno dei festival con le canzoni più brutte degli ultimi anni. Salvo solo la Bertè (dovrebbe vincere) e Arisa, che ha una canzone veramente difficile, non a caso fa tanto principessa Disney :) Ho rivalutato la Carta e Shade, nel duetto con Cristina D'Avena la canzone era tutta un'altra cosa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sai che io non le trovo così brutte? Ma serio eh. Ho certo le mie preferenze ma nessuna mi crea fastidio. Qual è la più brutta per te :D?

      Elimina
    2. Boh, direi Ghemon, perfino il duetto da Napoli mi sembra abbia più senso! :D

      Elimina
    3. ahahaha il duetto da Napoli ha in effetti meritato l'ultimo posto!!!

      Elimina
  8. Ho giudicato male Arisa anch'io, a un primo ascolto: canzone bipolare, squilibrata, ma irresistibile. Proprio come lei.
    Mahmood mi piace, però, così come Lauro: tamarro, ma con gran stile. Silvestri, al solito, si conferma un autore con la lettera maiuscola (ti consiglio "Il mio nemico", "Quanti alibi") e Cristicchi, anche se più banale del solito, comunque commovente.
    Bocciata la Turci, a malincuore, e bene gli indie in gara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissime le due canzoni di Silvestri che citi!

      Elimina
    2. Laura non fa altro che ripete Rolls Royce dai XD
      Mi recupero le canzoni di Silvestre visto che anche Riccardo appoggia :D
      Il malincuore per la Turci ce l'ho pure io!

      Elimina
    3. Sì, ma la parata di star citate, la macchina come status symbol, fanno tanto il Vasco di Vita spericolata.
      Poi fa paura, nell'aspetto, ma al Dopofestival mi è sembrato un ragazzo educatissimo e molto legante. Mi piace pure come si concia. Attenzione, che mi tatuo pure io la lista della spesa in faccia, eh!

      Elimina
    4. Devo dire che a Pechino Express non l'ho trovato così tremendo come sembra, ma elegante....
      Ti ci vedo con un tatuaggetto in faccia 🤣

      Elimina
  9. Pier promosso a pieni voti.
    Dovrebbero inserirti nella giuria del Festival.
    Condivido tutti i tuoi voti.
    Anche se io avrei assegnato qualche quattro in più.. 😉

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Claudia! Sono anni che me lo dicono, ma da Sanremo non mi chiamano XD
      A chi il quattro?

      Elimina
    2. A Nino D'Angelo, ad esempio.
      Proprio non riesco ad ascoltarlo.....

      Elimina
    3. ahahaha ma Livio Cori aggiunge una quota, anche ormonica, non da poco dai :D

      Elimina
  10. Io quest'anno tifo Ultimo e Loredana, sono le uniche due che mi sono rimaste in testa e continuo a canticchiare!

    RispondiElimina
  11. Pier, aspettavo con ansia questo articolo perché ne parliamo ogni anno e anche questo mi piaceva farlo insieme a te.
    Ammetto di non essere riuscita a sentire tutte le canzoni, quindi al massimo potrò dire qualcosa solo su quelle che ho sentito/apprezzato/detestato.
    La conduzione non mi piace. Baglioni dovrebbe starsene un pochino più fuori, e invece disturba con la sua presenza qualunque ospite arrivi ad allietare i nostri uditi.
    La coppia Raffaele-Bisio la trovo imbarazzante. Non sono adatti per stare su quel palco a presentare.

    Canzoni.
    Mi piace molto quella di Silvestri.
    Quella di Cristicchi ha un ottimo testo, un po' meno la melodia. Spero che una di queste due riceva almeno il premio della critica.

    Ultimo non è malaccio secondo me.
    Nek e Renga, hai ragione tu, sono sempre troppo uguali a se stessi per poter spiccare il volo. Tendono ad annoiare.
    Mi piace il brano "L'amore è una dittatura", la stavo ascoltando pure stamattina. Bella.

