venerdì 7 febbraio 2014

"Il gay che vive felice sull'isola di Banana"

[EDIT: è venuto fuori da Moz che il personaggio di Sara, la protagonista lesbica che afferma di voler diventare etero, è stato creato da Paola Mammini e Dodi Conti, attrice dichiaratamente lesbica, per la commedia Bevabbè del 2001 (qualcuno scrive male come me) e da cui è tratto il romanzo Stavolta, giuro, è diverso del 2006. C.V.D]



Volevo mantenere la discussione lontana dal mio blog, perché l'argomento non appartiene a queste pagine ma a quelle di altri.
Però poter dire la propria opinione è sacro, e non essendomi stata data l'opportunità di farlo, ne approfitto e sfrutto il mio spazio. Sia chiaro, questa non è una dichiarazione di guerra, che tanto le battaglie da dietro un computer lasciano il tempo che trovano, vuol solo mettere un punto ad una questione che, a mio avviso ha raggiunto un'esasperazione inspiegata.
Sono state messe di mezzo tante cose, lontane dal nocciolo della diatriba: omofobia, Arcigay, violenza, messaggi sbagliati e travianti, e persino la mia conoscenza della lingua italiana.
Tutto poco coerente, a mio avviso, con quanto accaduto.
Vi faccio una domanda: se io, omosessuale convinto e sempre positivo verso quella che la mia sessualità e la causa attorno ad essa, vi dicessi
Ragazzi, ho deciso, voglio diventare etero!
cosa pensereste?
Probabilmente a molti non importerebbe, altri penserebbero che mi sia ammattito, che sia improvvisamente sprofondato nelle mie insicurezze, che magari stia giocando o che sia stato deluso da qualcosa a tal punto da non avere più certezze, a punto tale da voler porre una scelta razionale in una frazione della vita che non può essere razionale.
Sappiamo tutti che la sessualità non si sceglie. L'unica possibilità che ci si pone davanti è decidere se mentire a se stessi ed agli altri, ma durerebbe poco, perché ci si ritroverebbe in un mondo sintetico, costruito su una bugia. perché si può andare contro la volontà ma non contro le emozioni.
Sappiamo anche che sia l'etero che l'omosessualità, hanno entrambe risvolti, positivi e negativi. Certo, essere gay in Italia nel 2014, corrisponde giuridicamente e socialmente ad essere nessuno, o quasi. Sappiamo che ogni giorno ci si scontra con una realtà non piacevole, anzi molto spesso violenta, chiusa ed ottusa.
Ma quale messaggio lancio io, omosessuale, a dire che tento di cambiare sessualità?
Che essere etero è meglio di essere gay?
No.
Che riuscirò a cambiare sessualità e sarò felice?
No.
Che voi, omosessuali che mi leggete, fareste bene a far finta di non essere gay, perché sareste più felici?
No, ancora no.
Sto solo dicendo una sciocchezza tirata a caso da un frasario spinto da un range di motivazioni, serie e non, che facciamo domani ad elencarle tutte.
Non c'è violenza nelle mie parole, né cattiveria o malizia. E sono certo che voi iniziereste a commentare dicendomi di rinsavire, di ritornare a ragionare perché le mie affermazioni lasciano il tempo che trovano. E me ne renderei conto da solo nel giro di pochi istanti che sto solo dicendo cazzate.
Stesse cazzate che ho sentito dire da tante persone, per gioco e non.
Stessa frase che è stata detta in un film.
Però all'interno di quel film è stata stigmatizzata quasi fosse un abuso, quasi si volesse ammettere in maniera sotterranea che cambiare orientamento sessuale sia giusto e importante, soprattutto se da gay si diventa etero.
Il fatto è che anche nel film sono contrari a questo cambiamento impossibile esattamente come lo sareste voi. Anche in questo film i personaggi espongono i loro dubbi e mettono in guardia da fare passi affrettati ed inutili.
Eppure alcune persone hanno ritenuto che questo film mandasse un messaggio sbagliato, in quanto supera la libertà di espressione e trasmette l'idea che cambiare sessualità si può e che anzi è giusto, e che tutti dovrebbero farlo.
Il problema è che nulla di tutto ciò viene affermato, anzi minimamente pensato.
Il problema è che ancora si deve andare a scavare, a trovare il marcio dove marcio non c'è.
Il problema è che quando viene messa in mezzo l'omosessualità, senza che vi siano toni offensivi o maliziosi, c'è sempre qualcuno che stizzito deve reagire in malo modo, come se il mondo stesse complottando in un modo o nell'altro di inghiottirci.
Non è questione di prendere tutto alla leggera, non è questione di contestualizzare in maniera utopica.
Caro collega blogger, il problema non è il mio utilizzo, volutamente o no, errato dell'italiano, perché sfortunatamente conosco tanto quanto te la situazione della comunità LGBT in Italia.
Vorrei poter vivere sull'isola Banana, se questo fosse un luogo lontano dal pregiudizio.
Non è voler giustificare una sprangata sui denti, visto che nessuno è stato violentato in alcun modo, né prendere con leggerezza questioni davvero drammatiche.
La questione è che, seppur con mille difficoltà, non tutti odiano gli omosessuali e non tutti cercano di infangarli, di metterli a disagio, di abbatterli, di farli passare all'occhio pubblico per degli eterni indecisi con manie di onnipotenza tanto da poter decidere chi e cosa volere.
Io non voglio farti cambiare idea, puoi pensare ciò che ti pare. Vorrei farti ragionare sul fatto che il mondo è stronzo, ma non stronzo quanto pensi. Che le difficoltà le abbiamo tutti.
Vorrei farti capire che se ad esempio Meline Sante, che non ho il piacere di conoscere, è stata insulta e definita  "una troia pervertita lesbica e quindi pedofila come tutti gli omosessuali stronzi e pervertiti che meriterebbe di essere ammazzata e di bruciare all'inferno.", purtroppo, non è certo colpa di un film, che ripeto a mio avviso non è affatto offensivo, né sarà un film a poter educare certi cosi che scorrazzano per la rete ottusamente convinti di essere i paladini di una qualche giustizia del piffero, protetti da un qualche anonimato.
Queste parole non possono essere prese con leggerezza. Non hanno un contesto in cui inserirsi. Non hanno giustificazioni da portarsi dietro.
Questa è l'omofobia, la violenza, il marcio e i messaggi sbagliati e travianti su cui intervenire.
Noi non siamo minoranze.
Sotto, come sempre lascio spazio a chiunque volesse dire la sua. Io avendo già ampiamente detto la mia non risponderò, vi lascio liberi di dire ciò che pensate.



