venerdì 31 ottobre 2014

Tutto può cambiare (2014)

Superando la mia antipatia verso Mark Ruffalo, ho deciso di vedere un film chiacchieratissimo al momento.

Titolo originale: Begin Again
Paese di produzione: Stati Uniti
Durata: 101 min
Genere: commedia,  musicale, drammatico
Regia: John Carney

La faccia sempre interdetta di Keira Knightley interpreta Greta, una ragazza senza grandi aspirazioni nella vita, ma che è fidanzata con un tocco di gnocco di nome Dave la cui carriera musicale è in ascesa.
Anche Greta si diletta a scrivere musica, ma non è nei suoi progetti più immediati diventare una compositrice, specie quando la carriera del ragazzo con cui sta da cinque anni, va ad adombrare, fino ad infangare la loro storia d'amore.
Greta così si trasferisce nell'appartamento del suo amico Steve, un artista di strada che di sera si esibisce in alcuni locali per arrotondare. Un giorno decide di coinvolgere l'amica a sua insaputa, e da invitata per sentire Steve suonare, Greta si ritrova sul palco a proporre un suo pezzo.
Sarà questo l'anello di congiunzione fra un passato triste e un futuro inaspettato: fra il pubblico infatti c'è anche Dan Mulligan, un agente discografico visionario ma con una vita privata parecchio turbolenta.
Dan farà uscire Greta dal suo bozzolo e la coinvolgerà in un progetto unico e innovativo, nonché a basso costo, che vedrà i due, insieme ad altri ragazzi, comporre musica per le strade di New York raccogliendo i suoni della stessa città.

Quando ho letto che questo film veniva definito come "drammatico" son rimasto interdetto. E' vero, ci sono in mezzo tematiche non proprio semplici da raccontare, come i problemi familiari o il tradimento, ma il vero significato che secondo me traspare è assolutamente positivo. Tutto può cambiare, e tutti possiamo avere la nostra occasione. Magari non come o con chi ce la aspettavamo, ma è pur sempre una evoluzione. Greta ha la sua occasione di andare avanti, Dan ha la sua occasione di redimersi, Dave non avrebbe avuto bisogno di occasioni perché va bene così com'è, ma comunque ha modo di farsi perdonare.
I punti deboli del film secondo me sono due:
1) l'originalità della trama, già vista;
2) gli attori.
Non solo Mark Ruffalo che detesto per il suo modo di dover rendere esagerati i suoi personaggi - l'avevamo già visto in  Now you see me - ma anche Keira Knightley che mi risulta in certi momenti fin troppo sicura di sé, troppo sbruffona piuttosto che una ragazza semplice e che magari ha smesso di credere in sé. Piacevole la colonna sonora di cui un brano, Lost Stars, è finito dritto nella mia P_laylist


Voto 7 





22 commenti:

  1. Tra i fil che probabilmente vedrò !!!!

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  2. Un film che vedrò con tutte le sue pecche, senza alcun dubbio, Mark Ruffalo a parte..
    Colonna sonora splendida..
    Bacio e grazie mio caro Pier!

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    1. Tutti odiano Mark Ruffalo! Ciao Nella :) Un bacio!

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  3. Io no. A me piace Ruffalo. Ne riparliamo dopo che avrai visto "The Normal Hearth" ;)

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    1. L'ho visto Mariella! :) A breve la recensione!!

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  4. Se mai lo guarderò lo farò una di quelle sere invernali in cui non si sa mai cosa fare :) Grazie per il consiglio :P

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    1. Ehehe sì è carino dai! Ne vale la pena :)

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  5. A me piace sia Mark che Keira :D

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    1. Non sei la sola! A me Keira piace a fasi alterne!

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  6. Ho visto il trailer, credo possa essere carino :)
    Su Mark Ruffalo condordo, mi è piuttosto antipatico!

    Abbraccione.

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    1. Lo è maris, solo poteva essere anche migliore secondo me! Un abbraccio :)

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  7. Un film drammatico non necessariamente manda messaggi negativi. Di solito si definisce un film drammatico quando tocca argomenti in modo a volte pesante o comunque importante.
    Sono molto curiosa di questo film anche se a me Keira non fa impazzira. Lui invece mi piace un botto. In "I ragazzi stanno bene" e in "The Normal Heart" secondo me ha dato il meglio di se.

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    1. In questo caso questi argomenti però sono molto alleggeriti, per dire, i problemi con la moglie sono molto marginali e c'è anche una certa scherzosità fra i due. Anche la questione del bere non viene mai portata in primo piano.
      The Normal Heart sarà la prossima recensione!

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  8. Non credo possa interessarmi :)

    Moz-

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  9. non so, da una parte mi hai incuriosita e dall'altra, come scrivi anche tu, mi sembra già visto...

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    1. Sì, diciamo che la questione "riscossa personale" non ha nulla di nuovo nella cinematografia, ma comunque è fatto bene a mio avviso! Non un filmone da paura, mettiamola così :)

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  10. Non ho idea di chisa Ruffalo.. Però i film musicali di solito mi piacciono, potrei darci un'occhiata! :D

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