    Che altro dire? poche sorprese.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara!
      Purtroppo sì Baglioni dovrebbe capire che lui deve dirigere tutto, indirizzare i suoi co conduttori, non mostrarsi come artista cercando di stalkerare gli ospiti.
      L'amore è una dittatura voglio riascoltarlo con calma e sicuramente lo farò più avanti!
      Buon fine settimana!! :D

      Elimina
  12. Sanremo lo salto a piè pari... e qui, per decenza, mi fermo. Ad ogni modo, ecco la media dei tuoi voti: 5,8!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh è una media azzeccata secondo me. Al massimo potrei arrivare ad un 6 e mezzo, alzando alcuni voti, ma non so se non abbasserei gli altri....

      Elimina
  13. Eccomi!
    Io mi sto divertendo un mondo a vedere Sanremo e a commentarlo in diretta oltre che sul blog di Mariella anche su whatsapp con mio fratello e mio nipote :)))
    Ovviamente non è che mi piace tutto ciò che vedo lì, ma è una tradizione per me seguirlo e stasera farò tutta una tirata fino alla fine, pur se tardi, per vedere in diretta la proclamazione del vincitore.
    Per le canzoni in gara, ti dico alcune cose in ordine sparso, perchè parlare di tutte sarebbe troppo lungo:
    - con Achille Lauro sei stato troppo buono, io gli dò al massimo un 3, perchè non si puo' sentire proprio!!
    - la canzoncina per adolescenti di Federica carta e Shade (NB: di quest'ultimo ignoravo totalmente l'esistenza fino al 5 febbraio scorso) secondo me ha conquistato un punto in più a suo favore quando è stata proposta ieri in duetto con la mitica Cristina D'Avena :)
    - a me Nigiotti è antipatico, quando parla poi non lo tollero con quelle "a" al posto delle "e" (tipo quando dice "sAmpre"...), ma Nonno Hollywood mi piace davvero, io gli dò almeno un 7,5
    - la Bertè mi è piaciuta di più al secondo ascolto, poi mi è piaciuta moltissimo ieri in duetto con Irene Grandi e credo possa aspirare al podio e chissà... forse alla vittoria anche!
    - Ultimo non convince neppure me, la sua canzone è qualcosa di già sentito, tipico brano scritto per vincere Sanremo, poco originale ma acchiappa voti...
    - i Boomdabash però no, dai, non trattarmeli male!!! la loro "Per un milione" mi piace tanto :) so che è leggera, molto estiva e forse per Sanremo non è neppure molto adatta, ma dal primo ascolto mi è entrata in testa e non riesco a smettere di canticchiarla :) e mettici pure che il monello la adoraaaaaa e oggi pomeriggio l'abbiamo ascoltata varie volte di seguito su Youtube e lui era gasatissimo!!! ;) :D
    - poetico il testo di Cristicchi, ma da ascoltare sottoforma di canzone mi risulta un poco pesante, lo confesso...
    - i tre tenorini de Il Volo (detti da me anche i "Claudio Villa al cubo") non li riesco ad ascoltare proprio... ma hanno 20 anni o 80???

    Ok, mi fermo qui se no esce fuori un oema invece di un commento!
    Stasera vediamo che si dice... credo che se la giocheranno tra Ultimo, la Bertè e magari Cristicchi o forse proprio i tenorini... boh!

    Bacioni, Pier!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Wow Maris!! Grazie del commentone 😍😍😍
      I Boomdabash allora guadagnano un punto :D La canzone è vero è carina, ma la trovo banalotta nel ritmo, sicuramente però ce la faranno sentire in radio!

      Spero tanto in Cristicchi!!
      Buona serata e buon festival!