30 commenti:

  1. Pier, io ti amo! Ho capito a cosa o a chi ti riferisci. Oggi Moz mi ha spiegato tutto. Lapenso eesattamente come te! E in più ho detto a Moz di aggiungerti nel nostro gruppo su Whatsapp! <3

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  2. Proprio oggi stavamo facendo questo tuo discorso, quasi con le stesse parole. Nulla da aggiungere quindi ;)

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  3. Inutile dire che sono perfettamente d'accordo con te... mi spiace che praticamente sei finito in questo casino per colpa mia XD

    Moz-

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  4. D'accordissimo anch'io.. del resto è sempre colpa di Moz.. ahah .. massima solidarietà contro l'imbecillità che galoppa...

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    1. Ahahaha, bastardo!! :)
      Lupin e Goemon... -__-

      Moz-

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    2. .. In Goemon è latente... secondo me dovrebbe smettere di soffrire... (bastardo al cubo..)

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    3. Si è pure sposato, sai?? Allora ha solo complicato la situazione...

      Moz-

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  5. E' bello esser sé stessi. Non c'è niente da fare :)

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  6. Pier, che si può aggiungere dopo un post come il tuo? Nulla, perchè sei stato chiaro, intelligente e superpartes secondo me.
    Stai diventando davvero adulto, amico mio. E mi piaci sempre di più.
    Bacio.

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    1. e come sempre non posso che unirmi al commento della mia amicissima Maris.. tu sei seuperiore a tutto questo Pier. Tu sei. Lo sei. Sei bello e forte. I tuoi principi sono sostenuti da me perfettamente.
      Io ci sono, ci sarò.. e se oltre a tutte queste parole hai voglia di aggiungerne di nuove, bhè, sai dove trovarmi, come ci diciamo noi! ;D Pier, pier, pier, mi piaci quando impagini le tue idee!

