domenica 12 febbraio 2012

A Never Ended Voice

Non sono mai stato un fan di Whitney, non ho mai acquistato un suo album, non l'ho mai seguita con lo stesso interesse con cui seguo altre artiste. 
L'ho criticata quando è tornata al MusicBiz, chiaramente afona, per essere stata stupida, per aver dato la sua Voce a qualcuno che non voleva ascoltarla; ma l' ho elogiata ogni volta che, salendo sul palco, anche senza voce, doveva dare tutto, come se il suono dovesse uscirle dalle viscere, come se non ci potessero essere altre performances. 
E la passione che ci metteva era incredibile, calcava il palco come fosse casa sua, teatrale, ma non potevi fare a meno di emozionarti.
Non sono stato un suo fan e non lo sarò adesso, ma penso a chi, seguendola da anni, oggi ha perso il proprio riflesso, la propria ispirazione, la propria voce, a chi si rivede nelle sue canzoni, come è capitato anche a me, e a chi ne trae la propria forza. Non riesco ad immaginare cosa proverei io se la mia cantante preferita non ci fosse più, oltre alla perdita umana, la perdita di emozioni, di sè stessi. 
A chi vive di musica, a chi viveva di Whitney, vi sono vicino.

8 commenti:

  1. Infatti io sono uno di quelli: ogni suo disco acquistato, anche l'ultimo, dopo quasi dieci anni di assenza in cui, stupidamente, ha buttato tutto a puttane. Ma anche il suo ultimo lavoro per me era meraviglioso. Perchè io la adoravo. anche se non ha mai capito un emerito cavolo in quegli anni che si prendeva tutta quella merda.

    E volutamente non ne ho parlato, ne nel mio blog, ne in twitter ne in facebook. Perchè oggi sono tutti suoi fan. Anche coloro che ne hanno dette di cotte e di crude un anno fa nel suo rientro discografico.
    Ne parlerò, forse, più avanti, quando tutti i pseudo suoi ammiratori, la dimenticheranno nel giro di 24 ore come non ricordavano la sua esistenza ieri.

    Tu sei l'unico che ne ha parlato in maniera vera. GRAZIE.

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    1. Personalmente la stimavo e capisco la perdita artistica che coinvolge tutti.. e capisco anche chi la seguiva...

      Grazie a te :)

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  2. D: ho scoperto adesso della sua scomparsa, sono scandalizzata.

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    1. intendi sconvolta?

      lo capisco, era giovanissima, ma il personaggio è sempre diverso dalla persona...

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  3. A volte mi domando se tutta la pressione causata dalla popolarità valga davvero la pena... sono questi i rischi del talento?

    Sono un po' cinica a riguardo, sempre con rispetto parlando. Quando ho saputo della sua morte ci sono rimasta male, ma ultimamente ne ho sentiti talmente tanti (non ultima Amy Whinehouse) che la delusione rimpiazza lo stupore..

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    1. la questione fra Amy e Whitney è un po' diversa.. Whitney sembrava esserne uscita, che la droga facesse parte solo di un periodo della propria vita... Temo siano i rischi della celebrità a questi livelli, dove se sei un po' più fragile ti puoi far coinvolgere, e dove devi avere certe prestazioni, e sopportare la tensione e le pressioni... ma capisco molta delusione, specie da chi la segue.

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