      Elimina
  14. Un Festival de poveracci...e il più poveraccio de tutti è Baglioni che l'ha schifato per secoli e ora ci fa i soldi per il botulino (come sottolinea Claudia Turchiarulo)... veramente tentativi osceni di rubare fette di mercato nuove... ma l'ascoltat(ore)rice media vorrebbe le Cinquetti e i Fogli... questi novelli Anastacio (brrrr!!!) lasciateli ad altri format... aiutooooo!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Morto sul botulino di Baglioni, ma io non posso parlare di questo.
      Però il secondo e il terzo posto accontentano anche quell'ascoltatore, no?

      Elimina
  15. Su Achille Lauro nessun dubbio, meritava forse la squalifica, sulle altre invece non tanto d'accordo, ma è questione di gusti ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah povero Achille, son sicuro che però passerà in radio!

      Elimina
  16. Mica potevo mancare al tuo post!
    Ecco, siamo d'accordo ni. I miei voti li trovi da me. Io vorrei aggiungere brevemente che trovo la canzone di Mahmood una delle più interessanti. Ha un testo vibrante e il titolo può essere fuorviante. Si parla di famiglia, di sacrifici, di affetti profondi. Su di un ritmo per nulla scontato e banale. La storia della sua vita.
    Ho trovato bravissimi gli Zen Circus. Del resto l'ho detto fin dal primo giorno. Sono dei ragazzi in gamba e ne parleremo ancora e bene, vedrai. Anna Tatangelo è inutile. Una bella bambolina soprammobile.
    Insomma, il festival quest'anno, pur nella sua noiosità, ha dato la possibilità di far conoscere al grande pubblico generi nuovi e musica non usuale. Mi sembra in ogni caso un bel risultato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In verità del pezzo di Mahmood trovo più originale il tema che il ritmo. Passo presto da te a leggere :)

      Elimina
  17. Insomma, diciamolo tranquillamente: musica di qualità non ce n'è. Se non sono un po' i vecchi che..vecchieggiano (perché poi, per quanto siano ottimi autori arriva un punto in cui bisognerebbe dare spazio ai giovani..se ce ne fossero di validi) per il resto non c'è molto da ascoltare. Più che altro sai cosa, canzoni da ascoltare va bene, ma voci da ricordare..non ne ricordo! :'D Sarò troppo drammatica? In tutto questo, ho preferito le care vecchie serie tv ahahahaha
    Un abbraccio e buon inizio di settimana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono d'accordo. Cristicchi, Arisa, i Zen Circus, ma anche Motta e gli Ex Otago non li considero vecchi e secondo me hanno pezzi molto piacevoli. Poi non conosco i tuoi gusti :D
      Buona settimana a te!

      Elimina
  18. ahahaha hai massacrato le canzoni che mi sono piaciute di più: Shade ft Federica Carta, Ex-Otago, Mahmood, Ultimo e Paola Turci! Ma vogliamo parlare della botta atomica che avevano le truccatrici? Io dei make up così brutti non li ho mai visti a San Remo, non me ne è piaciuto nessuno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahaha non li ho notati, ma non ho notato nemmeno make up particolari quindi mi sa che in effetti non c'era niente di bello da vedere :D

      Elimina
  19. Radio Italia solo musica italiana
    è una radio che tiene compagnia
    e che ti darà la felicità
    Radio Italia è solo musica italiana.

    RispondiElimina
  20. Radio Italia solo musica italianaaa sempre al tuo fiancooo.

    RispondiElimina
  21. Ieri sera un collega di lavoro è rientrato in ditta, in pieno tormentone Sanremo: "comevà comevà comevà".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha grazie del jingle di Radio Italia :D
      Il come va sarebbe della canzone di Mahmood, giusto?

      Elimina
    2. Ops, mi è scappata una sillaba... "è una radio che ti tiene compagnia"... dannato PC :-(
      Sì, è di questo sig. Mahmood... e devo dire che il mio collega è eccezionalmente stonato :-o

      Elimina
    3. 😂😂😂😂 Povero te!

      Elimina
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Vi sono piaciuti