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  7. Ciao Pier... Che posso dire che tu non abbia già detto? Forse solo un paio di considerazioni.
    La cosa che noto è una maturità diversa e una presa di coscienza più marcata. Immagino che sia l'età o forse la diversa esperienza, non so...
    So solo che per me c'è stato davvero troppo casino per una frase, ma forse è la voglia di polemica quella che fa alzare i toni.
    La frase che hai scritto "Vorrei farti ragionare sul fatto che il mondo è stronzo, ma non stronzo quanto pensi. Che le difficoltà le abbiamo tutti." racchiude per me il sunto di tutto; se vogliamo fare una gara sul dolore facciamola, ma alla fine ci sarà sempre chi sta peggio e allora che ognuno si tenga il suo e andiamo avanti!

    Grande Pier.. davvero grande!

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  8. concordo pienamente! sei davvero grande Pier.
    (è vero la colpa è di Moz)

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    1. fuck you! Anzi ... fake you :p

      Moz-

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  9. .Gli etero non sono tutti stupidi, i gay non sono tutti intelligenti. Spero di non essere etichettata come omofoba per questa affermazione. ;-)

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  10. Ciao Pier, il tuo post in alcuni punti è valido, in altri andava approfondito.
    Quanto meno andava spiegata tutta la storia sin dall'inizio, nel bene e nel male, con nick e link ai post perchè così è troppo semplicistica.
    Ma andiamo per punti:

    -la persona contro cui vi state scagliando un pò tutti o che prendete sottilmente in giro, è più piccolo di noi, ha solo 17 anni e tanti problemi alle spalle: permettete che anche noi alla sua età eravamo spaventati, facevamo di ogni erba un fascio, affrontavamo tutto molto più emotivamente? Sì lo facevamo, negare è inutile.
    Se il senso di una o più frasi di quella schifezza di film l'ha spaventato, se ci ha visto un messaggio negativo (che poi c'è, tra l'altro), perchè dirgli "non capisci" o "sbagli" o "non la pensi come me, quindi sbagli due volte"? Dai, i maturi dovremmo essere noi, perchè allora non si è cercato di impostare un dialogo costruttivo? Cazzo, la maggior parte di noi viaggia sulla/verso la trentina, maturità ragazzi miei!

    -orgoglio gay: per me è importantissimo, personalmente la penso come Gale Harold "sul CO e sull'essere gay si deve lavorare ogni giorno", quindi se un amico o un'amica gay mi viene a dire "divento etero" mi cadono le braccia perchè mi sa che più di tanto non sta scherzando... ma vi siete scordati dei tanti gay che vivono vita natural durante sotto la copertura etero?
    E ci voleva una frase simile...

    -quello che poi mi è successo su youtube non è stato solo un esempio di omofobia e stupidità, è lo spaccato di una società dove l'eterosessismo è inculcato, dove i gay che si battono seriamente per i loro diritti sono davvero pochi, dove si prendono sotto gamba tutti i messaggi e gli atteggiamenti negativi che passano in tutti gli strati sociali.

    Quindi per concludere tutta questa storia pongo a te, come l'ho posta a Moz una domanda: vi siete fermati a pensare cosa può aver passato o sta passando quel ragazzo che si è tanto sfogato in rete attirando le vostre somme ire?
    Io lo conosco, siamo amici, il suo ragazzo a quest'ora è in ospedale da quattro giorni perchè è stato preso a bastonate... complimenti a voi che l'avete trattato come un deficiente, senza cercare di fermarvi e capire che forse dietro a tanta paura e tanta rabbia poteva esserci qualcosa di più.
    Un saluto!

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    1. Io ti rigiro la cosa:
      Dato che io per primo ho chiesto di capire dove quella frase potesse essere pericolosa (con gli annessi e connessi REALI che ho spiegato, e non decontestualizzandola come avete fatto voi), e non ho mai ricevuto risposta (avete sempre risposto SOLO sulla frase, non sulla frase nel suo contesto: a questo punto potremmo discutere di ogni frase possibile, in ogni opera...)... non sono io che per primo merito una risposta per poter capire come mai Xavier ha provato tanta rabbia e paura?
      Appunto per questo, aspetto ancora delucidazioni: se non ci aiutate a capire, come possiamo entrare nei panni degli altri?

