domenica 5 maggio 2013

Cause now I pay the price....

Sai che devi andare avanti?
Devi voltare pagina. 

Sì, razionalmente lo so.
La mia mente capisce e condivide ogni singola parola.
Come se non ci avessi provato.
Come se fosse facile.
Come se fosse me.
Ma io non sono quello che va avanti, che volta pagina.
Dico ciò che penso e penso ciò che provo.
E ciò che provo viene da dentro.
E cambiare ciò che viene da dentro sarebbe come spostare il cuore al posto dello stomaco.
Innaturale.
Non importata come e perché. Non c'è un chi.
I giorni passano e la natura non mi ha dato una grande memoria.
Il problema è ció che vivi, non i sentimenti. Perchè ad un certo punto vai oltre il semplice sentire.
C'è una catena che ti lega a quel che è stato.
Una catena che in un indeterminato momento si aggancia e si salda.
E il tempo passa e la catena si allunga e continui a portarla nei giorni, cristallizzata da ciò che hai detto, stretta da ciò che senti.
Non sempre pesa, non sempre stringe.
Le migliori leghe metalliche non possono eguagliarla.
Ma resta una catena.
Magari un giorno un anello si allargherà e riuscirai ad agganciare un'altra catena.
Ma nel frattempo sai che dovrai portarla per sempre.
Non mi importa fino a che punto tutto questo possa essere considerato puerilmente masochista.
Forse sono troppo orgoglioso per farlo, o forse troppo testardo.
So solo che non sono io quello che è andato via.





Sometimes when i miss you

I put those records on 
Someone said you had your tattoo removed 
Saw you downtown singing the Boom 
It's time to face the music 
I longer amused

41 commenti:

  1. Ultimamente sei poetico, e non poco. Mi piace, nonostante non palesi un periodo chissà che felice... Lo scrivere almeno si dimostra un buon modo per sfogarsi e confrontarsi ;)

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    1. quoto! :) :*


      http://viverea4lee.blogspot.it/

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    2. Grazie per il poetico Cervello... Io scrivo, quel che viene, viene...

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  2. stai parlando di me. Hai raccontato la mia storia. Hai raccontato il mio cuore e il mio dolore. Maledizione!

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    1. Mi spiace, non volevo infierire!

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    2. figurati, non è colpa tua! :*

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    3. Se vuoi parlarne, anche in privato, ci sono :)

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  3. Se non sei tu quello che è andato via, sei automaticamente nel giusto.
    Non hai niente da rimproverarti e niente da guardare con gli occhi del "ah, se avessi fatto questo!". Mi sembra di capire che hai fatto tutto.
    Ora tempo al tempo, e vedrai che torni in pista.

    Un mozabbraccio alle noci di cocco,

    Moz-

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    1. Non so se sono automaticamente nel giusto, ma accetto l'abbraccio!

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    2. Se è scappato l'altro, sei nel giusto tu-
      A meno che tu non l'abbia fatto scappare XD

      Moz-

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    3. In un certo senso sì, ma non per qualcosa di brutto ma anzi per essere "troppo perfetto"... Storia lunga mio caro!

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    4. Troppo perfetto per me... Mi sa tanto di scusa per lasciare una persona XD

      Moz-

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    5. No, infatti non è stata usata questa come scusa, ma insomma storia lunga, ho già parlato troppo xD

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    6. Ahahaha vabbè :)
      Mi dispiace, ma... dai, devi superarle ste cose. Che cazzo era, il principe azzurro? Il padre dei tuoi figli?
      Su! Quanto tempo fa è successo?

      Moz-

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    7. Caro è proprio di ciò che parla il post, superare le cose. XD Io non supero le cose così tanto per, perchè quelle non sono cose che si superano così tanto per.

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    8. Lo so, ma sei giovane e bella, su! :)
      A parte gli scherzi, non so chi sia questo principe che t'ha spezzato il cuore, ma spesso sappi che non ci si può fare niente, a volte le storie finiscono e basta...