      Moz-

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    2. Moz ma le risposte c'erano già, sia nei commenti di Xavier che nei miei a cominciare dal blog di Audrey (e anche in quelli di altri utenti, vai a leggere Zio Scriba nei miei post per esempio): si è detto "occhio che le frasi danno adito a persone omofobe/ che ritengono che l'omosessualità sia sbagliata o a ragazzi gay con problemi di accettazione a pensare che essere gay sia un problema. Le frasi lanciano quindi un messaggio sbagliato, in virtù degli ultimi accadimenti mondiali".
      Adesso, cos'è che non vi era chiaro?
      Ve lo dico io cosa non era chiaro, che questo genere di risposta andava contro Audrey e il suo "favoloso commento" in merito al film: quindi piuttosto che soffermarvi sul senso della discussione avete alzato un casinaccio inutile (con insulti, perchè alcuni li hanno tirati, parlo di Missis Robinson ad esempio).
      Le risposte c'erano, bastava leggerle e capire. Che poi Xavier abbia dei problemi off line che riguardano il suo ragazzo non è affare vostro, io l'ho scritto in due righe e in un momento di scoglionamento verso il muro di gomma che avete costruito per farvi capire che magari se vi fermavate un attimo a pensare prima di aggredire Xavier era meglio.
      E con questo chiudiamola qui, penso che tu e altri abbiate tutte le delucidazioni necessarie e io, per citare Tarantino "mi sto facendo un pò troppo vecchia per certe stronzate" (stronzate = discussioni tirate all'infinito).

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    3. Melinda, non sai quanto ti sbagli.
      Te l'ho scritto anche da me: tu sei partita, secondo me, prevenuta. Dato che l'argomento ti toccava, hai creduto che un'idea diversa dalla tua fosse CONTRO di te. Ma così non è.
      Davvero pensi che che la risposta non mi è chiara perché andava contro Audrey e il suo pensiero?
      Spero tu non lo pensi davvero perché è una frase assurda, quella che hai detto, assurda come l'asserire di voler cambiare sessualità.
      Chi ha mai parlato dei problemi di Xavi col suo ragazzo? Io lo sto sentendo ora da te.
      Nessuno ha aggretido Xavier, rileggiti bene la conversazione da Audrey. Per fortuna tutti si sono fatti un'idea, e te lo sono venuti a dire anche sul tuo blog che ciò che è successo da Audrey non era nulla di che. Non è che il muro di gomma l'avete alzato voi, preventivamente??
      Ora, ripeto, ti va di spiegarmi per filo e per segno la storia della frase pericolosa?
      O davvero non vuoi che un povero sottosviluppato mentale come me capisca la questione?

      Moz-

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    4. Anzi, guarda... ci terrei se mi copiassi e incollassi i punti in cui io:
      -parlo dei problemi di Xavier col suo ragazzo (ripeto, lo sto sentendo ora da te per la prima volta);
      -dove abbia io aggredito Xavier (anzi, da Audrey ho anche fatto da moderatore...);
      -dove io abbia scritto cose CONTRO qualcuno;
      -dove io abbia voluto difendere il commento di Audrey (su un film, tra l'altro, che non ho manco visto).
      Ti sfido.

      Moz-

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    5. Ciao Melina rispondo solo a te essendo presa di mezzo nel post. Non ho volutamente messo tutta la questione perché per me era chiusa sul blog di Moz, poi sono stato ritirato in ballo, non mi è stata data l'opportunità di dire la mia, visto che Chat Noir non ha messo l'opzione di commento, e allora ho deciso di esporre il mio pensiero, su quello che io ritengo si debba discutere, ovvero la frase nel film e le sue eventuali ripercussioni, e inoltre ho voluto smorzare la polemica di cui non mi importa molto. Ti invito quindi a restare nell'ambito delle mie espressioni, di ciò che ho detto e di ciò che ho scritto io e non altri.
      Rispondo ai tuoi punti.

      - Nessuno si sta scagliando e soprattutto sta prendendo in giro nessuno, almeno non sulla mia pagina. Altrove non so perché non ho il controllo totale. Le mie parole sono quelle che leggi e intendono dire quello che puoi capire. Nessun significato recondito. Non ho detto mai "non capisci" o "sbagli" né qui né in altri commenti. Anzi ti dirò di più, io non ho mai parlato con Xavier, non ho mai commentato sotto un suo commento. Mi sono sempre riferito in generale e quindi anche ai commenti tuoi e a quelli di altri. Se vogliamo parlare di presa in giro allora parliamo del suo post in cui vengo definito come come un ignorante poiché ho scritto "Ebbasta" ( che chiunque capisce l'ironia della cosa, visto che non posso zittire nessuno) e di cui a suo avviso dovrei vergognarmi! Mi accusa di vivere in un universo parallelo in cui tutto è lecito e giustificabile, anche le peggio cose, ma chi l'ha mai detto? Gonfiare le parole altrui, stravolgerle e non consentire poi di poter rispondere è una presa in giro. D'accordo essere amici, ma due pesi e due misure.....

      - a mio avviso l'orgoglio gay non è una cosa che appartiene a tutti. Mi spiego. Mentire e vivere sotto copertura non è un problema sociale, non coinvolge la società tutta. E' un problema morale dell'individuo. Se Tizio non ha orgoglio gay, se Tizio è stronzo e la sua situazione gli sta bene, che posso farci io? Non lo posso convincere mica io. Ne la frase di un film perora il suo stato mentale. Perché, ti vorrei far notare, la gente, la furbizia e la scaltrezza di andare in chat a cercare ragazzini per far sesso ce l'ha, l'intelligenza di capire cosa gli convenga e cosa no ce l'ha, poi però questa intelligenza sparisce se si parla di altro e la situazione si fa seria. Chi è causa del suo mal pianga se stesso si dice. Se credi invece che non aver orgoglio gay e quindi vivere sotto copertura possa avere influenze su tutti i gay secondo me ti sbagli. O per lo meno, da questo punto di vista dovremmo considerare tutti gli italiani dei poltroni raccomandati, tutti i rumeni degli zingari ladri, tutti i tedeschi degli ubriaconi e così via.... Perchè sarebbe ragionare per categoria e fare di tutta l'erba, un fascio.

      Continua >

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    6. - Io non so cosa esattamente cosa sia accaduto e chi sia stato a scriverti cosa e perché, me ne dispiaccio e hai la mia completa solidarietà. Ma l'eterosessismo non è il male dell'universo, o meglio le motivazioni che smuovono odio e omofobia sono tantissime a mio avviso. Se l'eterosessismo venisse inculcato saremmo tutti etero, ma non funziona così. Io stesso sono cresciuto in una famiglia patriarcale, in cui il padre o il nonno rappresentava davvero il capo famiglia e la virilità. Tante volte mi son sentito dire "eh ti ho visto con quella ragazza chissà che facevi" ma sono diventato omosessuale, e credo di avere una mentalità aperta perché mi hanno insegnato, mi hanno educato a non giudicare, a non puntare il dito. Non è che ho una mentalità aperta ( o meglio, una mentalità oggettiva) in quanto omosessuale, la avrei avuta comunque. Un esempio è Moz, ma anche tutti gli altri etero che trovi qui dentro e che commentano.

      Ti torno a dire che io non mi sono adirato affatto, e che io con lui non ho nemmeno parlato. Se mi dici il messaggio o la frase in cui ho "esagerato" eventualmente,magari possiamo chiarirci ma non ho offeso nessuno e anzi, senza offesa, credo di aver usato parole più educate delle sue. Ripeto, parlo di me, degli altri non so. Capisco la paura, la rabbia e la frustrazione perché sono questioni che vivo anche io ogni giorno. Se vogliamo parlare del suo ragazzo che è stato picchiato a me va benissimo, quella è una questione seria, non una frase in un film! Se Xavier o chiunque altro avesse bisogno di esporre i suoi dubbi, le sue paure, quello che è, sono ben pronto ad ascoltarlo anche se non lo conosco. Ma dobbiamo essere svegli e discernere per cosa vale la pena lottare e per cosa non vale la pena, o finiremo per diventare le vittime di noi stessi, dopo esserci autoesclusi da una società che non ci odia a tutti i costi.


      Vi invito, tutti, almeno su questa pagina a tornare alla questione principale: il film lancia un messaggio, è giusto? E' sbagliato? Perché? Perché no?

      Grazie.