      Moz-

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  4. Non son brava a dare consigli.. Poi gironzolo qui da poco, quindi non ho molto da dire.
    Ti lascio un abbraccio (e una fetta di tiramisu che ho fatto ieri, va') =)

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    1. Pure io il tiramisù!
      Su, anche io sono sentimentalmente ko XD

      Moz-

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  5. con quella catena riuscirai a conviverci meglio te, che sei rimasto, di quello che é andato via, fidati.

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    1. Chi è andato non credo ci pensi più...

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  6. un post introspettivo sul quale non entro nel merito. Voglio dirti che però spesso la consapevolezza dei propri limiti, delle proprie paure e delle proprie capacità è il primo passo per voltare pagina e risalire la china.

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  7. Ma tu lo sai che un giorno, quando non ci starai nemmeno pensando, quella catena si sgancerà da sola che tu voglia o no? Perché poi si stanca anche lei e capisce che vi legate a vicenda e nessuno dei due, così, si muove.

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    1. E' un po' questo il punto... Per il mio modi di essere non credo si sgancerà mai.

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  8. Credo di avere anche io una catena un pò simile alla tua, Pier. E credo di stare qui ad ammetterlo forse per la prima volta "in pubblico". Ma non è che a me stessa io lo ammettessi poi tanto, sai?
    E' che forse è proprio come dici tu: col tempo un anello si è allargato e mi ha permesso di agganciare un'altra catena, quella che mi lega ora in modo meraviglioso e che è la mia vita.
    Però la vecchia catena è lì. Inutile dire di no. Un pò arruginita, certo. Ma c'è. Come te io non sono stata in grado di sganciarla e buttarla via. Me ne rendo conto ora bene leggendo il tuo post e rileggendolo e rileggendolo ancora.

    Voglio solo dirti, se in qualche modo ti può consolare o più che altro può farti coraggio per il futuro, che la vecchia catena alla fine non mi ha impedito di agganciare la catena nuova, quindi la vita è andata avanti per me ed è andata avanti molto più e molto meglio di quanto avrei mai immaginato quando avevo la tua età e mi si agitavano in cuore le tue stesse identiche considerazioni, che mi facevano essere pessimista.

    Non vorrei averti confuso le idee con queste ciance un pò incomprensibili, scusa! Ma ti ho sentito davvero vicino vicino a me, alla me stessa poco più che ventenne. E non ho potuto fare a meno di scriverti questo forse (forse??) bizzarro commento.

    Ciao, Pier. Un bacio grande.

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    1. Maris grazie mille del tuo commento. Riusciamo ad essere sempre sulla stessa onda. Non sono pessimista comunque, sono semplicemente realista, perchè questo è ciò che sono. La malinconia poi fa parte di me, forse questo è che traspare!
      Comunque un abbraccio a te!

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  9. comprendo ogni tua singola parola perché, lo sai, vivo la stessa situazione... è facile dire "gira pagina" ... a chiacchiere sono tutti bravi... un abbraccio :*

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  10. Il prezzo, alla fine, si paga...solo che alcuni fanno pagare il proprio ad altri.

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    1. Già, ma non era voluto... Solo che non si può andare contro chi si chiude!

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  11. Cucciolo. Il prezzo si paga ma per fortuna non c'è solo questo nella vita. Ti capisco.
    ti voglio bene

    p.s.premiuzzo per te da me!

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    1. Lo so tesoro :/ Ti voglio bene anche io! Grazie mille anche qui ;)

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  12. Quoto anch'io Cervello bacato... in questi giorni sei poetico e c'è poco da aggiungere a ciò che hai scritto, però vorrei che stessi meglio... prova a concentrarti sul presente- futuro prossimo, non sempre le cose si superano ma non per questo devi restare fermo.

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    1. E' quello che provo a fare! Grazie cara ;)

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  13. io credo che le catene non debbano essere spezzate. anzi, è sano che queste si allunghino, che restino per sempre dentro di noi. una cosa però cambia: con il tempo si impara a convivere con quel dolore e a trasformarlo in qualcosa di nuovo.

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