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  11. Pier,
    hai realizzato un post che si commenta da solo.
    Io il mio parere l'ho espresso sul blog di Audrey mi sono limitata a commenti frivoli perché non ho minimamente captato questo messaggio a detta di alcuni sbagliato, ritengo che la commedia volesse solo esprimere l'amore da diversi punti di vista e che non importa quale sia il tuo orientamento sessuale, la sofferenza amorosa non risparmia nessuno!
    Buon week end
    un bacione

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  12. Volevo scrivere un commento intelligente ma sto ancora ridendo per il titolo. Anche io voglio vivere sull'isola di banana, diamine!
    (scherzi a parte, su tutta la questione, non so che dire, anche perché il film incriminato non l'ho visto. auspico solo serenità a chi si trova in determinate situazioni, e che la mentalità italiana finalmente si evolva ad accettare qualcosa che esiste, non fa male a nessuno e che è retrogrado e quantomeno idiota condannare).

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  13. Il film lancia un messaggio da film. Dovrebbe bastare questo piccolo assioma a placare gli animi. Riporto un illuminante citazione da Moz: perché nessuno ha smosso crociate quando su Django si cercava un repellente per in negri? Me lo sapete dire? Ve lo dico io. Perché non vi(ci) riguardava. Noi armiamo casini solo se ci imbrattano l'orticello, e poi passiamo le giornate a discutere del sesso degli angeli... a proposito.. sono gay o etero? ;)

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    Risposte
    1. Una precisazione: era Jackie Brown il film con quella frase :)
      Che Mr. Tarantino usa spesso battute razziste -e spesso le fa dire a gente nera, lol- ma hai ragione tu... i polveroni s'alzano solo quando veniamo punti sul vivo.
      A quando, davvero, un film sugli occhialuti? Non potete immaginare che bordello scatenerò, con tanto di fiaccolate! :p

      P.s. sul mio blog una persona ha chiarito e spero chiuso la faccenda: il personaggi di Sara, la lesbica che vuol diventare etero, è tratto da un'opera teatrale scritta e interpretata proprio da una lesbica. Quindi... :)

      Moz-

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    2. E pensare che un mio amico ha pubblicato una raccolta di racconti intitolata "Il sesso degli angeli"!

      Ad ogni modo (continuo qui) ti riporto ciò che ho scritto a Moz perché ora che ho 31 anni sono stanca!
      "Tu hai ragione quando sostieni il tuo punto di vista che trovo equilibrato e ben espresso, d'altra parte però la ragione ce l'ha chi di discriminazioni ne subisce ogni giorno e all'ennesima frase fraintendibile sbotta.". E poi aggiungici che maturità e sensibilità sono differenti in ognuno di noi.
      Ciao Pier, mille cuori <3

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  14. se ti fa piacere io avrei pensato a te per un piccolo premio...
    passa da me!!
    :-)

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  15. Mio caro Pier, non sapevo che a Melinda fosse successo un affare del genere..e siamo nel 2014, e ci riteniamo civili e di larghe vedute..
    Ma quando mai...
    Il solo dire gay spesso è indice di diversità, perchè gli sguardi, gli ammiccamenti , le allusioni non sono certo le stesse nel dire etero..
    Quando nessuno farà distinzioni o avrà sorrisi maliziosi soltanto per una parola, solo allora avremmo incominciatro la scalata alla civiltà.
    Abbraccio forte amico mio!

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  16. io dico solo che ad oggi è ancora meglio sperare che un figlio sia etero e non gay, semplicemente perchè la società non è ancora pronta. Basta leggere gli articoli di giornale comparsi dopo un bacio gay a mezzanotte dato nel programma della De Filippi

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  17. Volevo scrivere qualcosa di intelligente, ma non credo di esserne all'altezza. Il film in questione non l'ho visto, e il "caro collega blogger" ha cancellato il suo blog (o comunque io non riesco ad accederci), quindi mi sono persa una gran parte della discussione. Sono comunque dell'idea che una frase del genere non dovrebbe essere ritenuta offensiva. Certo, è sbagliata, ma se il film chiarisce il tutto (da quel che ho capito, almeno), allora perché offendersi? Voglio dire.. alla fine è una frase che si dice, come io potrei dire "basta, adesso divento lesbica" dopo l'ennesima delusione amorosa. E' una frase che si tende a dire, ma spesso senza darci un vero peso. Anche perché comunque, come dici bene nel tuo post, la sessualità non si sceglie.

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